Incontro con Marco Gervasio, disegnatore e sceneggiatore Disney

Classe 1967, Marco Gervasio si pone come uno dei migliori attuali disegnatori e sceneggiatori italiani in forza alla Walt Disney. L’artista collabora per il settimanale Topolino, ma anche per altre testate tra le quali rimembriamo Angry Birds ComicsTop Ranger, Paperinik e più di tutti Le strabilianti imprese di Fantomius ladro gentiluomo. Nel corso dell’ultima sessione del Romics, abbiamo potuto tenere una breve chiacchierata con Gervasio: ecco a seguire un resoconto.

Francesco Totti era già comparso nel 2008 tra le pagine di Topolino. Adesso, in occasione dei suoi 40 anni, il calciatore giallorosso è tornato ancora una volta con una copertina e storia dedicatagli. Che sensazione hai provato nell’omaggiare una delle bandiere calcistiche più amate in Italia? In futuro, hai intenzione di dedicare storie ad altri calciatori?

Scrivere e disegnare una storia su Francesco Totti è stata un’emozione incredibile. Essendo un tifoso romanista, come potevo non omaggiare uno dei miei calciatori preferiti?
Ci sono altri calciatori ai quali ho “paperizzato” come Gervinho, De Rossi e Buffon. In futuro, certamente, scriverò altre storie di tale genere dedicate ad altri.

Sei un autore completo, il tuo stile vince e convince e sei apprezzato da molti. Ti vedi molto in Guido Martina?

Guido Martina era un grandissimo! Mi vedo molto in lui per quanto riguarda la scrittura: infatti, avevo deciso di riprendere il suo Vendicatore Diabolico (Paperinik, ndr) nelle mie storie da cui era nata la saga di Fantomius. Perché è un maestro ed essere accostato a lui è un onore ma al contempo esagerato. Non penso di essere ancora ai suoi livelli [ride].

Essendo anche sceneggiatore, oltre che disegnatore, puoi raccontarci nel tuo caso in che modo interagiscono entrambi i ruoli?

Sì, oltre ad essere un disegnatore sono anche uno sceneggiatore. Posso affermare che ho una doppia identità, sulla falsariga di Dottor Jekyll e Mister Hyde, perciò quando scrivo non penso al Gervasio disegnatore; però quando mi giungono i disegni, mi lamento del Gervasio sceneggiatore. Siamo proprio due identità separate.

E quale influenza può avere il Gervasio disegnatore nella storia?

Può essere influenzata solamente nel disegnarla, ma la sceneggiatura rimane pressoché quella.

Hai citato prima Fantomius, puoi raccontarci meglio la sua genesi?

Fantomius era semplicemente un nome riportato nella prima storia di Paperinik curata da Guido Martina. Quel nome misterioso mi aveva intrigato, talmente incuriosito da chiedermi: “Perché non scoprire questo Fantomius creando una sorta di background narrativo?”. Al ché ero intenzionato a creare una serie e fortunatamente la redazione aveva esatto la mia richiesta. E, in seguito, sono nate delle storie pienamente apprezzate.

Il segreto e il mistero sono gli elementi caratterizzanti di Fantomius. Questi tipi di elementi, derivanti dal tuo stile, si possono notare anche in serie come Angry Birds Comics. Ne vedremo in altre?

Riporterò sicuramente questi elementi in altre serie! È nelle mie corde, per cui posso riportare un aneddoto sulla base di questo: avevo scritto una storia di Angry Birds nella quale è presente una specie di famiglia Adams o, per meglio dire, una famiglia di mostri piena di segreti e misteri.

Qual è la differenza che puoi riscontrare nel lavorare sia con le case editrici italiane che americane?

Non c’è una grande differenza sennonché una maggior difficoltà in termini di rapporti in lingua inglese.

Questo è il tuo aspetto più difficile del tuo lavoro?

Non proprio. In quanto sceneggiatore, trovare idee più fresche e nuove per realizzare storie originali è sempre più arduo e laborioso.

Ultima domanda: oltre alle consuete storie di Topolino, hai intenzione di riprendere qualche altro filone narrativo o in mente qualche progetto?

Per ora continuo con Fantomius, dopodiché mi concederò una pausa dal ladro per poi riprendere Top Ranger. Ho in mente di contemplare un nuovo progetto inerente a Topolino sul quale non posso dilungarmi. È il mio primo obiettivo futuro.

Sull'autore

Luigi Fulchini

Studente e uno dei fondatori di HavocPoint.it. Scrive di videogiochi.

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