Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde – Recensione

Maestri-Orrore-Jekyll-C1

Editore: Star Comics
Sceneggiatore: Stefano Marsiglia
Disegni: Francesco Francini, Riccardo Frezzai
Volumi: 1
Dimensioni: 16×21
Pagine: 112
Prezzo: 15 euro
Data di pubblicazione: novembre 2015

Ognuno di noi nel cuore suo sa che non esiste un essere umano buono e uno malvagio, ma che in realtà siamo sempre in preda al costante dualismo che ci perseguita e ci scuote più volte nell’arco della nostra vita o anche di una sola giornata. Quest’argomento viene a galla in uno dei romanzi più significativi, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, scritto da Robert Louis Stevenson, che ovviamente non racconta solo il dualismo del protagonista, ma che vuole denunziare la società britannica dell’epoca e dei pensieri bui delle persone che ci abitavano. Questo è uno dei racconti della collana curata dallo sceneggiatore Roberto Recchioni, che con questo capitolo segna un nuovo traguardo nel fumetto italiano. Ricordiamo infatti che ogni opera de “I Maestri dell’orrore” proviene da un classico della letteratura e si tratta di un vero e proprio modo per far scoprire anche ai più giovani ciò che concerne il classico.

Una doppia identità

Dottor-Jekyll-p-48L’ambiente nel quale si muove la storia è quello di una Londra cupa e nebbiosa durante l’epoca vittoriana in un anno imprecisato. Un periodaccio che segna un grande passo nel mondo, ma allo stesso tempo è momento di grande disagio tra il popolo, che ha sofferto e patito le malattie e la fame. In quest’ambiente poco attraente (ma allo stesso abusato nelle varie opere) si aggira un personaggio di fattezze poco attraenti e che con una ferocia inaudita commette i peggiori crimini di cui la mente umana sia capace. Questo losco figuro possiede uno strano amico, il dottor Jekyll. Una persona del tutto diversa dal malvagio Hyde; di bell’aspetto e di natura buona. Cosa unisce i due personaggi cosi diversi? Possiamo solo dire che si tratta della stessa persona. Il dottor Henry Jekyll è una persona ossessionata dalla psiche umana e dalla scienza e grazie a una pozione scissiona il proprio IO in due parti distinte in aspetto e carattere. Questo creerà molti disaggi all’intera città e molte persone cercheranno il signor Hyde.

Dopo aver descritto in modo piuttosto abbozzato la storia del romanzo e quindi anche del fumetto, possiamo passare alla parte relativa al disegno e alla sceneggiatura. Quest’ultima è stata affidata a Stefano Marsiglia, che possiamo dire senza esitazione alcuna riesce a fare davvero un ottimo lavoro ricreando la storia di Stevenson prendendo tutto ciò che ha di buono da offrire il libro. Le citazioni non si sprecano nemmeno per un istante e la voglia di leggere il romanzo originale aumenta di secondo in secondo. A differenza con il fumetto tratto dal lavoro di Lovercraft, però, qui i disegni risultano essere il secondo perno sul quale si poggia la struttura e sono affidati a Francesco Francini e da Riccardo Frezza, che lavorano nella prima e nella seconda parte del disegno. Francini ha reso possibili alcune inquadrature davvero spettacolari e la sensazione di avere dinanzi a noi un film è parecchia. Allo stesso tempo anche la sua cura per i dettagli e per il chiaro scuro crea un effetto strabiliante. La seconda parte, curata da Frezza è invece un po’ più stantia, ma grazie alla leggerezza del tratto dona delle emozioni non da poco al lettore, che durante la lettura è il recipiente.

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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