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Zodiac War: Juni Taisen – Recensione

Zodiac War: Juni Taisen

Zodiac War: Juni Taisen è un manga d’azione scritto dall’ormai pilastro della Jpop NisioIsin e disegnato da Akira Akatsuki, il compagno di mille avventure dello scrittore. Iniziato e finito in quattro volumi, Zodiac War: Juni Taisen narra le vicende attorno alla breve guerra dello Zodiaco, dove i rappresentati 12 segni dello zodiaco cinese si affrontano in uno scontro mortale per avere la possibilità di esprimere un solo desiderio.

Sotto lo sguardo attento di Navi, il reporter ingaggiato per seguire la guerra,  seguiremo i 12 segni zodiacali in una rapida serie di battaglie feroci e grottesche, con 12 personaggi tutti diversi fra di loro e con un background altrettanto breve, ma intenso.

Zodiac War: Juni Taisen
Un manga totalmente incentrato sull’azione più brutale.

Breve, ma intenso

Queste tre parole descrivono bene Zodiac War: Juni Taisen, che lascia ogni artificio narrativo al solo scopo di far vedere i personaggi e, inevitabilmente, farli morire. Lo scontro mortale, per quanto banale (basti pensare anche solo al brand di Fate, ma anche al ben più classico Battle Royale), riesce ad avere sempre presa sul pubblico di ogni età, dimostrando spietatezza e crudeltà. NisioIsin, che probabilmente ha scritto la sceneggiatra in un momento un pochettino sadico della sua vita, fa nascere e crescere velocemente dodici personaggi perfettamente formati, con un background forte, credibile e ricco di sfaccettature nonostante il brevissimo lasso di tempo dedicato a ognuno di loro.

Questo porta alla curiosità di saperne di più su quei personaggi, sperando di avere più informazioni e più relazioni possibili fra di loro. Cosa che purtroppo non possiamo avere. Infatti, la narrazione non subisce rallentamenti e non si ferma troppo a seguire i passi dei personaggi, dando sempre un po’ di spazio ai flashback esplicativi senza però rompere il ritmo del massacro. Le scene d’azione infatti costituiscono la maggior parte del volume, che comunque contiene un modesto numero di dialoghi corposi (il marchio identificativo di Nisio). Per un action, possiede dunque un ritmo perfetto e di grande impatto, catapultando subito il lettore e la storia nel centro dell’azione, senza tergiversare troppo.

Zodiac War: Juni Taisen è un’opera onesta, che sfrutta al meglio le poche pagine a disposizione creando un contenuto di puro intrattenimento che però non ha altro oltre a questo fine. Il che non è assolutamente un male, anzi, è un suo pregio. Sono rare le opere così brevi che riescono tuttavia a lasciare un’impronta così grande nonostante la loro natura superficiale.

Squadra che vince non si cambia

Akira Akatsuki ritorna a collaborare con NisioIsin dopo Medaka Box e Shounen Shoujo, dimostrando ancora una volta quanto il suo stile sporco, spigoloso e aggressivo riesca ad amalgamarsi bene con lo stile narrativo di Nisio, cercando in tutti i modi di far respirare le tavole che, altrimenti, sarebbero asfissiate dalla logorroicità dello sceneggiatore.
Le scene d’azione in particolare sono ben realizzate, chiare e concise, arrivano subito al punto mostrando l’essenza stessa dell’azione anche da inquadrature particolari, sfruttando campi lunghi e visuali dall’alto creando un’intelligente consequenzialità.

Il chara-design fornito da Hikaru Nakamura, che ha curato i disegni della light novel, è estremamente piacevole e originale, fornendo a ogni personaggio delle caratteristiche (legate al proprio segno) che riescono a rimanere impresse nel lettore, creando dei design piacevoli alla vista riportati in modo egregio da Akira Akatsuki con il solito stile.

Zodiac War: Juni Taisen
Un design particolare e suggestivo.

L’originalità della storia è sicuramente discutibile, d’altronde è un concept fin troppo riutilizzato (in particolare dall’industria nipponica) e dunque non c’è motivo di lodare l’idea. La realizzazione, per quanto concerne questo manga, è più che apprezzabile e lascia sicuramente la voglia di andare a leggere il libro per saperne di più.
A essere onesto, avrei gradito di più quegli stessi personaggi in un contesto meno letale e più diramato, perché durante la lettura risultano ben più che godibili e si finisce per affezionarvici.

L’edizione Jpop è impeccabile, con buoni testi e un cofanetto molto carino, che si accosta molto bene con quello di Shounen Shoujo.

In definitiva, Zodiac War: Juni Taisen è un manga avvincente e molto breve che è ottimo per una lettura veloce. Per chi cerca del puro intrattenimento, l’acquisto del cofanetto con all’interno tutti e quattro i volumi è sicuramente consigliato. Purtroppo, non offre più di questo e se cercate un’opera più profonda o semplicemente longeva non mi sento di indicarvela come tale, ma per chi non vuole questo tipo di letture è tutto un altro discorso.

Zodiac War: Juni Taisen Book Cover Zodiac War: Juni Taisen
Storia: NisioIsin, Disegni: Akira Akatsuki, Original Design: Hikaru Nakamura
Action, Dark
Jpop
11,5x17,5
180

 

"I 12 rappresentanti dei 12 segni zodiacali del calendario cinese si sfideranno in un gioco mortale per decidere chi, fra di loro, avrà il diritto di esprimere un desiderio qualsiasi. Chi vincerà la Guerra dello Zodiaco?"

Sull'autore

Gabriele Gemignani

Gabriele Gemignani

Dare la propria opinione è importante. Ascoltare quella degli altri lo è anche di più, del resto, due teste funzionano meglio di una, anche se vanno in contrasto.

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