Libri

Graphic novel. Storia e teoria del romanzo a fumetti – Recensione

Graphic novel

Titolo: Graphic novel. Storia e teoria del romanzo a fumetti e del rapporto fra parola e immagine
ISBN: 8867901397
Autore: Andrea Tosti
Collana: Lapilli Giganti
Dettagli: cm 15×23; pp. 1008 pp b-n con inserto a colori; cartonato rigido, copertina a colori

Il fumetto per noi rappresenta una variante della letteratura. Si tratta di un modo alternativo di raccontare delle storie non solo sugli eroi, ma su qualsiasi argomento. Talvolta dai fumetti nascono alcuni film vincenti e intriganti, ma c’è pur sempre una domanda che mette in crisi un po’ tutto. La domanda è: “cos’è il fumetto?”. La risposta non è cosi facile come potrebbe sembrare e infatti non abbiamo nemmeno un termine unico per definire tale opera, che cambia definizione e significato di paese in paese. La storia del fumetto è leggermente più complessa di quel si pensa e un graphic novel ha delle profonde radici che vanno ricercate nel passato remoto.

A questo proposito la casa editrice Tunué ha pubblicato un librone molto interessante, da leggere e studiare, Graphic novel. Storia e teoria del romanzo a fumetti e del rapporto fra parola e immagine. L’autore del libro è Andrea Tosti, mentre la prefazione vede protagonista Marco Pellitteri, che abbiamo intervistato in passato in occasione dell’uscita del libro Conoscere i Videogiochi. Inoltre è possibile anche leggere un’interessante testimonianza di Igort, uno dei fumettisti più influenti e interessanti del panorama italiano.

La storia

Il libro in questione ci pone fin da subito con la domanda sulla mancata definizione del fumetto, cosa purtroppo vera. Ma prima di un’immersione nella lettura è opportuno prendere un po’ di tempo libero, da qualsiasi impegno in quanto non è leggera, ma piuttosto impegnativa. Si parte dalle basi, ossia, dalle immagini e dello studio che ha portato alla narrazione attraverso queste. Non si dimentica il protofumetto (o il prefumetto, dipende da come lo volete pronunziare), un periodo che che ne vede il periodo precedente alla creazione. Un viaggio complesso attraverso le immagini sequenziali che compongono le tavole, cosa tutt’altro che moderna. Basti pensare alle icone bibliche, che in sé sono già delle figure sequenziali che ci raccontano un qualche avvenimento biblico.

Si passa da un punto focale a un altro, con una leggerezza e naturalezza, dando al lettore la possibilità di raccogliere e organizzare le informazioni. Tornando invece alla definizione, si ripercorre l’origine del nome e il suo mutamento. Il fumetto porta con se infatti tantissimi nomi come: fumetto, comics, funnies, bande dessinée, historieta, tebeo, manga, comic. Tutti i significati portano però a una definizione più arcaica, quando il fumetto si limitava a tirare un semplice sorriso. Indubbiamente, però, quest’arte si è evoluta nel corso degli anni, diventando per l’appunto: un romanzo fatto con le immagini. Si finirà infine sul paragone tra la letteratura e il fumetto e sul preconcetto che vuole basare l’immagine al modello della lingua. Percorsi che hanno portato al graphic novel, un modo per dividere i fumetti più infantili e sciocchi da quelli con una narrazione più seria e letteraria. Come scrive Andrea Tosti:

Il graphic novel potrebbe essere una delle ultime barricate che il mondo adulto e quello degli intellettuali letterati cerca di opporre ad un fenomeno potenzialmente anarchico come quello del fumetto, nel momento in cui le armi della censura, della pedagogia, dell’estetica e del buon gusto sembrano essere ormai fuori tempo massimo

Il peso

Graphic novel. Storia e teoria del romanzo a fumetti non è un libro da leggere sotto l’ombrellone, come avevamo già detto. Questo per diversi motivi, il primo dei quali è il suo peso e le dimensioni. Le quasi mille pagine non lo rendono infatti un libro portabile, ma un perfetto amico di giornate casalinghe. Il secondo punto è che si tratta di un testo quasi accademico, non adatto a delle letture fugaci. Diciamo “accademico” in quanto il modo in cui viene sviscerato il fumetto è veramente profondo e i termini, i nomi e le date da imparare sono tante. Tutti coloro che hanno voglia di imparare qualcosa su questa nona arte, che vada oltre ai vari stili dei disegnatori troveranno il volumone un prezioso amico, da custodire con cura.

Andrea Tosti, d’altronde, non è uno sprovveduto e le sue ricerche per questo libro sono state enormi, come si evince dalla bibliografia, che apre un vero e proprio spiraglio verso coloro che vogliono in futuro approfondire ulteriormente il loro hobby (o lavoro). Per quanto concerne il modo di scrittura, il testo è di facile comprensione e le uniche parti difficili sono quelle che riguardano i nomi storici, da ricordare. L’edizione in questione è un cartonato formato da due piatti opachi di buona fattura che raffigura alcune delle immagini storiche e quelle dei fumetti moderni, come Rughe di Paco Roca. Anche i nervi, ben visibili, costituiscono un bel prestigio al volume. La carta è quella classica dei romanzi, piacevole al tatto.

L’unico neo è che visto la sua grandezza, aprendolo bruscamente si rischia qualche strappatura in prima pagina per via del peso, ma questo è un problema di tutti i libri di un certo peso. Tunué ci ha mostrato nuovamente i muscoli con questo saggio, che spolpa e sprofonda in una delle nostre più passioni, spiegando per filo e per segno tutto ciò che bisogna sapere sul fumetto. La casa editrice si sta infatti specializzando in un certo tipo di letteratura e in alcune graphic novel dai toni maturi e una realizzazione certosina.

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.