Ushio e Tora n. 1 e 2 – Recensione

Autore: Kazuhiro Fujita
Genere: Azione, Fantasy
Editore: Star Comics
Anno: 1990 (completo)

Ushio Aotsuki vive con il padre in un piccolo tempio buddista. Un giorno, mettendo in ordine il magazzino del tempio, inciampa in una botola mai vista prima, la apre e… s’imbatte in colui che stravolgerà completamente la sua vita: un demone dalle sembianze di tigre imprigionato nei sotterranei da ben cinquecento anni! Messo alle strette dalla situazione, il ragazzo si arrischia a liberarlo… Riuscirà a tenergli testa?

Grottesco, inquietante

Direttamente dagli anni ’90, Ushio e Tora ritorna sul mercato italiano in una perfect edition degna di questo nome. Affermatosi già da anni come classico nel genere battle shonen, Ushio e Tora si è visto rinvigorire la sua immagine grazie al recente anime dello studio MAPPA, acquistato dalla Yamato video per lo streaming. E’ infatti proprio grazie a questo che le avventure di Ushio sono potute tornare in Italia come una calda brezza nostalgica. Nonostante la storia sia palesemente vecchio stile, la personalità di Fujita riesce a dare al fumetto una forma tutta sua, regalandogli una freschezza che molti manga dello stesso genere non posseggono. L’attuale mercato manga e la qualità del fumetto hanno fatto sì che questo prodotto prendesse di nuovo vita e, con grande sorpresa dell’autore stesso (invitato al Lucca Comics 2016 dalla Star Comics), è riuscito a farsi strada nelle librerie dei lettori italiani.

Andando per gradi, la trama è piuttosto semplice e classica: Ushio trova un demone nel magazzino, lo libera dalla lancia che lo imprigiona e guadagna un nuovo potere. Questo permetterà alla storia di diramarsi in tante piccole sotto-trame, inizialmente, che faranno del ritmo il loro cavallo di battaglia. Infatti, la narrazione procede spedita anche all’interno delle mini saghe, dove si alternano attimi di comicità a combattimenti molto dinamici e ben gestiti, che mettono subito in chiaro la relazione fra Ushio e Tora. Al contrario delle aspettative, la loro non è una relazione che si sviluppa lentamente, anche se prende il suo tempo, ma è interessante vedere come Tora si affezioni fin da subito ad Ushio. Forse è dovuto al fatto che non abbia mai avuto nessun umano con il quale confrontarsi o, meglio ancora, nessuno con cui discutere.

Quindi Tora viene sì mostrato come una bestia capace solo di pensare alla sua pancia, ma viene visto come un semplice demone dagli immensi poteri che è stato costretto per anni ad un esilio che, con grande probabilità, ha cambiato il suo stesso modo di vivere.
Ushio, dal canto suo, è il classico eroe shonen: non brilla per intelligenza, ma ha un forte senso di giustizia e responsabilità, tiene agli amici e soprattutto inizia quel delicato periodo dell’adolescenza dove ai suoi occhi quei fastidiosi mostriciattoli lamentosi iniziano a sembrargli donne.
Le saghe iniziali, seppur brevi, riescono ad essere intriganti grazie alla loro varietà e la loro vicinanza alle leggende giapponesi. Ebbene sì, Ushio e Tora si dimostra fin da subito un manga molto attaccato alla cultura e alla religione giapponese, mostrando creature fantastiche tipiche di quella nazione.
Anche per questo l’autore si è chiesto il motivo per il quale noi italiani apprezziamo il suo lavoro.
La risposta è semplice, per noi le novità sono interessanti. Perciò, vedere qualcosa di insolito, di raro, che non cerca di uscire fuori dagli schemi ma, al contempo, ci rientra perfettamente, ci riempie di gioia. Qualcosa di non forzato, naturale. Ovviamente, essendo un manga per ragazzi, la complessità dei dialoghi e delle situazioni è decisamente bassa, tuttavia le storie mostrano comunque il disagio non della società giapponese, ma dell’umanità di per sé.

Opinioni e commenti

Ushio e Tora fa di queste due parole le sue armi vincenti, mostrando dalle prime battute un arsenale decisamente affascinante di demoni assai spaventosi e di qualsiasi dimensione, catturando così l’attenzione degli appassionati del genere. La lettura scorre molto velocemente, con una narrazione fluida e battaglie dinamiche che rendono le oltre 300 pagine di ogni volume magnificamente leggere.
La perfect edition della Star Comics è praticamente un sogno diventato realtà. Con un formato più che impressionante ed una rilegatura eccellente, il volume resisterà alle torture più brutali e le sue dimensioni saranno una gioia per gli occhi. Vale davvero il prezzo che costa, sia per il contenuto che per la rilegatura.

Conoscevo già Ushio e Tora e proprio grazie all’anime, che nonostante sia gestito magnificamente dallo studio MAPPA (ricordato anche per Shingeki no bahamut genesis, Punch Line ed il più recente Yuri on Ice) il fumetto riesce a dare quel tocco personale dell’autore che rende ogni storia viva. Per ora è stato molto fedele all’anime, ma data la mole di volumi non credo che rimarrà così fedele.

Consiglio a chiunque la lettura, visto che dopotutto è un classico che non ha né età né sesso. Curioso di leggere gli altri volumi.




Gabriele Gemignani

Written by: Gabriele Gemignani

Nato in povertà e cresciuto in un ambiente dove erano i valori a portare avanti la vita delle persone, cerco sempre di seguire fino alla mia stessa autodistruzione ogni settore che stuzzica il mio interesse. La passione è ciò che mi muove e la curiosità è ciò che mi fa resistere nonostante le difficoltà della vita. Quando devo recensire qualcosa però non è l’emozione a guidarmi, ma la stessa passione che mi sprona. La mia è una costante ricerca di ciò che è veramente bello, non solo fuori, ma anche dentro. Seguitemi dunque nella mia caccia alla ricerca di prodotti che soddisfino le mie esigenze, nella speranza che vi sia di aiuto con le vostre stesse valutazioni o, semplicemente, nell’acquisto di un fumetto, di una serie animata, di un libro o di un videogioco.

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