Intervista a Francesca Ciregia, la disegnatrice di Cuore di Tenebra

Abbiamo scambiato due parole con Francesca Ciregia, la disegnatrice che troviamo dietro a Cuore di Tenebra, Madadh e tantissimi altri. Di seguito potete scoprire le domande che le abbiamo fatte, ma sopratutto, le risposte date.




Ciao Francesca e benvenuta sulle pagine di HavocPoint.it. Iniziamo con una cosa semplice per iniziare. Hai iniziato la tua carriera nel lontano 2008 con Madadh. Come sei arrivata a lavorare nell’industria del fumetto professionale?
Ciao ragazzi! Grazie a voi per il benvenuto! Vedo che iniziamo subito con una domanda non affatto semplice. Il mio primo vero lavoro professionale è avvenuto nel lontano 2009, grazie a Mantova Comics and Games e C.B. Cebulski, allora editor Marvel. In quasi ogni fiera del fumetto vi è una sezione dedicata agli incontri fra ispiranti fumettisti ed editori e all’epoca non sapendo bene ancora come funzionasse il tutto mi iscrissi alla lista più con l’idea di accrescere la mia esperienza personale che lavorativa. Non avevo idea che invece per me sarebbe iniziato un percorso lavorativo e personale piuttosto sorprendente e ricco. Le mie tavole piacquero a Cebulski e mi ritrovai selezionata per un colloquio personale che continuò con un breve scambio di email e poi con un bel contratto con su scritto Marvel sopra. Dopo quell’esperienza però decisi che la mia crescita artistica e lavorativa aveva bisogno di un cambio radicale e mi ritirai in un percorso personale dedito a quello scopo. Cominciai piano piano ad usufruire dei social per condividere il mio lavoro, che stava mutando in qualcosa che assomigliasse sempre più a me. Ed è grazie a questa condivisione che sono stata contattata per tutti i lavori successivi che mi sono stati offerti, fra i quali anche il progetto Roberto Recchioni presenta: I Maestri dell’Avventura, edito da Star Comics, per cui ho disegnato la versione a fumetti di Cuore di Tenebra, sceneggiato da Giovanni Masi e uscito in tutte le fumetterie per Lucca Comics and Games 2016.

Lavorare nell’industria del fumetto è sicuramente il sogno di tantissimi giovani disegnatori. Tu da piccola cosa desideravi fare e nel caso, potendo, cambieresti qualcosa?
Altra domanda interessante. Diciamo che non sono stata una bambina che si chiedesse cosa volesse fare da adulta. Il bello forse è proprio questo: il disegno l’ho sempre visto come qualcosa di mio, viscerale, non come qualcosa con cui si potesse guadagnare qualcosa (e qui mi permetto con totale umiltà di citare qualcuno di davvero grande venuto prima di me:” Però (di però ce ne possono essere i pacchi), non ho mai pensato al soldo, mentre disegnavo, casomai subito prima, o subito dopo, mai durante.”). E’ stata quindi una crescita, un bisogno, un’evoluzione del tutto inconscia. Certo, a un punto della mia vita ho scelto, scelto se seguire la mia natura, il mio istinto o invece scivolare in tutto quello che il mondo di altro offriva. Avrei potuto fare quasi tutto, ma in quel quasi tutto non c’era quella scintilla, quel coraggio, quella passione che volevo nella mia vita.
L’Avventura. Il Rischio. Il Sacrificio. La Devozione. La Magia.
Questo il fumetto e il disegno sono per me. Non cambierei nulla quindi del mio percorso, nonostante gli inciampi e le difficoltà.

Abbiamo osservato il tuo lavoro nel fumetto edito da Star Comics, Cuore di Tenebra. Quanto è stato difficile sintetizzare nei disegni un intero romanzo? Quanto ci hai messo di tuo nell’opera?
Vi dirò che di difficile in verità non c’è stato nulla, o quasi. Personalmente cerco sempre di trasformare quello che c’è in qualcosa che per me diventi naturale, istintivo. Non sempre il risultato è quello che vorrei ma il procedimento stesso mi permette di essere quello che sono e di ritrovarmi nella crescita. E con Cuore di Tenebra di materia pulsante in cui riconoscermi ne avevo a disposizione tanta. Sono stata molto fortunata.

Quale parte ti sei divertita a disegnare di più, ma sopratutto, c’è qualche romanzo che vorresti trasporre in fumetto?
Certamente la parte finale dell’opera, quella in cui le ombre si fanno più vischiose. Reali. E’ come essere a casa, davanti a uno specchio e quello che vedi è tuo. Solo tuo. Ma anche di tutti. Ci si riconosce.
Per quanto riguarda la seconda domanda, sicuramente mi divertirei molto a raffigurare “Il Maestro e Margherita” di Bulgakov. Mi piacerebbe però anche poter illustrare un giorno (chissà) la “Divina Commedia” di Dante (mio amore indiscusso dal Liceo) e qualsiasi racconto di H.P. Lovecraft.

Il tuo stile si nota subito e prende immediatamente per utilizzo del bianco e nero  che trasforma certe tavole in qualcosa simile a dei quadri. A chi ti sei ispirata e quali sono le tue influenze più remote?
Non c’è niente che considero più prezioso di quello che hai scritto riguardo al mio stile. Ti dirò che le ispirazioni sono tante, tantissime, troppe per poterle riassumere in una risposta sola. Diciamo che ogni cosa secondo me deve essere di ispirazione, non solo il linguaggio visivo di cui ci nutriamo. Il filtro poi con cui rimescoliamo gli ingredienti siamo solo noi, queste secondo me sono le reali influenze. Poi certo, di nomi ne potrei fare a pacchi. Anche di persone non conosciute e di situazioni improbabili successe nella vita di tutti i giorni. In generale però la spinta migliore arriva dai colleghi e anche dagli aspiranti tali. Vedere il lavoro degli altri, di qualsiasi livello e genere, è una delle più grandi ispirazioni per me.

Attualmente stai lavorando a qualche nuovo fumetto del quale puoi parlarci?
Sì, attualmente sto lavorando a un progetto di cui però non posso ancora parlare. Accade spesso in questo ambiente di non poter dire nulla su quello che si sta attualmente facendo. E’ qualcosa che trovo molto divertente, lasciare sulle spine le persone è sempre molto soddisfacente 😀




Rostislav Kovalskiy

Written by: Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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