Monsters & Co (2001) – Recensione

Monsters & Co Pixar

Genere: Animazione
Regia: Pete Docter, David Silverman, Lee Unkrich
Durata: 91 minuti
Produzione: Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Buena Vista International Italia
Uscita: 2001

Monsters & Co, quarto film d’animazione Pixar diretto da Pete Docter, Lee Unkrich e David Silverman, aveva lasciato di stucco il pubblico per la sua meravigliosa storia. I suoi personaggi, Sulley, Mike e Boo, poi, erano stati una rivoluzione per i cartoni animati e una vera ispirazione per tutte le società che avevano bisogno di rinnovarsi ma soprattutto di innovare. Ebbene, dopo i giocattoli e gli insetti, eccoci dunque giunti a parlare degli straordinari mostri di Monsters & Co.

Monsters & Co

“Facciamo paura, ma con cura!”

Mostropoli è una città popolata da mostri di ogni genere, la cui principale fonte di energia proviene dai bambini urlanti. Sulley e il suo migliore amico Mike fanno parte del miglior team di spavento alla Monsters & Co, azienda che si occupa dell’approvvigionamento di questa risorsa naturale convertibile dalle grida di terrore. Una notte, grazie a diverse accidentali coincidenze, Sulley lascia entrare involontariamente la piccola Boo nel suo insospettabile mondo. Un mondo che incute davvero paura?

Monsters & Co esplora un tema molto caro alla Pixar, l’infanzia; e la bellezza sta nella sua capacità di toccarlo profondamente e al contempo con molta semplicità, offrendo sia ai più grandi che piccoli situazioni grottesche quanto importanti, condite da un umorismo impeccabile e risonante. La narrazione dà adito a una specie di introspezione per i personaggi e gli spettatori, riflettendo sulla “disfunzionalità” dei personaggi. Boo, innescata dal candore e dalla voglia spasmodica di curiosare, diventa un terrore che spaventa i mostri; Sulley, alla fine, si rileva un essere vivente da un cuore tenero. Rammentando poi Mostropolis, lo specchio del nostro mondo costruito sull’orrore, che ha difetti, ove è meglio superare i preconcetti e andare avanti e cambiare opinione verso altrui quando serve.

Oltre a un ragguardevole grado di finezza narrativa, Pixar era riuscita ancora una volta a spingere i confini dell’arte della computer grafica con tecnologie avanzate nel corso degli anni 2000. Strabiliante è peraltro la colonna sonora dell’artista Randy Newman, con cui era stato capace di mantenere una coerenza nella struttura musicale dall’inizio al termine del film.

Monsters & Co 2001

Commento finale

Monsters & Co è un’opera cinematografica emozionante, senza tempo, e meravigliosamente carismatica. Questo grazie a una sensibile e tenera storia che risuona ancora all’unisono nel cuore del pubblico. Un ingegnoso lavoro di Docter, Unkrich e Silverman, pieno di espressività e umorismo, il tutto cadenzato da un tocco di sentimentalismo che non va oltre gli eccessi.