Haikyu!! L’asso del volley 1-10 – Recensione

Autore: Furudate Haruichi
Genere: Sportivo
Editore: Star Comics
Prezzo: 4.30 €

Shoyo Hinata è uno studente di terza media che, dopo aver assistito a un’entusiasmante partita di pallavolo, decide di intraprendere la lunga e faticosa via per diventare un giocatore di primo livello! Con la squadra del club d’istituto il ragazzo si trova anzitutto ad affrontare il torneo interscolastico, durante il quale dovrà fare i conti con avversari molto più preparati. Le sconfitte, però, servono per fortificare lo spirito, così Shoyo non si arrende, anzi… È sempre più determinato a sfondare!

Opinioni e commenti

Haikyu!! L’asso del volley, si presenta come l’ennesimo manga sportivo per ragazzi targato “Shonen Jump”, il quale destino era incerto fin dal primo momento a causa del rivale nel suo stesso campo, Kuroko no basket. Ebbene, nonostante il successo dell’opera con il quale doveva dividersi gli appassionati di sport, Haikyuu è riuscito largamente a trionfare e ridare alla rivista quell’atmosfera che mancava sin dai tempi di Slam Dunk e Eyeshield. Un ritorno alle origini del genere sportivo, dove le emozioni e l’impegno fanno da protagonista alla storia, riuscendo a colmare le problematiche dovute da un inizio piuttosto classico e ormai scontato.
Un fumetto che sorprende.

Sicuramente le storie dei personaggi riescono benissimo a fare immedesimare il lettore, ma ciò che veramente stupisce è l’intensità del ritmo narrativo. Un filone che raramente si prende delle pause e macina pagine e pagine di azioni interessanti senza mai esaurire materiale e fantasia. Partite travolgenti e gag divertenti, seppur talvolta piuttosto banalotte, accompagnano la storia deliziando il lettore, il quale può finalmente gustarsi un manga sportivo leggero ma al contempo ricco di elementi formativi. La crescita, il dare tutto per un obiettivo, la determinazione che porta ad evolverti per non essere un peso e il rifiuto della negatività sulla propria condizione fisica sono certamente dei temi e dei contenuti in grado di arricchire un’opera, se sfruttati bene. A differenza del suo avversario dell’epoca, Haikyu è riuscito perfettamente ad amalgamare partite e pensieri, facendo emergere un enorme cast di personaggi dall’anonimato, trattandoli con il giusto riguardo.


Nei suoi primi dieci volumi, Haikyu mostra solo parte della sua essenza, partendo da una squadra e da dei giocatori abbandonati a loro stessi, senza la certezza di un futuro roseo per l’ormai caduto team della Karasuno. Il voler rendere vivi i giocatori, ma anche lo sport in sé, è forse uno degli obiettivi meglio riusciti dall’autore, dando così una sfumatura ad una storia che altrimenti sarebbe stata da dimenticare. Dal lato grafico, contrariamente allo Slam Dunk di Inoue e all’Eyeshield 21 di Murata abbiamo uno stile molto più grezzo e stilizzato, in linea con la qualità media dello Shonen Jump in quanto a tratto ma lontano dall’alto livello dei suoi predecessori. Tuttavia, quel tratto semplice e non molto pulito si adatta perfettamente alle gag e alle azioni di gioco, molto ben rese in termini registici e divertenti da seguire. Forse è proprio la semplicità a renderlo così speciale.
L’edizione Star Comics è sprovvista di sovra-copertina.

Haikyu è sicuramente un fumetto da leggere, che voi siate appassionati di pallavolo o meno. Riesce ad emozionare e a divertire come pochi altri fumetti e vi farà appassionare alla serie senza alcun dubbio. L’anime, licenziato dalla Yamato Animation e trasmesso su Man-Ga, riesce a seguire bene il ritmo e la qualità visiva del fumetto, pur cadendo alcune volte in ripetizioni e leggerezze registiche.
Insieme a Yowamushi Pedal è forse uno dei shonen spokon più interessanti degli ultimi tempi.

Sull'autore

Gabriele Gemignani

Gabriele Gemignani

Dare la propria opinione è importante. Ascoltare quella degli altri lo è anche di più, del resto, due teste funzionano meglio di una, anche se vanno in contrasto.

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