Mobile Suit Gundam Thunderbolt

Il lascito di Mobile Suit Gundam Thunderbolt

La visione di Mobile Suit Gundam Thunderbolt porta a tanti fattori difficili da descrivere. Durante tutta la serie non c’è quasi mai un momento in cui la felicità riempie il cuore, in quanto veniamo perennemente trasportati in dei campi di battaglia che non sono chiaramente quelli odierni, ma che riescono a mostrarci alcuni lati della guerra che spesso non prendiamo nemmeno in considerazione. Momenti di spietata crudezza che ci viene gettata in faccia come il fango durante uno scontro. A quel punto nel nostro cervello inizia a suonare il brano presente nella colonna sonora della serie, Oh God, I’m Alone, I feel So Lonely. C’è infatti qualcosa di profondo che Thunderbolt trasmette allo spettatore, un grido disperato e solitario sulla pace.

Chi sono i soldati?

Una domanda a cui molti sapranno dare una veloce definizione come protettori della pace, come protettori della democrazia e perché no, quando capita, anche della patria. Gundam Thunderbolt ci da però una definizione di questo termine. Io Flemming in una puntata si rivolge ai giovani soldati con il termine “Carne da macello, proprio come me.”. Egli è consapevole di essere solo uno strumento nelle mani di un governo a cui non importa niente della sua vita o della sua morte, ma solo della buona riuscita della missione. I ragazzi dal canto loro, appaiono visibilmente scossi, impauriti e confessano l’un l’altro di non aver mai ucciso nessuno. Durante il combattimento, iniziano a combattere solo dopo aver perso parecchi compagni di squadra. Con la psiche alterata e la mente piena di urla di compagni carbonizzati, inizia la mattanza, uno spettacolo a cui solo Io Flemming pare voler assistere con piacere.

Mobile Suit Gundam Thunderbolt

 

Chi è Io Flemming?

Una delle convinzioni degli spettatori andrà sicuramente a frantumarsi con questa serie: i buoni non sono buoni, e i cattivi… non sono poi cosi cattivi. Durante le fasi belliche, tra i soldati (carne da macello) l’unico a divertirsi è proprio il giovane aristocratico di nome Io Flemming. Di carattere irascibile, egli pare non capire le motivazioni della guerra o le responsabilità che cadono sulle sue giovani spalle. Il suo vero intento è uccidere, procurare dolore, anche sacrificando dei compagni di squadra o facendo esplodere dei giovani, che probabilmente non avranno visti nemmeno diciassette inverni. Anche quando vede il suo ufficiale in preda al panico e alla crisi emotiva, egli non si capacità del perché. Comprendere che mandare i soldati verso una morte certa procura non pochi disturbi sembra una questione irrisoria, un nulla.

Gundam Thunderbolt

 

Daryl Lorenz

L’antagonista della confederazione, Zeon, ha dalla sua un abile soldato nonché cecchino, Daryl Lorenz. Anche lui, come tutti quanti viene sfruttato da un governo che pur di renderlo un miglior pilota gli amputa tutti i restanti arti. Le sue motivazioni vano ben oltre la semplice voglia di combattere su di un campo da battaglia. Nel corso delle quattro puntate egli cerca di difendere Karla, la ragazza che ama e che lavora come dottoressa sulla nave. Proprio quando credeva di morire, di esalare l’ultimo respiro, il suo pensiero non era pieno di rabbia, ma di gioia: “Ora ho capito Karla. Incontrarti è stato un miracolo per me”. Nelle sue memorie troviamo ancora quelle corse che da bambino faceva sulla spiaggia, ma che non potrà più fare e che rimpiange ogni volta che sale sul suo carro armato bipede.

Gundam Thunderbolt

Carne da macello

La parte più drammatica per certi versi, realizzata magistralmente. L’arrivo dei giovani soldati sul campo di battaglia. Davanti ai corpi trucidati dei proprio compagni e dei nemici (perché non fa molta differenza in un contesto cosi) sono ancora più spaventati di quel che già erano e questo breve momento devierà per sempre la psiche, che ora conosce dei limiti da non superare. Un argomento cosi attuale e drammatico da rimanere fisso nella mente, anche dopo la visione dell’anime. Ciò che per tutto il corso degli episodi ci viene urlato in faccia a colpi di spade laser è che la pace è l’unica soluzione per la convivenza. Uccidere qualcuno vuol togliere un figlio, un padre, un marito o una moglie e non sai mai chi piangerà quella persona, a chi mancherà e chi cadrà in un periodo buio.

Bisognerebbe prendere in considerazione la serie come un’opera da visionare e su cui riflettere, senza dimenticarci però che si tratta pur sempre di un anime.

 

Gundam Thunderbolt

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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