Cosa aspettarsi dalla conferenza Sony alla PlayStation Experience 2017?

Il 9 dicembre alle 05:00 del mattino ad Anaheim, in California per l’esattezza, apriranno ufficialmente i battenti della PlayStation Experience 2017, una convention annuale in cui Sony presenterà materiale dei suoi giochi più attesi e in voga del momento. Come ormai accade sempre più spesso, anche questo evento è già stato preceduto dalle ormai ineluttabili fughe di notizie e voci di corridoio. Eppure, l’attesa è rimasta così com’è stata lasciata: viva e insolente. Come se non bastasse, nei giorni addietro, Sony ha promesso degli “annunci speciali” al suo personale appuntamento, nonostante abbia più volte constatato che si dimostrerà più prudente nello sbottonarsi sulle date di uscita. A tal fine, intanto, vediamo insieme quali sono gli annunci e i trailer che potremmo aspettarci di vedere alla PlayStation Experience.

God of War

Kratos sta per tornare, e questa è una notizia stupenda. Vedere il trailer con annessa una data di lancio, lo è ancora di più. Sfortunatamente, dovremo aspettare qualche mese prima di giocarci, ma posso dirvi con certezza che non ne rimarremo delusi. Santa Monica ha concentrato forze ed energie per reinventare un franchise, segnando il passaggio dal pantheon greco alla mitologia norrena, offrendoci il lato più umano del suo protagonista, che – da buon barbuto qual è adesso – si troverà ad educare ed addestrare il proprio figlio Atreus per un viaggio insito di pericoli e ostacoli da sormontare. Ne vedremo delle belle.

Days Gone

Non è stato difficile selezionarlo per me, devo ammetterlo. Tra un’assenza al Tokyo Game Show 2017 e l’altra alla Paris Games Week 2017, è giunto ormai il momento per la “dormiente” Sony Bend Studio tirare fuori dalla sua manica un trailer di Days Gone. L’esclusiva PlayStation 4 promette di regalare un’esperienza piena di colpi di scena. Certo, non sarà la proposta più originale del mercato attuale, ma la produzione esplora delle meccaniche da non sovrastimare ed offre una narrazione al cui interno v’è il tema della sopravvivenza: un discorso trito e ritrito – lo so – eppure se ci torniamo puntualmente un motivo ci sarà, no?. A voi, poi, l’arduo compito di giudicare.

Detroit: Become Human

Per Detroit: Become Human ho due speranze: la prima è in una data di rilascio precisa, la seconda è che né Sony né Quantic Dreams diano – anche la più minima – importanza alle polemiche emersi nei giorni scorsi circa una scena di violenza domestica e abuso minorile, che, a detta di alcuni politici inglesi, è stata scurrile ai fini dell’intrattenimento. A prescindere da questo, l’ultima creazione di David Cage sembra essere in via definitiva di completamento; e non vedremo l’ora di tuffarci in quest’avventura, totalmente centrata sulla narrativa e sulle decisioni costanti, in un’ambientazione a tratti fantascientifica ma basata su un futuro non troppo lontano, in cui gli androidi sono perfettamente integrati nella società umana, almeno fino a quando un tragico evento non metterà a repentaglio la convivenza pacifica tra gli esseri viventi e gli automi.

Dreams

Media Molecule, studio responsabile di alcune delle esclusività più importanti di Sony PlayStation, sarà una delle protagoniste già confermate alla PlayStation Experience 2017, per mostrarci una build più evoluta – e definitiva, speriamo! – di Dreams, un gioco che si prefigge essere molto più creativo e onirico di quanto immaginassimo adesso. Sono passati ben quattro anni dal suo trailer di annuncio, ma a volte il silenzio – si sa – è ben meditato per non creare parecchie aspettative.

Final Fantasy VII Remake

Ci sono giochi che spesso e volentieri tendono ad essere promossi per molto tempo, specie se – nell’eterogeneità dei casi – hanno il peso di una saga importante, in cui la pressione è enorme e colossale, tanto quanto i ricordi che si sedimentano nella nostra memoria. Inutile dirvi che Final Fantasy è tra i nomi più sensibili a questo riguardo, grazie alle sue molte iterazioni che hanno occupato un posto rimarchevole nel cuore degli appassionati. Non v’è però indubbio che, oltre ad alcuni veri trionfi che hanno lasciato un segno all’industria videoludica, abbiamo assistito spesso a dei tonfi monumentali che hanno avuto la (s)fortuna di portarsi dietro il nome della saga. Ora, le incognite che circondano Final Fantasy VII Remake sono pressoché in abbondanza. Speriamo di rivederlo più in forma di prima alla PlayStation Experience 2017. Una sua presenza sarebbe necessaria a chiarire molti dubbi, soprattutto quelli legati alla sua natura episodica.

Ghost of Tsushima

Sucker Punch è tornato ad essere protagonista sotto i nostri riflettori attraverso la Paris Games Week 2017, con un trailer in CGI che ci ha illustrato i sontuosi paesaggi della Tsushima del 1274, anno che ha conosciuto e subito la prima invasione del Giappone da parte dell’esercito mongolo. Insomma, un totale cambiamento ed inversione di rotta per un team che è stato capace di innovare il genere free-roaming con InFamous. Per dirla in breve, ci voleva proprio un action-stealth nella vecchia Giappone feudale. Personalmente, non vedo l’ora di scoprirne il gameplay.

Red Dead Redemption 2

Alzi la mano chi di voi – come il sottoscritto – sta sperando in una sua apparizione alla conferenza di Sony. Dalla pubblicazione del secondo e incredibile trailer ufficiale, ve lo rammento, Rockstar Games ha preferito non fare ulteriori annunci. Nonostante sappiamo che i giochi che portano il suo marchio di fabbrica non abbiano quasi mai avuto l’onore di essere presentati in eventi tradizionali come quello di cui sopra, le possibilità ora sono più limpide visto che la sua uscita è attesa per la primavera 2018. Eppure, c’è da ricordare peraltro che Sony sta gestendo un accordo di marketing con il colosso di New York. Staremo a vedere.

The Last of Us: Part II

Alla PlayStation Experience 2017, Naughty Dog ha utilizzato un cliffhanger nel trailer di The Last of Us: Part II, nel tentavivo di lasciarci interdetti e profondamente curiosi di scoprire cosa vorranno riservarci. Il team di sviluppo ha voluto giocare con noi: speriamo si ripeta sfruttando questa ghiotta occasione, presentandoci un gameplay più evoluto e spettacolare di prima.

Titoli per PlayStation VR e altri giochi third-party

La realtà virtuale è ancora vista come qualcosa di futuristico. Ma la quantità dei giochi e il fatto che nel corso degli ultimi anni hanno venduto milioni di dispositivi, la VR dimostra che il suo utilizzo è diventata oggi una tendenza tra gli utenti. Malgrado alcuni sviluppatori considerino ancora un ostacolo superare le barriere tecnologiche, non hanno mai smesso di innovare in questo segmento. Sony, dal canto suo, cercherà di rendere più versatile il suo casco di punta, espandendo ulteriormente il proprio coinvolgimento e la gamma di titoli promettenti. Vedremo la comparsa di qualche killer application? Per quanto concernono invece i giochi third-party, confido personalmente in grandi apparizioni con trailer di Destiny 2, Far Cry 5, Ni no Kuni II: Il Destino di un Regno Monster Hunter World.

BloodBorne 2?

Un BloodBorne 2 non dispiacerebbe a nessuno. Il primo capitolo originale, che ha saputo colpire dritto i nostri animi, catapultandoci dentro un turbinio di emozioni, è stato un grande successo commerciale. Diciamocelo: l’idea di un sequel non è illogica nel suo dipanarsi, ma finché non assisteremo alla reveal con i nostri occhi non potremo mai saperlo. D’altro canto, però, c’è fiducia e spero che un annuncio del genere si dispieghi sul finire della conferenza, mandandoci per un attimo tutti in visibilio. Per una chiusura trionfale.




Luigi Fulchini

Written by: Luigi Fulchini

Studente e uno dei fondatori di HavocPoint.it. Scrive di videogiochi e animazione, e pare sia un difetto. La voglia di osare si annidava nella sua testa, per questo ha deciso di salpare in una grande avventura con i suoi compagni. Non chiamatelo giornalista, che non è, perché sarebbe un’iperbole un tantino esagerata. Una cosa grave, ma non seria.

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