Comicon 2017: Intervista a Toyotaro, mangaka di Dragon Ball Super

Si è tenuto alla recente edizione del Napoli Comicon uno speciale incontro con il mangaka di Dragon Ball Super, Toyotaro, presentato dal coordinatore dell’area manga di Star Comics e Dario Moccia, durante il quale ha potuto raccontare la sua carriera e le novità legate all’universo di Goku e i suoi compagni. Nelle prossime righe vi riportiamo la trascrizione dell’intervista.




Può raccontarci come è stato scelto da Shueisha come successore del maestro Akira Toriyama di Dragon Ball? Cosa ha provato quando è stato contattato?

Prima di tutto mi sono presentato a Shueisha chiedendo di poter lavorare su Dragon Ball Super. Da lì mi è stata concessa l’occasione di disegnare la serie legata al videogioco (Dragon Ball Heroes, n.d.r.) e dopo tre mesi mi hanno proposto di disegnare due pagine di Dragon Ball Super. Poi mi hanno accettato e sono rimasto contento perché potevo cominciare a realizzare ciò che avevo sempre voluto fare.

Com’è strutturato il rapporto tra lei e Toriyama? Quali sono i consigli che le dà?

Toriyama scrive il testo e la sceneggiatura mentre io creo lo storyboard. Questo lo presento a Shueisha e al maestro, e dopo la loro approvazione, comincio a disegnare.

Dragon Ball Super è stato realizzato mantenendo una continuità stilistica. Pensa di aver dato un contributo di originalità pur seguendo la linea di Toriyama?

Si tratta di una serie creata da Toriyama, quindi devo seguire la sua linea per non rendere il manga irriconoscibile, ma voglio introdurre un po’ di originalità e modernità.

Quali sono questi elementi di originalità?

Per quanto riguarda la storia, mantengo gli elementi principali di Toriyama ma inserisco le mie battute e coreografie degli scontri.

Le tavole di Dragon Ball Super sono complesse e piene di dinamismo. Ebbene, qual è stata la sequenza più difficile da realizzare?

La tavola più complessa da realizzare (pag. 169 del vol. 2, n.d.r.) è quella in cui si vede Mai colpita. Ecco, volevo disegnare un Trunks molto disperato e furioso, dato che Bulma era stata uccisa nei momenti prima. Durante la stessa scena, si intravede poi un nuovo nemico rimasto nell’ombra fino ad allora, Black Goku; e quindi ho avuto molta difficoltà di disegnare questa pagina.

[…] Abbiamo notato che in Dragon Ball Super siamo passati a dei muscoli dei personaggi più snelli. Perché c’è stata quest’evoluzione stilistica? E qual è il Super Saiyan che le è piaciuto di più disegnare?

Il maestro Toriyama aveva pensato a questa evoluzione, chiedendomi di disegnare dei personaggi snelli ma comunque muscolosi, un lavoro che ho trovato molto difficile. Mi piacciono tutti i Super Saiyan, anche il terzo e il quarto, ma per me è più facile disegnare il Super Saiyan Blue. Nel manga non si nota molto la differenza considerato che è in bianco e nero.

Quanto sono importanti i consigli dei fan? Se sì, come li mette in pratica?

Io vorrei essere il numero uno dei fan di Dragon Ball, perché sono il primo a voler vedere Dragon Ball in un certo modo. Le aspettative però sono molto alte e cerco di inserire tutti gli elementi necessari, purtroppo non ho modo di ascoltare il pubblico. Ma spero che le mie idee possano essere di vostro gradimento.

Ci può anticipare qualche evento di Dragon Ball Super?

La storia deve finire come l’originale, quindi adesso potete sapere che Goku, Vegeta e gli altri saranno vivi, spero continuerete a divertirvi. (Durante l’incontro, viene specificato inoltre che gli eventi futuri di DB Super cercheranno di “liberarsi” in modo che la storia possa confluire in maniera naturale in quello che è stato il finale di Dragon Ball Z, relativo all’incontro con Ub).

Considerato il suo fenomeno mondiale, come si sente a portare avanti un’opera così popolare?

Credo che sia ancora amato perché è stato visto in tutto il mondo e perché tutti i membri dello staff di Toriyama sono stati bravissimi. Quindi, essendo il disegnatore di DB Super, disegno con molta responsabilità.

Cosa ha rappresentato Dragon Ball per la sua generazione? C’è un evento che l’ha sconvolto o che ricorda con affetto?

Sono cresciuto insieme a Dragon Ball, lo disegnavo sempre a colazione. L’evento che mi impressionato di più è stato la prima trasformazione di Goku contro Freezer, perché sono rimasto colpito dal suo incredibile aumento di forza e cambio di aspetto. Un mio ricordo di infanzia è legato al mio compleanno, quando mi avevano organizzato una festa invitando i miei amici. Quel giorno però stavano trasmettendo una puntata di Dragon Ball in tv, ed ero molto arrabbiato perché a causa della festa non ho potuto vedere per bene quell’episodio.

Ultima domanda, qual è l’insegnamento più importante ricevuto dal maestro Toriyama?

Il maestro non mi ha dato degli insegnamenti specifici, ma ciò che ho percepito da lui è che il manga deve essere divertente al lettore, anche se non ha un particolare significato.




Luigi Fulchini

Written by: Luigi Fulchini

Studente e uno dei fondatori di HavocPoint.it. Scrive di videogiochi e animazione, e pare sia un difetto. La voglia di osare si annidava nella sua testa, per questo ha deciso di salpare in una grande avventura con i suoi compagni. Non chiamatelo giornalista, che non è, perché sarebbe un’iperbole un tantino esagerata. Una cosa grave, ma non seria.

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