Il binomio di Final Fantasy XV e William Shakespeare

Il videogioco è una mistura di intrattenimento e narrazione. Le trasposizioni di libri in forma videoludica prosperano floridamente e rianimano al giocatore l’interesse di abbracciare la letteratura, lungi dall’essere in fase di declino dai media, attraverso l’interazione con il videogioco. Il processo si verifica anche al contrario: la letteratura si basa anche sull’universo di un videogioco pluripremiato.
Final Fantasy XV è un titolo che condivide una poderosa esplosione di sfumature con le opere William Shakespeare.
Il titolo sopracitato di Square Enix non ha ancora una data di rilascio, ma il materiale già mostrato presenta una grande influenza con il più grande scrittore e drammaturgo inglese.

"Non vi è nulla di buono o cattivo, ma è il pensiero a renderlo così." William Shakespeare
Noctis Lucis Caelum è l’ultimo erede della dinastia Caelum e combatte per proteggere il suo regno.

 

Un amore proibito

La magica narrazione di Romeo e Giulietta è tra le storie d’amore più tragiche della letteratura mondiale. La storia si concentra sui due personaggi innamorati, provenienti da famiglie rivali: i Montecchi e i Capuleti. I due decidono di seguire segretamente la via del matrimonio che faciliterebbe una probabile riconciliazione tra le due famiglie che sono nutriti da un odio inestinguibile e la forza salvifica dell’amore è stata disintegrata dal destino avverso nel caso degli amanti di Verona.
Il loro rapporto è simile a quello di Noctis Lucis Caelum – personaggio principale di Final Fantasy XV e principe erede di una nazione che controlla il potere dei cristalli – e Stella Nox Fleuret – una giovane donna con i capelli d’oro di cui si suppone che non sia l’attuale Luna che è stata presentata nei vari trailer della quindicesima fantasia finale – e infatti nei diversi filmati di gioco si può intravedere una riproduzione futuristica della città di Venezia.
Tetsuya Nomura, ex director di Final Fantasy XV, menzionò in un’intervista che il possesso di un cristallo comporta dei vantaggi alla nazione detentrice. La famiglia di Noctis ha il compito di salvaguardare il cristallo, mentre quella di Stella a sua deriva da uno dei paesi che hanno già perso il loro cristallo: Tenebrae.
Perciò, i due si sfideranno involontariamente per il potere.

FFXV - Luna
Luna = Stella?

Noctis è il nuovo Amleto?

Final Fantasy XV nasconde dei parallelismi con la tragedia di Amleto. Il protagonista dell’opera omonima incontra un fantasma dalle sembianze del padre e riesce a parlargli, rivelando le vere cause che hanno preceduto la sua morte: l’omicidio del fratello Claudio. Questa azione germoglia nel protagonista il desiderio di vendetta e, dunque, Amleto finge di essere pazzo, così da portare avanti il suo piano. Durante una commedia “La morte di Gonzago” viene inscenata la morte del padre per osservare la reazione dello zio Claudio. Orfelia, la fidanzata di Amleto, cade in uno stato di profonda depressione e si suicida. Tuttavia, quello che segue è una serie di sciagure che costano alla maggior parte dei personaggi del dramma.
L’ex director affermò che non vuole aspettarsi Noctis come un personaggio medio di un JRPG, bensì un personaggio molto diverso ed “anomalo” rispetto alla tradizione.
In ogni caso Amleto e suo padre hanno lo stesso nome e quello di Noctis e Regis, Noctis Lucis Caelum e Regis Lucis Caelum, sono molti simili. Di consueto, i due protagonisti delle rispettive opere sono dei principi.
In un trailer di Final Fantasy Versus XIII – l’attuale Final Fantasy XV – che i giocatori più attempati ricorderanno, Noctis ha pronunciato ad Ignis: “Do you have a plan? Something ten times worse than their own? / Hai un piano? Qualcosa dieci volte peggio del loro?”. Ciò testimonia di voler vendicarsi di qualcuno. Anche la figura di Amleto ruota attorno alla vendetta.

Invece, in un altro trailer è inclusa la citazione di Shakespeare: “There is nothing either good or bad but thinking makes it so. / Non vi è nulla di buono o cattivo, ma è il pensiero a renderlo così.” La suddetta frase viene dalla seconda scena del secondo atto di Amleto.

Il resto è silenzio

In relazione a Final Fantasy XV è interessante sottolineare che gli abiti dei personaggi somigliano a quelli stilati dal produttore cinematografico australiano Baz Luhrmann. Ad esempio, Stella indossa un abito che sembra sorprendentemente simile a quello di Giulietta.
Naturalmente, questo articolo è pura speculazione e non potrebbe essere altrimenti. Quello che assume la re-implementazione di un ambiente ispirato alle opere di William Shakespeare, nel panorama videoludico attuale, è notevole.

 

 

 

 

Sull'autore

Luigi Fulchini

Studente e uno dei fondatori di HavocPoint.it. Scrive di videogiochi.

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