Orfani: Sam – Nemesi – Recensione

Autore: Roberto Recchioni e Michele Monteleone (sceneggiatura), Carmine Di Giandomenico (disegni e copertina) e Alessia Pastorello (colori)
Genere: Fantascienza, Azione
Editore: Bonelli Editore
Prezzo: 4.50€

Nel 2013 è iniziato in un certo senso un percorso di modernizzazione nel casato Bonelli, con una serie fantascientifica molto convincente, Orfani. La creatura di Roberto Recchioni ed Emiliano Mammuccari ha poi avuto altre stagioni, a mo’ di serie tv, con altri sceneggiatori e disegnatori. La sesta stagione concluderà definitivamente le vicende degli Orfani e un po’ ci dispiace, ma allo stesso modo ne siamo felici. Una serie ha bisogno di un finale dignitoso in toto, senza farla proseguire per dei semplici consensi. Orfani: Sam parte cosi con un primo voluminoso (in termini d’azione e informazioni) volume, con un titolo che dice già tutto, Nemesi.




Non c’è nessun Dio qui

Le vicende della sesta stagione riprendono dopo la morte di Juric, che abbiamo imparato a conoscere fin troppo bene. Una delle sue macchine (un Orfano della primissima stagione), Sam, è a guardia di due bambini. Due nuovi personaggi che ci vengono presentati come gli ultimi Orfani di nome Perseo e Andromeda. Questi vivono in una città fortificata, conosciuta in passato con diversi nomi, ma attualmente chiamata Itaca. Anche la luna ha però ormai una potenza sempre più vasta e gli equilibri sottili della non belligeranza sono prossimi a spegnersi. La storia vedrà in particolare una fazione politica e militare contendersi il futuro della colonia, ma per farlo sono necessari i ragazzi. Dopo un incipit abbastanza tranquillo e a tratti introspettivo, si parte verso l’azione più pura e scatenata. Teste mozzate, esplosioni e combattimenti saranno infatti la parte predominante.

Pregare è inutile

Il volume, scritto da Roberto Recchioni e Michele Monteleone funziona, su questo non abbiamo dubbi. La sinergia tra i due non ci stupisce più di tanto, ma con il primo numero di Orfani: Sam, abbiamo visto quelle potenzialità che ci faranno urlare al miracolo senza se e senza ma. La prima parte della storia è come abbiamo già detto piuttosto lenta e introspettiva. I dialoghi servono per farci immergere nell’universo del fumetto e allo stesso tempo, per fare un ripasso di ciò che è successo. Non aspettatevi i riepiloghi alla DC o Marvel, ma piuttosto, una frase qua e là che faranno ricordare alcune cose delle precedenti stagioni. Molto interessante anche il nome scelto per i ragazzi e per la città stessa. Che possono significare tanto per i futuri numeri.

Sulla parte grafica si potrebbe dire davvero tanto, ma allo stesso tempo si potrebbe tacere. Le matite e la copertina sono state realizzate da Carmine Di Giandomenico, un artista famoso in tutto il mondo per i suoi lavori presso DC Comics. Attualmente è infatti al lavoro alla testata Flash di DC Rinascita. Come sempre, il suo lavoro è caratterizzato da linee veloci e dinamiche, che sembrano quasi piegarsi pur di ricreare quell’apparente movimento. Non mancano inoltre delle scene altamente cinematografiche, ma sempre dettagliate fino al più piccolo dettaglio. Ad accompagnare questa meraviglia di disegni ci pensano poi i colori di Alessia Pastorello. Si va dalle tonalità fredde e poco ospitali a quelle più calde, ma sempre con una grande naturalezza.




Orfani: Sam – Nemesi

Orfani: Sam - Nemesi

8.5


Rostislav Kovalskiy

Written by: Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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