Bloodstained: Ritual of the Night già finanziato!

 

Koji Igarashi, celebre per aver dato il proprio contributo alla saga Castlevania di Konami (da cui è uscito giusto l’anno scorso), ha lanciato una proposta su Kickstarter nella giornata di ieri: “Bloodstained: Ritual of the Night”, un nuovo titolo ispirato alla saga estremamente popolare. Il primo obiettivo era di 500 000 dollari, ed è stato raggiunto a meno di 4 ore dall’inizio della campagna di finanziamento (nonché più che doppiato a meno di 12 ore). Al tetto massimo di 850 000 dollari sono stati quindi aggiunti due traguardi ulteriori e relativi contenuti, che tuttavia saranno anch’essi sbloccati a breve grazie al successo tra gli utenti (tra cui spicca l’implementazione di una modalità coop locale!). Gli utenti avevano a disposizione solo del materiale informativo e pochissime immagini di bozze artistiche a disposizione, ma a quanto pare sono state sufficienti. Iga ha chiamato anche alcune icone dello sviluppo nipponico attorno a sé, tra cui Ippo Yamada e Michiru Yamane. A quest’ultima sono legato particolarmente, in quanto autrice di colonne sonore che ancora oggi ricordo in maniera assolutamente indelebile.

 

Bloodstained: Ritual of the Night

 

UN PICCOLO SUNTO

 

Naturalmente illustrarvi per esteso la miriade di informazioni contenute nella pagina di Kickstarter di questo progetto promettente sarebbe eccessivo, e quindi ci limiteremo a tradurre la breve descrizione dei personaggi sinora contemplati da essa in un paragrafo (all’interno della pagina di KS troverete anche due brani composti dagli autori sopracitati).

Bloodstained: Ritual of the Night_original

 

Bloodstained: Ritual of the NightNel gioco vestiremo i panni di Miriam, un’orfana che venne prelevata in tenera età da un alchimista che le impiantò una maledizione. Essa provocò l’apparizione dei cosiddetti Magi-crystals a livello dell’epidermide, e la fece sprofondare in una fase di sonno profondo/coma di 10 anni, oltre a un’amnesia al suo risveglio. Tali cristalli pare tendano a diffondersi lungo la pelle in maniera permanente in seguito ad alcune circostanze. Questa informazione l’abbiamo dedotta dal fatto che Gebel [JEE-bill], ovvero colui che fu un nostro caro amico, ne è ormai quasi totalmente ricoperto a causa del suo accerchiarsi di presenze demoniache. Egli fu anche il primo a subire la maledizione sopravvivendo al processo, ed è responsabile dell’evocazione del castello che dovremo esplorare in questo Metroidvania. Tra l’altro, egli pare contare sul’appoggio di Miriam alla sua volontà di debellare l’umanità dalla faccia della terra. Gebel sa bene come l’affetto di lei non si sia ancora estinto, e mira a sfruttarlo come breccia per i propri scopi. Infine, abbiamo colui che potremmo definire il braccio destro di Gebel, ovvero Johannes [yo-HAH-nis], l’unico superstite della gilda che innestò il maleficio sia in quest’ultimo che in Miriam. Venne risparmiato, a differenza dei suoi colleghi, dalla decimazione totale ad opera dello stesso Gebel. La ragione? Joahnnes non condivideva la visione dei suoi compagni di gilda, secondo cui la scelta migliore sarebbe stata quella di richiamare i demoni sulla terra al fine di consolidare il dominio dell’Alchimia.

 

Per concludere, essendo Bloodstained: RotN un metroidvania per eccellenza, nel titolo non mancherà l’esplorazione delle stanze del castello evocato da Gebel e gli oggetti di varia natura ricavati dall’eliminazione di quelle presenze che si frapporranno tra noi e la nostra destinazione. In aggiunta, è stata anticipata la presenza di un sistema di crafting, come dimostrato dall’immagine sottostante. La base del progetto ha tutto ciò che serve per poter essere portata a compimento in un tempo di sviluppo previstoo di 18 mesi. Ora non resta che confidare nei frutti del duro lavoro, nonché nella generosità di alcuni di voi nel caso vogliate donare il vostro contributo.

 

Bloodstained: Ritual of the Night_original

 

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