Blood Bowl 2 – Recensione

Bloodbowl2 cover

PEGI: 16
Produttore: Focus Home Interactive
Sviluppatore: Cyanide Studio
Data di uscita: 22 Settembre 2015                                                                                              Piattaforma: PS4, XBOX ONE, PC
Genere: Strategia a turni                                                                                                                Giocatori: 1-2 in locale, 2 online                                                                  

Blood Bowl 2 è l’ultima versione videoludica del celebre gioco da tavolo di Games Workshop. Lo abbiamo giocato a fondo ed abbiamo capito se questa trasposizione è un bel Touchdown o un misero Turnover.

PUGNI, ARMATURE, RULLI COMPRESSORI

Due squadre composte dai più violenti elementi degli eserciti del mondo di Warhammer scendono in campo per prendere la palla ovale chiodata e portarla nella zona di meta avversaria, causando alla squadra avversaria più morti e feriti possibile, gli arbitri vengono spesso corrotti o minacciati per consentire ai giocatori di infrangere le poche regole del gioco, gli hooligan sono una seria minaccia all’incolumità dei giocatori sul campo e come se non bastasse molte squadre ignorano totalmente il pallone preferendo trasformare la partita in una enorme rissa. Benvenuti al Blood Bowl.blood bowl 2 immagine 1

GRANDI ASPETTATIVE

Lo ammettiamo, siamo grandissimi fan di Blood Bowl. Abbiamo giocato centinaia di ore alla versione precedente per Xbox 360, imparando a venire a compromessi con i suoi bug, la poca varietà di razze della versione console rispetto alla sua controparte da tavolo, il suo comparto tecnico, e soprattutto la mancanza di una IA davvero competitiva. Fin dal suo annuncio Blood Bowl 2 è stato considerato dai fan l’occasione per ripartire da capo, perfezionando quel che già funzionava e modificando quello che non andava, e dobbiamo dire che di progressi ne sono stati fatti: ognuna delle 10 razze disponibili (di cui 2 DLC) ha una IA differente e studiata ad hoc per sfruttare i propri punti di forza ed approfittare delle lacune degli avversari, la telecronaca di Jim e Bob ci mette molto più tempo a risultare noiosa e ripetitiva, oltre a miglioramenti tecnici su grafica ed animazioni. Avremmo preferito di gran lunga la presenza di tutte le razze del gioco da tavolo, ben 21, anche se per l’uscita di Blood Bowl 2 è stata aggiunta una nuova razza esclusiva, i Bretonnia, ma purtroppo questo gioco ha problemi ben più gravi di un roster dimezzato.

blood bowl 2 immagine 2

ASPETTATIVE MANCATE

Lo sviluppo di Blood Bowl 2 è stato lungo e travagliato; l’uscita ha subito numerosi posticipi dovuti spesso alla volontà degli sviluppatori di correggere quanti più bug possibili. Da fan della serie, nonostante il fastidio di tutti questi rimandi, eravamo felici dell’impegno che gli sviluppatori versavano per consegnare un prodotto finito ai fan, perché diciamocelo, Blood Bowl è troppo complesso e difficile da imparare per il giocatore alle prime armi, e chi lo acquista o lo conosce già o ha la consapevolezza che ci vorranno decine di ore per impararne le meccaniche e le strategie, e per questo motivo è e rimarrà sempre un prodotto di nicchia destinato solo ai suoi appassionati. Qualcosa comunque deve essere andato terribilmente storto; vuoi per la fretta del publisher, vuoi per la mancanza di tempo, di fondi, di personale o per qualunque altro diavolo di motivo, dalla sua uscita al momento in cui stiamo scrivendo, Blood Bowl 2 sembra un gioco non finito, che affoga in un mare di bug di ogni tipo ed ordine di grandezza, in alcuni casi più gravi di quelli visti in altri celebri lanci disastrosi, come ad esempio Assassin’s Creed Unity. È vero, il bug è parte integrante dell’esperienza di giocare un gioco a basso budget, abbiamo avuto molta pazienza anche con il primo Blood Bowl per 360, apprezzandolo per quello che è nonostante le molte falle, questo seguito contiene oltre a questi normali fastidi due difetti enormi: il primo colpisce la modalità campagna, che oltre ad essere un vero e proprio tutorial, da al giocatore la possibilità di affrontare sfide inusuali, come assassinare determinati personaggi avversari o far fronte a degli eventi inusuali come lo schianto di un elicottero sul campo a partita iniziata; ebbene, talvolta questi eventi non si verificano affatto, oppure il gioco non riconosce il raggiungimento di questi obiettivi costringendo a riprovare nel caso migliore, o peggio andando avanti come se niente fosse, togliendo illegittimamente al giocatore la possibilità di avere un gameplay più vario. Tuttavia il secondo difetto è insieme più semplice e più grave: a caso, soprattutto ma non solo in modalità campagna, il gioco ti segnala che sta correttamente salvando la partita in modo automatico ( non è presente il salvataggio manuale), quando in realtà non lo sta facendo affatto. Inutile davvero aggiungere altro a proposito, le conseguenze sono tanto ovvie quanto gravi.

blood bowl 2 immagine 3

CONCENTRARSI SUL PALLONE È CONTRO LO SPIRITO DI GIOCO!!!

La componente multiplayer d’altro canto è davvero ben curata, avremo la possibilità di iscrivere le squadre che creeremo a delle leghe esistenti o a crearne di nuove per organizzarsi con gli amici o per trovarne di nuove, i server rispondono abbastanza bene e per ora c’è una buona base di giocatori attivi, così da non far passare molto tempo nelle lobby prepartita. Se non ci sentiremo pronti per competere online possiamo iscrivere temporaneamente alcune delle nostre squadre a tornei o campionati offline contro l’intelligenza artificiale, anche se purtroppo manca la selezione della difficoltà. Anche giocare in due in locale da molte soddisfazioni, se avete sempre voluto organizzare dei tornei di Blood Bowl tra amici, oppure volete insegnar loro a giocare l’acquisto di questo gioco vi farà risparmiare l’acquisto della versione fisica del gioco e delle miniature necessarie, scelta consigliabile anche nel caso siate negati con il modellismo, specie se si tratta di dipingere queste costose miniature.

Commento:

Blood Bowl 2 è l’equivalente di aprire un regalo di Natale gigante, trovarci dentro un giocattolo meraviglioso e poi scoprire che è un po’ rotto; ci si può giocare e divertircisi pure tanto, ma non potremo mai fare a meno di notare ed odiare tutti quei difetti… Con una bella serie di patch il voto salirebbe di almeno due punti, ma nell’incertezza, allo stato attuale Blood Bowl 2 resta una mediocre trasposizione di un gran bel gioco da tavolo.

Sull'autore

Michele “Azzie"

Ho la straordinaria capacità di inventare cose che già esistono e di dire cose incredibili che diventano ovvietà pochi anni dopo. Inoltre mi piacciono i videogiochi, motivo principale per cui scrivo qui.

Instagram