Dragon Quest XI: ecco l’intervista di Yuji Horii

Dragon Quest XI è l’undicesimo capitolo della celebre saga di giochi di ruolo che ha rivoluzionato il genere fin dalla sua prima comparsa. Yuji Horii, il creatore della serie, ha rilasciato un’intervista per FFRing.

 

 

Che dire su Dragon Quest XI? Avete preparato qualcosa di speciale per festeggiare il 30° anniversario? Sarà un gioco online?

 

Horii: (Ride) “Nulla è deciso. Ma si, stiamo preparando qualcosa. Non possiamo dire nulla al momento, però stiamo lavorando sul nuovo capitolo. Una cosa è certa: Dragon Quest XI sarà un gioco offline. Ma sveleremo più informazioni in seguito.”

 

Il cambiamento del combat-system di Dragon Quest Heroes ti ha fatto venir voglia di evolvere il gameplay del nuovo capitolo? Come Square Enix sta facendo con Final Fantasy?

 

Horii: “No, Dragon Quest XI sarà un ritorno alle meccaniche tradizionali della serie. Se facciamo un altro RPG d’azione, sarà per la serie di Dragon Quest Heroes. Vogliamo differenziare questi due tipi di gioco.”

 

Dragon Quest VII e VIII per 3DS saranno rilasciati in Occidente? Molti fan lo attendono.

 

Horii: (Ride) “Sentiamo e leggiamo che molti fan sono davvero appassionati di questi due giochi, ci stiamo pensando.”

 

Square Enix ha annunciato il remake di Final Fantasy VII. Ci sarà una possibilità di vedere in futuro un simile remake in larga scala per i giochi di Dragon Quest? Come il terzo capitolo?

 

Horii: “Non ci sono piani al momento, ma ci sarà una possibilità in futuro.”

 

Qual è la tua opinione sugli smartphone?

 

Horii: “Non credo che il successo dei giochi per smartphone debba essere un motivo per sviluppare solo in questa piattaforma. Penso che i giochi devono essere progettati per differenti piattaforme. Dragon Quest XI sarà, ad esempio, un gioco destinato alla console domestica” 

 

Qualche anno fa, hai prodotto Dragon Quest Swords, un gioco per Wii U in cui l’uso del telecomando è stato molto importante. La realtà virtuale ti ha fatto venire voglia di sperimentare nuove formule?

 

Horii: “E’ incredibile! Personalmente ho avuto l’opportunità di provare Project Morpheus, ed è una sensazione molto strana. E’ come se ci fosse una ragazza accanto a me. Se il tempo me lo permette, mi piacerebbe sfruttare questo tipo di tecnologia in Dragon Quest.”

 

Sull'autore

Luigi Fulchini

Studente e uno dei fondatori di HavocPoint.it. Scrive di videogiochi.

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