Fullmetal Alchemist: Brotherhood

Fullmetal Alchemist è un manga scritto e disegnato da Hiromu Arakawa e serializzato dal 12 luglio 2001 al 12 giugno 2010 per un totale di 108 capitoli più un capitolo speciale, poi furono raccolti in 27 volumi. La prima serie animata è stata realizzata dal 2003, ma non seguì mai lo stampo del manga tanto da avere finali molto differenti. La vera e propria serie animata fedelissima al manga è stata realizzata tra il 2009/2010 dallo studio Bones per un totale di 64 episodi.

Dopo questa breve presentazione ecco a voi 10 curiosità, ovviamente non riguardanti la prima serie animata del 2003, perché fa schifo!!

1) Il nome del personaggio “Berthold Hawkeye” si ispira a quello di “Berthold Schwarz”, alchimista tedesco che inventò la polvere d’ ange!EHM! polvere da sparo, anche se storicamente furono i cinesi a inventarla tra il decimo/dodicesimo secolo con il nome di “polvere nera”.

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2) Il portale dell’ alchimia, sì quella porta giga-enorme, è ispirata alla “porta dell’ inferno” creata in bronzo da Auguste Rodin tra il 1880/1917, la realizzazione occupò all’ artista un periodo di trent’ anni circa.


3) Van Hohenheim è ispirato all’ alchimista Bon Hohenheim, il Paracelso esistito realmente a cavallo tra il quindicesimo e il sedicesimo secolo.


4) L’ Homunculus, dal latino: “piccolo uomo” è una creatura leggendaria creata con l’ alchimia. Nel 1537 Hohenheim scrive il De Rerum Natura in cui descrive la ricetta a base di pupù, con cui creare il proprio Homunculus domestico. Bisogna sigillare ermeticamente un seno umano in un’ ampolla magnetizzata e successivamente lasciarlo riposare, o per meglio dire “imputridire” (Eh oh, i termini son questi), nello sterco di cavallo per quaranta giorni.


5) I nomi di alcuni personaggi sono collegati alla guerra. Roy Mustang che io avrei giurato fosse collegato alla Ford Mustang, prende il nome da un aereo U.S.A. : il P-51 Mustang.
Jean Havoc, no non prende il nome da questo sito, ma dall’ elicottero Mi-28 Havoc.

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6) L’ autrice del manga sembra che abbia apprezzato (come tutti gli esseri animati e inanimati al mondo) l’ opera di Tim Burton, Edward Mani di Forbice, tanto da dare lo stesso nome al protagonista del suo manga.


7) Nelle prime stesure dell’ opera, Edward doveva avere diciott’ anni, anziché quindici, ed era affiancato dal padre che (tenetevi forte… più forte… Di più…) aveva l’ anima intrappolata in uno SCOIATTOLO, volante pure.


8) Barry Il Macellaio è un grosso riferimento a Jack Lo Squartatore della Londra Vittoriana.


9) Il personaggio di Kimberly è ispirato a quello di Alex, personaggio di arancia meccanica.

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10) Per ultima, ma non per importanza in quanto credo sia la curiosità più triste per i fan, pare che Roy e Riza non si sposeranno mai per via dei regolamenti militari, a detta dell’ autrice, ma NESSUNO COMANDERÀ LA MIA IMMAGINAZIONE.

Detto questo vi ringrazio caldamente per la vostra pazienza e spero abbiate apprezzato queste dieci curiosità su una delle opere più belle mai create.
Un saluto da Mr. Paul!!

Autore

cacci.paolo@gmail.com

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