E3 2016: Conferenza EA Play – Recap

L’E3 2016 ha finalmente alzato il sipario: il programma della grande kermesse internazionale si è aperta con la conferenza EA Play, indetta da Electronic Arts. Le aspettative erano torreggianti e si attendevano rivelazioni poderose: così si profetizzava, ma nessun’esplosione di tripudio è arrivata con il contagocce. Ed è un peccato che l’evento non sia cominciato in bellezza, in quanto ci saremmo aspettati di meglio. La conferenza ha permesso d’altronde di incanalare i riflettori verso i titoli già annunciati, consolidandoli con minuziosi dettagli e porzioni di filmati, in modo da difendere l’elevato hype a cui molti appassionati sono asserviti. Nelle prossime righe potete leggere il nostro recap dell’evento.

Il primo titolo mostrato è stato nientemeno che Titanfall 2. Frantumata l’esclusività, il progetto di Respawn Entertainment sarà disponibile anche per PS4 e PC a partire dal 28 ottobre. Impressionanti ed esaltanti sono stati i due trailer dello sparatutto, rispettivamente focalizzati sulla campagna single e multiplayer.

Successivamente è arrivato il momento di Peter Moore, Chief Competition Officer del colosso canadese, che ha occupato il palcoscenico per coprire un’anteprima di Madden NFL 17. Questa volta l’iterazione sportiva si porrà al centro di molteplici competizioni che coinvolgeranno i giocatori in nuovi tornei ospitanti, garantirà notevoli miglioramenti grafici, opzioni per daltonici nuovi cronisti: Brandon Gaudin e Charles Davis.

Un breve sguardo, a seguire, riservato anche a Mass Effect: Andromeda, in cui BioWare ha rivelato alcune informazioni a riguardo: l’attesissimo sci-fi ci farà vestire i panni di un eroe inviato nello spazio il cui scopo consiste nel salvare l’umanità, esplorando incredibili pianeti mai visti.

Poco dopo è apparso FIFA 17 e, qui, non peccano le novità: per la prima volta in assoluto, la nuova incarnazione calcistica darà addio al motore Ignit per un caloroso benvenuto al Frostbite, tecnologia elaborata internamente dagli studi di DICE. FIFA 17 adempie a nuove esigenze in termini di sorpresa, con una nuova modalità denominata “The Journey”: racconterà la storia, un’intrigante campagna giocabile soltanto nel campionato inglese, di un singolo personaggio, Alex Hunter. Tra le altre novità rammentiamo nuovi rigori, calci piazzati, calci d’angolo e rimesse laterali; un sistema di intelligenza artificiale migliorato; e nuove tecniche e opzioni di attacco in modo da creare più occasioni offensive.

Conferenza EA Play

Non poteva mancare, poi, l’annuncio di una nuova proprietà intellettuale! Sulla scia del successo di Unravel, EA rafforza il suo sostenimento per gli sviluppatori indipendenti cercando di trascinare gli utenti verso esperienze di gioco sempre più variopinte. Il risultato è Fe, un titolo che si prospetta figurare come un action-adventure dotato di uno stile particolare, partorito dalla mente del team svedese Zoink. Impersoneremo un piccolo cucciolo in una strana foresta, il quale dovremo affrontare il nostro rapporto con la natura.

Proseguendo, la società ha delineato i piani del franchise di Star Wars, confermando il nuovo capitolo Battlefront atteso per il 2017, la nuova produzione di Visceral per il 2018, e un altro di Respawn Entertainment i cui dettagli emersi finora sono grossomodo tenui. Quel che sappiano su quest’ultimo è la sua direzione verso un action in terza persona. La parentesi sulle Guerre Stellari è stata serrata tuttavia con un lungo video “dietro le quinte”.

La chiusura è arrivata da Battlefield 1 che ha ricevuto qualche dettaglio aggiuntivo. Uno dei cambiamenti dinamici è il sistema meteorologico, volto a diramare una maggior attenzione nei confronti della tattica del giocatore. C’è da sottolineare intanto il suo traguardo grafico: un visibilio per i nostri occhi. È stata resa nota, infine, la disponibilità di un’eventuale open-beta durante la sessione estiva. E noi saremo pronti a vivere prematuramente l’alba della guerra totale prima del suo lancio ufficiale, il 21 ottobre.

La conferenza di EA non ha ispirato un sapore nuovo: indubbiamente ha dimostrato il publisher di non volersela prendere troppo comoda, trascinando con sé una line-up decisamente granitica e conseguentemente amplificando il livello di attesa tale da innalzare l’acquolino in bocca. Molti trailer, poca sostanza: quella di EA Play, è stata una conferenza con sottili contenuti, tutt’altro che incalzante.

Conferenza EA Play

Sull'autore

Luigi Fulchini

Studente e uno dei fondatori di HavocPoint.it. Scrive di videogiochi.

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