Batman il Cavaliere Oscuro III: Razza Suprema #6 – Recensione

Titolo: DC Multiverse 14: Batman il Cavaliere Oscuro III – Razza Suprema
Linea: Lion
Collana: DC Multiverse 14
Serie: Batman il Cavaliere Oscuro III – Razza Suprema
Autore: Frank Miller, Brian Azzarello, Andy Kubert, Klaus Janson
ISBN: 9788869718939
ISSN: 9772283593005-60014
16,8×25,6, S, col. + 14,0×21,6, S, 12 pp, col., 32 pp
Pubblico: Per Adulti
Genere: Supereroi
Titolo da: libreria

Abbiamo iniziato il viaggio di Frank Miller attraverso la trilogia del crociato incappucciato ormai nel 1986 e nel 2017 siamo arrivati al terzo capitolo della trilogia. Nelle precedenti recensioni abbiamo parlato dei primi cinque volumi di Batman Il Cavaliere Oscuro III: Razza Suprema, che vuole darci un finale epico della vita di Bruce. Non si tratta di un compito facile, vista l’importanza mediatica dei primi due capitoli, diventati un vero e proprio cult nel cuore dei fan.

Un combattimento durissimo

La storia del sesto volume riprende esattamente dove era finito il quinto, con la pioggia di kryptonite artificiale che indebolisce Quar e tutte le sue armate. Bruce e Clark indossando due armature possenti (e impermeabile per Superman) iniziano a decimare le armate nemiche. Nel frattempo la figlia Lara intraprende un’avventura amorosa con il kryptoniano Baal. Alla fine però qualcosa va completamente per il verso storto, nonostante la parziale sconfitta dei nemici.




Cosa ci resta

In soli sei numeri abbiamo avuto una saga completamente diversa da quel che era anni fa, questo è indubbio. Ciò è sicuramente dovuto anche dai tempi, che bene o male necessitano di alcuni argomenti più che di altri. Qualcuno potrebbe non apprezzare questa eccessiva impronta action, di una saga che prima trasudava messaggi politici. Probabilmente una bella scazzottata è il modo migliore per far finire qualcosa di grande e in questo Miller ha saputo creare la sua storia che ricorderemo in ogni caso.

Andy Kubert, dietro alle matite, continua nella sua realizzazione impeccabile di una storia con dei contorni talvolta quasi caricaturali. Le azioni sono dettagliate e ci si impalla mai durante la visione delle tavole, che sprizzano di potente kryptonite. Ad accompagnare con le chine ci pensa il solito Klaus Janson e anche in questo caso, siamo davanti a una garanzia.




Rostislav Kovalskiy

Written by: Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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