Dylan Dog 371 – Arriva il Dampyr – Recensione

Abbiamo parlato di vari crossover negli scorsi giorni. Planetary per quanto riguarda l’universo Wildstorm e La Crociata dei Bambini per Vertigo. Ogni casa editrice ha almeno una volta creato un proprio crossover e Sergio Bonelli Editore non poteva restare inerme a guardare. Ovviamente è in gran ritardo, ma come si suol dire: “meglio tardi che mai”. Vi invito quindi sulla nave dedicata alla nostra esplorazione verso il primo incontro tra Dylan Dog e Dampyr in una serie canonica (e non in uno speciale). Arriva il Dampyr e non ha delle buone notizie per il nostro indagatore dell’incubo.

Manca solo Floki

L’apertura di Dylan Dog è quella classica in cui vediamo il nostro bel protagonista in un locale con una nuova fanciulla. Una nuova fiamma che Dylan ama come se fosse la prima. A fermare tutto il divertimento ci pensano però dei mostri simili a dei vampiri e l’ingresso di un personaggio che tutti i lettori di casa Bonelli conoscono, Dampyr. Oltre a questo personaggio ne vediamo anche altri e tra questi una donna di nome Lagertha, che sembra cercare Dylan. Tornato a casa Dylan si troverà con l’intero team di Dampyr e con Lagertha ed è qui che verranno svelate parecchie questioni riguardo agli esseri nel locale. Dylan Dog dovrà fare un’alleanza con Harlan Draka per proteggere la donna da un uomo immortale di nome Ragnar Lodbrock.

Come ho detto prima, questo numero rappresenta il momento in cui due universi narrativi della casa Bonelli collidono, creando qualcosa simile al fumetto statunitense. La storia è piuttosto semplice, ma questo non la rende meno avvincente o meno interessante di quelle complesse e intricate. La semplicità in fondo, gioca un ruolo primario in questo caso e viene ripagata ogni tavola e vignetta.

All’interno dell’albo troviamo dello spazio per tutti i personaggi importanti della saga dell’Indagatore: Dylan Dog, Groucho, Rania e anche l’antipaticissimo Carpenter. Oltre al vedere la psiche del nostro solito eroe con qualche macchia, i lettori potranno vedere anche alcune linee caratteriali di Harlan Draka, Dampyr. Le potenzialità di questo personaggio, però, vengono a galla nel volume dedicato a lui e che potete trovare come sempre su HavocPoint.it.




La classe non è acqua

Per quanto concerne la parte più tecnica, il lavoro di sceneggiatura è stato realizzato a quattro mani da Roberto Recchioni e Giulio Antonio Gualtieri. I due hanno collaborato nel modo più classico, ricreando come ho detto prima un lavoro semplice, ma cucito in modo preciso per delineare una trama che vede incontrarsi due dei personaggi più importanti. Questo potrebbe significare di vedere in futuro tante altre storie dedicate a più personaggi, anche se alcuni sarebbero da scartare a priori. Nella recensione dedicata a Dampyr potrete leggere le mie considerazioni finali, ma per ora, mi fermo qui.

Per quanto concerne lo stile artistico, posso dire che si tratta di un lavoro incredibile. Daniele Bigliardo ha realizzato delle tavole da brividi che a tratti possono sembrare delle vere e proprie fotografie. Si tratta forse di un numero che mettere tranquillamente in top 10 tra i migliori albi letti negli ultimi anni. I tratti leggeri, ma precisi; descrittivi, ma non pesanti. Si tratta di un disegno impeccabile sotto parecchi punti di vista e i primi piani al volto di Harlan Draka sono stupefacenti. Un grande applauso va poi fatto a Gigi Cavenago, che come sempre ha realizzato una cover doppia stupefacente.

Autore: Roberto Recchioni, Giulio Antonio Gualtieri (sceneggiatura)

Daniele Bigliardo (disegni)

Gigi Cavenago (copertina)

Editore: Sergio Bonelli Editore
Genere: Fantasy – Horror
Prezzo: €3.50
Data: 28/07/2017




Dylan Dog #371 – Arriva il Dampyr

Dylan Dog #371 - Arriva il Dampyr

8.5


Rostislav Kovalskiy

Written by: Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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