NVIDIA Shield: aspetto da Android TV anima da console

Quando si parla di Nvidia si pensa immediatamente al gaming PC, forte delle straordinarie prestazioni delle sue schede video. Negli ultimi anni però il colosso ha deciso di tentare d’imporsi prepotentemente con dispositivi gaming completi che potessero far concorrenza a quelli già presenti sul mercato.

Tutto è iniziato nel 2013 con la commercializzazione dello Shield Portable, venduto a 199.99$, connubio tra un display touch screen da 5 pollici con risoluzione 1280×720 e un controller ibrido tra il DualShock 4 e il controller Xbox 360, riscuotendo pareri contrastanti tra la critica, concorde però sulla qualità del controller. Nel 2014 è la volta dello Shield Tablet da 8 pollici e risoluzione di 1920×1200, anche quest’ultimo venduto al prezzo di 199.99$ nella sua più recente versione K1, con controller Nvidia acquistabile separatamente a 59.99$, evoluzione di quello integrato nello Shield Portable.

Shield contro tutti

Nel mese di maggio dello scorso anno l’offerta Nvidia si è ampliata con una Android TV totalmente votata al gaming da salotto, la Nvida Shield. L’intento è chiaro, competere direttamente con PS4 e Xbox One offrendo ad un prezzo inferiore una macchina dalle prestazioni superiori. Nvidia Shield viene infatti venduta in due modelli, uno da 16gb e un secondo da 500gb di memoria interna, rispettivamente al prezzo di 199.99$ e 299.99$.

L’offerta di Nvidia

La macchina se collegata al televisore garantisce, oltre all’offerta ludica presente su Google Play, lo streaming locale da PC, se provvisto di scheda video Nvidia compatibile.  La vera novità risiede tuttavia nel cloud gaming. Tramite il servizio in abbonamento Nvidia GeForce Now, dal costo di 9.99$ mensili, è possibile fruire dei titoli presenti sul catalogo, direttamente sul proprio dispositivo Nvidia, qualunque esso sia, trasformando quindi Nvidia Shield in una vera e propria console da salotto in grado di supportare il 4k.

4K Android TV

Nvidia fornisce sul proprio sito i requisiti di connettività necessari per sfruttare al meglio l’offerta di GeForce Now:

  • 10 Megabit al secondo – Velocità minima richiesta per la banda larga
  • 20 Megabit al secondo – valore consigliato per la qualità 720p 60 FPS
  • 50 Megabit al secondo – valore consigliato per la qualità 1080p 60 FPS
  • Tempo di ping < 60 ms a uno dei sei data center Nvidia sparsi in tutto il mondo

Attualmente il parco titoli messo a disposizione non è numericamente molto ricco, stiamo parlando di 35 giochi totali tra quelli compresi nell’abbonamento ed altri acquistabili separatamente, ma il loro valore è indubbiamente di tutto rispetto; si pensi che sono già disponibili DOA5, Mad Max, la serie Dead Island e soprattutto The Witcher III.

Non c’è che dire, sia lo streaming da PC, che il cloud gaming rendono la macchina molto appetibile, soprattutto grazie alle prestazioni nettamente superiori rispetto a qualsiasi console tradizionale presente sul mercato. Non sappiamo ancora di preciso cosa aspettarci dagli aggiornamenti che One e PS4 otterranno, ma Nvidia Shield potrebbe davvero essere un serio problema per entrambe.

Quali le prospettive?

Nvidai Shield non è ancora disponibile in Italia, ma sorgono ugualmente dubbi su come il cloud gaming si comporterà su un’infrastruttura arretrata come quella italiana, dove anche nelle grandi città difficilmente è possibile raggiungere i 30 Megabit al secondo in download.
Voi cosa ne pensate, nonostante questi problemi Nvidia Shield riuscirà ad avere successo anche nel nostro paese e magari soppiantare le vecchie console Sony, Microsoft e Nintendo?

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