DOTA 2

By on on Recensioni, 2 More

DOTA 2: Update 7.0 – Recensione

Talvolta un aggiornamento di un videogioco tende a tappare quei buchi che potrebbero diventare dei veri e propri difetti nel corso degli anni. Altri giochi si aggiornano per un motivo diverso, lo svecchiamento. Proprio questo è il caso dell’aggiornamento 7.00 di DOTA 2, uno dei MOBA più importanti presenti sul mercato videoludico. Il nome dell’update è The New Journey e rappresenta a perfezione la natura di questo. Non si tratta di un piccolo update, ma di qualcosa che travolge completamente tutta la partita e inserisce dei cambiamenti cosi radicali da rendere DOTA 2 un titolo totalmente all’avanguardia. Abbiamo giocato per molto tempo con questi nuovi cambiamenti e ne vogliamo parlare nella nostra recensione.

GOKU è risorto

Fin dal download dell’aggiornamento, di 6GB, sapevamo di trovarci poi davanti a qualcosa di totalmente nuovo e diverso. In primo punto bisogna dire che è stato aggiunto un nuovo eroe al roster di quelli già presenti, Monkey King. Il personaggio facente parte della mitologia cinese ormai è praticamente entrato in tutti gli altri MOBA e mancava solo DOTA 2 (nonostante già nel primo D.O.T.A. ci fosse la sua presenza). Come ogni nuovo personaggio, anche questo è andato letteralmente a ruba durante il pick, e come spesso accade, egli possiede un campionario di mosse davvero incredibile. Sicuramente presto arriveranno dei nuovi update intenti a stabilizzare in qualche modo le sue statistiche, ma per adesso, nelle giuste mani è un personaggio realmente over powered e capace di spazzare l’intero team nemico. Tra le sue abilità troviamo alcune davvero molto interessante. Il re delle scimmie può letteralmente saltare da un albero all’altro, creando cosi anche un punto di visione del circondario. Per saltare giù egli può stordire l’avversario e usare il proprio bastone allungabile per fare la medesima cosa con i nemici che si trovano davanti a lui. Essendo quasi un ninja, Monkey King ha la capacità di trasformarsi diventando praticamente qualsiasi cosa. Se vi trovate nelle prossimità degli alberi, diventerà uno di loro, altrimenti sarà un po’ facile scoprirlo. A preoccupare è però la sua ultimate, che crea una sorta di ring a due strati in cui delle copie del re ce le danno di santa ragione senza pensarci due volte. Si tratta di una mossa molto pesante perché ha un range elevato e durante un combattimento può far cambiare totalmente le sorti della partita. Inutile dire che se si uniscono Monkey con Crystal Maiden e si attivano le loro ultimate, il nemico avrà ben poche speranze di uscirne vivo.

HUD

Per quanto riguarda invece la componentistica grafica, con 7.0 ci troviamo davanti a un HUD totalmente rinnovato sotto ogni punto di vista. Dimenticatevi quindi della vecchia schermata di gioco molto grande posta in bassa. Adesso questa è più piccola e non ha le parti che nascondono la mappa di gioco come accadeva prima. Quando si dice che il piccolo va meglio del grosso. Il negozio è adesso più compatto e più macchinoso, ma solo inizialmente. Anche le build per i personaggi sono poste proprio all’interno del negozio. In questo modo sarà più facile orientarsi tra le varie possibilità, ma sopratutto sarà tutto più veloce.
Altro cambiamento è avvenuto per le abilità degli eroi. Stavolta per avere l’ultimo grado di ultimate sarà necessario salire al livello 18 e non più al 16. Un interessante aggiunta poi consiste nel darci un intero albero di alcune abilità che si sommeranno alle statistiche del personaggio. Potremo ad esempio avere più oro al minuto oppure di avere un range più ampio e cosi via. Tantissime le possibilità che ci offre il gioco e queste cambiano da personaggio a personaggio.

Caricamenti?

E arriviamo infine alla parte relativa all’inizio della partita stessa. Accettato il match non avremo nessun caricamento per andare nel pick, ma il tutto avverrà in maniera spontanea e sopratutto momentanea. Dopo l’accettazione potremo effettuare da subito il pick, decidere la lane da sfruttare e potremo anche decidere dove posizionare gli osservatori. In questo modo faciliteremo il lavoro per i support, che si troveranno con una strategia già in atto. Dopo il pick arriverà la vera parte strategica e per la felicità di molti, non sarà più possibile inizialmente comprare due corrieri o sbagliare in qualche acquisto. 30 secondi prima dell’inizio potremo infatti decidere cosa acquistare. Ogni acquisto importante come il corriere o gli osservatori saranno visibili a tutto il team e sarà poi impossibile acquistarne di altri. Si tratta di un ottimo modo per migliorare leggermente quelle caratteristiche che facevano apparire il gioco come una cosa in cui la fortuna aveva un ruolo primario.
Anche il campo da gioco è stato nuovamente cambiato leggermente. La forma è sempre quella quadrata, ma sia la posizione del Roshan, sia le vie all’interno del jungle sono ora leggermente più complesse. Nella giungla si trova infine il santuario. Questo, se attivato, riporta molto velocemente il mana e la vita degli alleati vicini al massimo. Dopo aver distrutte le prime torri è possibile distruggere anche il santuario, ma all’interno delle basi Radiant e Dire ne possiamo trovare altri di santuari.

COMMENTO FINALE

Dota 2 7.0: The New Journey è un aggiornamento davvero corposo che aggiunge parecchie novità al gioco. Dal HUD completamente diversa adatta all’utilizzo più moderno e minimalista all’albero delle abilità. Tantissimi cambiamenti che hanno portato anche un nuovo personaggio, Monkey King, che qualcuno ricorderà per Sayiuki. Si tratta di un buono modo per svecchiare alcune meccaniche e rendere il titolo molto più tattico ed elaborato. L’assenza dei caricamenti rende poi tutto veloce e fluido.




The Good

  • Niente caricamenti
  • Un nuovo personaggio
  • HUD nuova
  • Ancora più tattico

The Bad

  • Troppe fontane
  • Le abilità di Monkey possono sembrare troppo OP
9.0
Rostislav Kovalskiy

Written by: Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

HAVOC POINT

Havoc Point non costituisce una testata giornalistica, non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge. n. 62 del 7/3/2001.
Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.