Oceania (2016) – Recensione

Genere: Animazione, Avventura, Commedia, Musicale
Regia: Ron Clements e John Musker
Durata: 103 minuti
Produzione: Walt Disney Animation Studios, Walt Disney
Distribuzione: Walt Disney Company Italia
Uscita: 22 dicembre 2016

Ron Clements e John Musker occupano un ruolo speciale nella Disney, sono tra gli artefici della produzione di alcuni dei classici più iconici e riusciti negli anni ’90 (La Sirenetta, Aladdin ed Hercules) e – sempre devoti alla propria formula – adesso sono tornati con l’ultima incarnazione: Oceania – 56° lungometraggio animato – pronto a regalare un magico Natale sia ai più grandi che piccini, all’insegna della musica e del divertimento.

“How Far I’ll Go”

Vaiana è una giovane ragazza spericolata che risiede in un villaggio polinesiano. Guidata dal sogno di diventare una grande esploratrice e dalla missione di terminare l’incompiuta ricerca dei suoi antenati, la protagonista si imbarca in un viaggio oltreoceano durante la quale incontrerà il semidio Maui. Un viaggio ricco di azione, creature spietate e ostacoli da affrontare, che porterà Vaiana a scoprire l’unica cosa che ha sempre desiderato: la propria identità.

È una commedia musicale brillante e divertente che non nasconde quel conservatorismo che – storicamente – ha perseguito la Disney. Come in MulanRapunzel o in Pocahontas, si può riscontrare una protagonista coraggiosa, trattenuta dai genitori iperprotettivi per frenare la sua ambizione; ma, senza sotterfugi, lei arriva a sfidare la propria famiglia pur di mirare con tenacia al proprio scopo. Né una sfida per difendere un uomo che ama, né una per fuggire da un’altissima torre: Vaiana rovescia nuovamente tutti gli stereotipi avvinghianti il concetto di principessa Disney e – proprio come Cenerentola, Mulan o la stessa Pocahontas – dimostra di essere una più di una vera “guerriera”, tutto anche per merito del mondano ed esperto Maui, verso cui riporta la pace nella sua tribù.

È una commedia musicale che si allontana da un Frozen, o meglio ancora, dai canoni prettamente abituali della Disney; e che si avvicina con rigore ai miti e alle leggende affascinanti delle isole del Pacifico, non senza del proprio folclore. Il tutto con una rincarata dose di fascino e carisma dei personaggi, contornato da un impeccabile umorismo in grado di strappare diverse risate nel corso della proiezione del film. Al di là dei soliti e ricorrenti messaggi instillati dalla major, quelli circa la determinazione, il coraggio e l’affermazione della propria personalità, Oceania non lascia spazio alla retorica e grazie al suo spirito, alle sue musiche e ai suoi dettagli visivi, riuscirà ad essere una gioia per i vostri occhi – e anche per le orecchie.

Commento finale

Dopo un promettente e maturo Zootropolis, è toccato agli estri di Ron Clements e John Musker far rivivere la magia del Natale con Oceania. Con uno sguardo al passato e al presente, i registi hanno deciso di mettere a fuoco una cultura oltreoceanica per realizzare un classico d’animazione con solvibilità e una tecnica narrativa semplice ed efficace, combinando musica, azione e umorismo con una delle principesse più determinate della Disney. Il Natale 2016 si tinge di Oceania!

Sull'autore

Luigi Fulchini

Studente e uno dei fondatori di HavocPoint.it. Scrive di videogiochi.

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