Rocky Joe Perfect Edition 1 – Recensione

Titolo: Rocky Joe Perfect Edition 1
Editore: Star Comics
Serie: Rocky Joe Perfect Edition
Autore: Asao Takamori (disegni), Tetsuya Chiba (testi)
14,5×21 col. , 368 pp
Titolo da: fumetteria

Alcuni miti non tramontano mai. Alcuni miti devono restare lì, sul podio dei campioni, tra le divinità dell’Olimpo. Tutti si ricorderanno di quel meraviglioso Rocky Balboa, il protagonista dell’omonimo film che ha segnato per sempre il genere sportivo. Anche nel campo dei fumetti, lo sport è stato affrontato da parecchi autori, in modo più o meno realistico. Sul pugilato però ci sono meno personaggi memorabili di quanto si pensa, ma c’è sempre lui, Rocky Joe. Un nome inserito in Italia per far rievocare il nome di Balboa per la fama, ma senza dimenticarci del buon Rocky Marciano, il pugile italo americano da considerare una vera e propria legenda. Marciano è infatti l’unico pugile a ritirarsi senza un solo combattimento perso. 49 incontri vinti con ben 43 per KO.

Sul pugilato abbiamo parlato una volta durante la nostra recensione di Pugni: Storie di Boxe. Un albo meraviglioso che ci descrive alcune delle storie più interessanti del mondo di pugilato. Rocky Joe però ha molti motivi per essere letti: la storia e… la storia. Si tratta di un pezzo di storia dei manga e questo non è possibile mettere in dubbio. La seconda questione è che il plot (quindi la trama) che unisce lo sport, il dramma, la vita precaria. Insomma, l’opera scritta da Asao Takamori e disegnato da Tetsuya Chiba è uscita in Italia con la sua Perfect Edition ed è una delle grandi uscite del mese di marzo.

La polvere e la povertà

Ci sono dei sobborghi squallidi. Posti sporchi in cui i reietti sono costretti a vivere in mezzo all’alcool e alla violenza. Questo è proprio il luogo in cui ha inizio la storia di un giovane scalmanato con il cappello da cacciatore siciliano, Rocky Joe. Fin dalle prime pagine mostra la sua potente forza e aggressività con delle persone del posto. Battendo però un apparente ubriacone che successivamente gli chiederà di diventare un pugile. La sfrontatezza di Joe è però gigante e al posto di accettare, egli declina la sua richiesta riempendo l’uomo con della frutta. Pian piano il giovane inizierà ad accorgersi delle sue abilità, ma si tratta pur sempre di un poveraccio che non ha un soldo.

Montante destro e gancio sinistro

Lo stile indiscutibilmente vintage regna incontrastato su tutta l’opera, che con questa Perfect Edition aggiunge una stellina qualitativa a Rocky Joe e anche alla casa editrice. La storia scritta da Asao Takamori ha un carattere forte che unisce la comicità con il dramma, la violenza con mitezza. Il giovane ragazzo sembra un classico giovane uscito dalle periferie, con la povertà che inghiotte ogni sua speranza. I testi interscambiano i momenti canzonatori con quelli drammatici e seri, ma sempre con uno stile molto vecchio stile.

Tetsuya Chiba si è invece occupato dei disegni, splendidi e leggeri. Anche in quel caso si sente bene l’appartenenza a un periodo che ormai non tornerà. In certe opere questo potrebbe risultare pesante, ma con Joe non è cosi. Personaggi caratterizzati e distinguibili riempiono degli ambienti realistici. Si tratta di un albo da leggere, da vivere ed è l’inizio di una nuova vecchia avventura.

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.