Justice League Dark – Recensione

Justice League Dark

Genere: Animazione
Regia: Jay Oliva
Durata: 75 minuti
Produzione: Warner Bros. Animation, DC Entertainment
Distribuzione: Warner Home Video
Uscita: 2017

Nonostante la parte cinematografica live action targata DC Comics non stia avendo il successo sperato, quello dell’animazione va a gonfie vele senza fermarsi. Anno scorso abbiamo recensito un Batman: Bad Blood che non ci ha deluso, ma quest’anno i progetti di pubblicazione erano diversi in casa DC e Warner. A uscire infatti non è un film incentrato sui personaggi canonici che abbiamo visto parecchie volte, eccezion fatta per Batman, che però gioca un ruolo marginale. Si tratta di Justice League Dark, una serie a fumetti nata nel 2011 (agli albori della New 52) grazie a Peter Milligan. La differenza con la JLA è semplice, le tematiche e i protagonisti. Ma ne parleremo in seguito.

Justice League Dark

“Hmmm…”

La storia di Justice League Dark ha un inizio che vede i protagonisti dei membri della Justice League of America che arrestano alcune persone. Queste hanno commesso dei crimini orribili, ma con la mente annebbiata da una forma di magia non indifferente. Durante la riunione il gruppo ha ipotizzato l’utilizzo della magia nel mondo, ma Il Cavaliere Oscuro, seccato dalla perdita di tempo decide di lasciare il QG per tornare a pattugliare le strade di Gotham, diventata sempre più pericolosa. A casa Bruce trova delle scritte che portano al nome di Constantine (uno dei personaggi creati da Alan Moore), che Batman raggiunge grazie a Zatanna, e a Deadman. Insieme a Constantine il gruppo andrà alla scoperta dei crimini magici, che porteranno il gruppo fino al medioevo (con un flashback).

Come abbiamo detto prima, la composizione di Justice League Dark è diversa da quella del gruppo ordinario. Nel film troviamo i seguenti eroi: Batman, doppiato da Jason O’Mara, John Constantine che porta la voce del personaggio televisivo Matt Ryan, Zatanna è doppiata da Camilla Luddington, Deadman, doppiato da Nicholas Turturro, Jason Blood ha la voce di Ray Chase e Swamp Thing è doppiato da Roger Cross. L’idea di portare alcune voci televisive all’interno del film è stata sicuramente furba e giusta. Constantine di Matt Ryan sembra essere proprio uscito direttamente dalla serie omonima (e ora lo vedremo anche a fianco ad Arrow). Batman qui gioca un ruolo più secondario, ma necessario per la formazione del team e le sue battute più belle sono caratterizzate da un “Hmmm….”.

Dietro la macchina da presa (in modo figurato ovviamente) troviamo Jay Oliva, che sta curando i film DC da anni e il suo ultimo lavoro è proprio Batman: Bad Blood. Le inquadrature sono sempre pulite e nitide, ma senza i momenti di vero spicco qualitativo. Ma la semplicità paga alla fine e il risultato finale è molto piacevole, anche grazie alle scene dark, che regna incontrastato su tutto il film. Le animazioni hanno una fluidità maggiore rispetto agli anni predenti e anche la realizzazione delle città ci ha sorpreso non poco. Ci eravamo un po’ abituati a vedere le città in CGI molto spoglie e povere, ma questa volta non è stato cosi. Strade con delle persone e dei veicoli erano attorno a dei palazzi più realistici del passato.
Justice League Dark è un buon film per chi vuole approcciarsi con questo gruppo di eroi un po’ più dark, ma è perfetto anche per chi vuole rivivere la loro storia in modo un po’ più alternativo.

Pubblicità

Pubblicità