Lucifer: Gelido Paradiso Cover Recensione Havoc Point

Lucifer: Gelido Paradiso – Recensione

Titolo: Vertigo Book – Lucifer 1: Gelido Paradiso
Sottotitolo: Geligo Paradiso
Linea: Lion
Collana: Vertigo Book
Serie: Lucifer 12
Autore: Holly Black, Lee Garbett, Stephanie Hans
ISBN: 9788893514125
16,8×25,6, B, col., 144 pp
Pubblico: Per Tutti
Genere: Thriller
Titolo da: libreria

Molte opere fumettistiche, televisive e videoludiche tendono talvolta a cominciare un nuovo ciclo narrativo con delle storie nuove. Lucifero è molto conosciuto non solo per le storie bibliche, ma anche perché si tratta di uno dei personaggi più importanti della saga di Sandman, di Neil Gaiman. Inutile parlare di Sandman e della sua immensa importanza per il mondo del fumetto. Invece vogliamo parlare della nuova serie dedicata proprio a Lucifero, edito da RW Edizioni, disponibile con il primo titolo Il Gelido Paradiso. Dietro alla sceneggiatura troviamo Holly Black, mentre il lato artistico è gestito a quattro mani da Lee Garbet e Stepahnie Hans.

Dio è Morto

Lucifer: Gelido Paradiso si apre con una descrizione dell’arrivo di Lucifero a bordo della sua auto nella città di Los Angeles e l’apertura di una nuova attività. Nello stesso momento l’ormai ex arcangelo Gabriele viene sorpreso in una casa piena di tossicodipendenti dai suoi vecchi fratelli. Questi lo conducono davanti al trono di suo padre e cosi Gabriele fa la spaventosa scoperta, Dio è morto. Tale scoperta è un vero colpo per lui e in preda alla furia si reca nella locanda gestita da Lucifero, il fratello peccatore che ormai non è più il gestore dell’inferno. Lucifero rimane scioccato alla notizia e decide di aiutare il proprio fratello recandosi negli inferi per scoprire chi ha ucciso il loro padre. Tra l’altro anche Lucifero è sul punto di morte con una ferita aperta e un metallo vivo che si fa largo nelle sue carni. Il viaggio li porterà entrambi ad affrontare i demoni che non sono molto felici di vedere il vecchio sovrano e ancor meno Gabriele.

Lucifero è qui

Si tratta come abbiamo detto di un nuovo inizio della saga di Lucifero e ci racconta una storia del tutto nuova con un Lucifero ingannatore leggermente diverso dal classico personaggio. La sceneggiatura della scrittrice di Holly Black regge tutto l’amplesso senza troppi tentennamenti e descrive al meglio il rapporto tra i due fratelli e sopratutto con l’intero inferno e paradiso. I testi non suonano mai vuoti o noiosi e scorrono in modo fluido fino alla fine dell’albo.
Il lato visivo invece è stato curato in gran parte da Lee Garbet e in quella minore da Stephanie Hans.

Il risultato finale è molto convincente, nonostante alcune scene d’azione appaino forse un po’ troppo plasticose e non aiutano le inquadrature un po’ troppo semplici e poco definite. Alcune tavole hanno però una bellezza quasi da museo. Personaggi ben definiti e maestosi faranno da sfondo agli inferi. Molto interessante è l’uso dei colori, capace di enfatizzare le scene che visioniamo.

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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