DC Rinascita: Flash 5-6 – Recensione

Essere dei velocisti non è una cosa semplice, ma al contrario, è una responsabilità da non sottovalutare. Allo stesso modo essere sottovalutato da tutta la Justice League, combattendo comunque dallo stesso lato è un atto di coraggio. Infine, stringere dei rapporti di alleanza tra due potenze che non riescono a sopportarsi (cercando di appacificare tutti) è un atto di lungimiranza. La testata Flash prosegue in una direzione precisa con DC Rinascita, ma dobbiamo dire che qualcosa è cambiato durante il percorso. Scoprite cosa in questa recensione.

Flash

Con tantissimi velocisti in giro le industrie S.T.AR. hanno iniziato ad addestrare tutti i giovani che hanno voluto imparare a controllare il proprio potere. Tanti nuovi talenti, ma diventati cosi grazie a un fulmine che non regala un potere esattamente identico a quello che ha Barry. I nemici da affrontare nel frattempo diventano sempre più potenti e tanti e alla fine Flash dovrà scontrarsi contro un GodSpeed sempre più forte e aggressivo che mai.
Questi due numeri di Flash non ci hanno convinto appieno a dispetto di un inizio molto promettente. La storia appare sempre un po’ troppo velocizzata e non si gode mai appieno dei dialoghi e delle scene. Sembra quasi che Joshua Williamson abbia voluto andare un po’ troppo velocemente per puro gusto di mostrarci più scene in un solo albo. Scelta non ben ripagata però. I disegni di Carmine Di Giandomenico fanno però come sempre una gran bella figura con le sue tavole dettagliate, ma sopratutto, trasudanti di passione.




Freccia Verde

Oliver Queen, alias Freccia Verde è caduto nella piena disgrazia finanziaria e può contare solo sulla sua identità da Freccia. Sottovalutato da Justice League, decide di affrontare da solo un gruppo pericoloso di nemici, ma senza conoscerne l’ubicazione o altro. A questo proposito si ripresentano delle vecchie amicizie, che nella notte più profonda si saldano in modo indissolubile all’eroe.
Dopo Flash si parte subito in quinta grazie a una sceneggiatura molto semplice e funzionale di Benjamin Percy. L’autore rende credibili le azioni degli eroi, esagerando forse in alcuni punti, troppo semplificati, ma si tratta di due albi in cui il tono migliora di pagina in pagina. Otto Schmidt dietro alle matite realizza ancora una volta due albi interessanti e stilistici, in grado di dare la giusta prospettiva dell’eroe e dello spazio in cui è costretto a muoversi.

DC Rinascita: Flash

Aquaman

Con Aquaman siamo partiti non nel migliore dei modi, lo ammettiamo, ma il cambiamento è intrinseco in ognuno di noi. Dopo gli ultimi avvenimenti tra Atlantide e il popolo di superficie è nata un’ostilità ancora più grande e il Re del popolo subacqueo è stato condotto in prigione. Nel frattempo la sua dolce metà è in attesa di ricevere il capo di stato statunitense, mentre entrambi i popoli sono diretti verso la nave affondata, senza superstiti. Black Manta trova finalmente degli alleati più forti che mai, mentre Aquaman e Mera escono di prigione a suon di botte, sfidando l’intero governo statunitense e richiamando l’attenzione di un membro della Justice League (della quale Aquaman è membro).
Come dicevamo, questa saga non è partita nei migliori dei modi e inizialmente non ci è piaciuta in nessun modo. Dan Abnett si è però ripreso con la scrittura e i risultati si vedono e si leggono tutti. I dialoghi e la storia sono impostati per certi versi in modo più elaborato rispetto alle altre due storie, mettendoci dentro anche della fantapolitica, che non gusta mai. Allo stesso modo i disegni di Scott Eaton hanno finalmente trovato un loro significato e nonostante una certa classicità, rendono parecchio la scena in cui si muovono gli eroi.




DC Rinascita: Flash 5-6

DC Rinascita: Flash 5-6

8


Rostislav Kovalskiy

Written by: Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

HAVOC POINT

Havoc Point non costituisce una testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge. n. 62 del 7/3/2001.
Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.
Tutti i diritti sono riservati.