Adventure Time

Adventure Time – La scienza e la magia

Adventure Time come abbiamo detto nel precedente articolo è davvero un cartone animato particolare, contenente una mole di materiale abnorme e di materia non sempre infantile, anzi, non lo è quasi mai. Trattiamolo quindi in modo serio e continuiamo con la nostra analisi. Pensiamo un attimo a due fattori che governano il nostro mondo. Questo è poi regolato da delle regole della fisica ben precise, che non possono essere ingannate. Non ci credete? Allora provate ad alzare 400kg e saltare un palazzo di 20 metri con un solo salto. Coraggio. Niente? Ecco, la fisica governa con un bastone metallico il nostro mondo, punendo i trasgressori in modo proporzionale alla trasgressione stessa.

thumbnail_54117In Adventure Time, però, le cose non sono cosi e la scienza convive e funziona nello stesso mondo in cui esiste anche la magia. Due elementi che nel nostro mondo non possono accostarsi, non solo perché uno di questi non esiste (no, non è la scienza), ma anche perché entrambi spiegano la stessa cosa in modi differenti. Dopo una visione generalista di quest’opera, vogliamo parlarvi proprio del rapporto che c’è tra la magia e la scienza. Non dilunghiamoci troppo in con questo inizio e proseguiamo.

Mathematical!!!

La terra di Ooo è dominata da due fattori, che convivono, collaborano e collidono in un unico fiume. La magia e la scienza. Se ci penssassimo velocemente, potremo dedurre che tutto il mondo del cartone animato è flazionato dalla magia, ma cosi non è e lo dimostra la Principessa Gommarosa in più episodi, cercando di spiegare tutti gli avvenimenti dal punto di vista scientifico. Altre volte Gommarosa ha cercato di utilizzare la scienza per un qualcosa di straordinario, come ad esempio risvegliare i morti (La Morte dei Morti Dolcetti) e combinare un gran pasticcio con il risveglio delle creature morte del regno della Dolcelandia. Ovviamente in quel caso non è la magia ad aver generato il “problema”, ma bensìla scienza. Allo stesso modo ogni avvenimento magico della terra di Ooo è spiegabile in modo scientifico dalla giovane principessa, che spiega ogni cosa con estrema facilità e naturalezza. Però fatto sta che nel mondo del cartone animato ci sono delle valide rapprentazioni della magia come il Re Ghiaccio, che può volare e usare dei poteri magici; Marceline, è in grado di volare e di spostare gli oggetti con la mente. Però ci sono anche diversi casi di oggetti scientifici come gli orologi, i televisori, i telefoni e chiaramente BMO. Questo simpaticone è un essere vivente che ha la forma di un Game Boy e oltre a saper muoversi e parlare può leggere le cassette (le inserisce lì dove state immaginando), mostrare gli ologrammi, farci giocare ai videogiochi.

S1e20_Magic_ManMa la magia quindi, dov’è? Semplicemente, ovunque. Tutta il mondo è in realtà un magico recipiente in cui abitano delle creature fatte di fuoco, d dolci e di qualsiasi altro elemento chimico e fisico. Le terre della Dolcelandia contengono ogni forma di delizia, ma queste non possono essere mangiate perché per l’appunto fanno parte del mondo circostante. Una bella fregatura insomma per tutti coloro che volevano mangiare tutti i dolcetti, le case e le mura senza passare i guai dopo. E non provate nemmeno a mangiare qualcosa nel regno del Fuoco, ma in compenso potete utilizzare il ghiaccio del medesimo regno per crearvi un buon drink.

Però ora che ci siamo allontanati dall’ovvio, ritorniamoci. Jake il cane. Questo personaggio è probabilmente l’apoteosi della magia in quanto ha l’abilità di cambiare forma e di allungare o allargare il proprio corpo a suo piacimento in qualsiasi momento. La magia è anche ciò che spinge quasi sempre Finn ad andare avanti. Il ragazzo preferisce sempre l’uso della magia piuttosto che quello della scienza, ma pensiamoci un attimo. Ha tredici anni e a quell’età chiunque vuole essere un eroe, salvare le principesse e usare la magia. Le motivazioni di Finn ovviamente sono più profonde e possiamo scoprirle in un flashback. Dopo essere caduto nella propria pupù (o come dice il piccolo avventuriero: Boom Boom) e non aver ricevuto nessun soccorso o aiuto da parte dei passanti, Finn decise di aiutare chiunque nel mondo. Questo ha però spesso creato diversi problemi in quanto il ragazzo non si sofferma mai sui pericoli che potrebbero derivare dalle sue azioni e dai combattimenti che dovrà affrontare.

Non è sempre tutto cosi chiaro però e delle volte la linea di confine tra le due realtà è molto labile. Possiamo considerare normale che Finn delle volte faccia uso anche della scienza, in quanto per lui battere il nemico è la cosa più importante e il metodo da usare è indifferente. Altrettanto non possiamo però dire della principessa Gommarosa, che in un’occasione precisa ha cercato di insegnare a Finn il potere del libro magico per tutti gli eroi, Enchiridion. Questa è sicuramente un’occasione che metterà in seria difficoltà la nostra comprensione del mondo animato perché proprio Gommarosa è la persona che pare voler distruggere ogni cenno di magia e ciò viene confermato in un’altra occasione, che riveleremo più avanti.

Una convivenza semplice

La cosa che risulta palese quindi è che il mondo di Adventure Time è un pieno di magia e scienza, di incantesimi e calcoli matematici. Tutto pare vivere di vita propria dopo la famosa Guerra dei Funghi e la magia sembra essere sempre presente, ma qualche dubbio viene proprio dalla tipologia del cartone, post-apocalittico. Ci troviamo in un mondo che dopo una terza Guerra Mondiale ha subito dei grandi mutamenti, diventando quel che è. Ogni cosa ha All_magic_is_sciencesubito delle mutazioni, come se fosse un continuo del processo evolutivo. È proprio qui che possiamo dedurre che in verità la magia altro non è che una sorta Adventure Timedi “potere” creato grazie alle radiazioni. Un po’ come alcuni supereroi che tanto amiamo e continuiamo a leggere. Questo andrebbe a ricondursi a una frase di Gommarosa che per certi versi descrive anche il mondo che ci circonda: “No! Tutta la magia è scienza! Solo che voi non sapete cosa state facendo e quindi lo chiamate magia. Ed è ridicolo!”.

Cosi anche il nostro secondo speciale è finito e non abbiamo neppure iniziato a scandagliare il mondo di Adventure Time, che però inizia ora inizia a prendere forma, mattone dopo mattone. Il mondo che continueremo a esplorare si riempirà con moltissimi argomenti che andranno dal frivolo al filosofico.

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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