Pokemon Sole e Luna: Le novità e le aspettative della settima generazione

L’obiettivo di Pokemon Sole e Luna è raggiungere un pubblico più ampio possibile. Come? Ponendosi al confine tra vecchio e nuovo, il veterano e neofita, e seguendo una linea tradizionale innovando con qualche novità: insomma, una sfida di equilibrio cominciata dall’era dell’intramontabile Famicom. Nintendo, in collaborazione con GameFreak, e The Pokemon Company hanno rilasciato nel corso dei recenti mesi un sacco di materiale sulla nuova coppia del franchise. E, in effetti, ho e abbiamo potuto conoscere ulteriori mostriciattoli, la regione di Alola, le mosse Z e tanto altro. Al di là di questo, un aspetto al quale tener presente è il fattore novità di Pokemon Sole e Luna. Novità, quanto bastano, senza dubbio interessanti.

Pokemon Sole e Luna - Alola

Se la regione di Unima di Pokemon Bianco e Nero attingeva invero da New York mentre quella di Kalos di Pokemon X e Y dalla Francia, come riferito pressapoco sopra, il nuovo capitolo in duplice versione è impostato in una nuova regione di zecca da esplorare, Alola, una vera e propria atmosfera hawaiana costituita da quattro isole più una artificiale, con nuove creature da scoprire ed arruffare. Ebbene, tramite la sua mappatura, è stato possibile osservare diversi tipi paesaggi geografici mediamente più piccoli e vicini tra di loro, con un ciclo giorno e notte dinamico che si rifà alle innovazioni apportate in Pokemon Oro e Argento. Dunque, posso aspettarmi un’ambientazione da un sapore diverso a quello collaudato negli altri episodi della ventennale serie.

Niente di stravolgente sul versante dei combattimenti se non per qualche minuscola aggiunta. Tra queste posso segnalare un nuova mossa speciale, la Mossa Z, introdotta per permettere di sferrare un attacco nel momento in cui un allenatore e il suo Pokemon risultano essere in piena sintonia. Per eseguirlo è necessario indossare ad entrambi un appropriato bracciale di cristallo raccoglibile nelle zone sparse di Alola. Mi aspetto, in tal caso, una maggiore profondità in termini di strategia e tattica negli scontri. E non dimentico le megaevoluzioni, accessibili solo dopo aver completato la storia principale, attraverso le quali elargiscono più competività e possibilità specie contro gli avversari online. E ancora, vorrei ricordare le nuove caratterizzazioni di alcuni Pokemon, in grado di tramutarsi in una propria forma nativa, come conseguenza dell’adattamento naturale e climatico della regione, distinguendosi dagli altri esemplari per l’aspetto e il tipo. Finora sappiamo già i Pokemon confermati e sono: Sandshrew e Sandslash, Vulpix e Ninetails, Grimer e Muk, Meowth e Persian, Rattata e Raticate, Raichu, Marowak ed Execeggutor.

Pokemon Sole e Luna

È ormai assodato che in Pokemon Sole e Luna saranno assenti le palestre e le relative otto medaglie a favore di nuove e misteriose sfide da completare nelle isole di Alola. Un taglio drastico con il passato per una maggiore percezione di sfida e, auspicabilmente, una nuova esperienza. Le ultime iterazioni dei Pokemon avevano offerto, in linea di massima, una difficoltà molto più bassa di quanto mi fossi aspettato: di conseguenza, spero questo neo venga eliminato in Pokemon Sole e Luna.

All’E3 2016, GameFreak aveva inaugurato una nuova modalità online pronta ad avventarsi nella settima generazione, la Battle Royale: un tipo di lotta Pokemon simile a quello intravedibile in Pokemon Rumble, nel quale trascina quattro allenatori in una specie di tutti contro tutti; ognuno può scegliere tre delle sei creature disponibili e idonee dalla propria squadra e viene decretato il vincitore sulla base del numero dei Pokemon stesi al tappeto e dei suoi sopravvissuti in gara. Le battaglie possono apparentemente suonare caotiche, ma aprono le porte a complesse strategie da aderire. La speranza è tuttavia in un riscontro di una crescita ancora più significativa nella sfera della competizione.

L’assaggio scaturito dalla demo di Pokemon Sole e Luna mi aveva comunque nutrito impressioni positive. Ormai manca poco all’uscita, tra non molto posso avventurarci nella regione tropicale di Alola su Nintendo 3DS. Muniamoci di un cappello da allenatore e pazientiamo: appuntamento al 23 novembre.




Luigi Fulchini

Written by: Luigi Fulchini

Nella mente una persona ingenua e timida, un romantico, un vagabondo, un gentiluomo, un sognatore, un viaggiatore, un uomo solitario, sempre in cerca di nuove avventure. Nel cuore un videogiocatore e amante delle altre sette arti in generale. Si sforza a farvi credere di essere una persona diversa, ma ha accettato la realtà, ed ha imparato ad andare avanti a forza di bluff: e di questo è consapevole, talmente tanto che riesce a ridere di se stesso e anche a commiserarsi un po’.

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