Dottor Fate

Dottor Fate Vol. 1-4 di Paul Levitz e Sonny Liew – Recensione

Titolo: DC Universe 32 – Dottor Fate Vol. 1: Il Sangue dei Faraoni
Linea: Lion
Collana: DC Universe 32
Serie: Dottor Fate 01
Autore: Paul Levitz, Sonny Liew
ISBN: 9788869717642
16,8×25,6, B, col., 96 pp
Pubblico: Per Ragazzi
Genere: Supereroi

Non tutti i rilanci vanno per le gonfie vele, questo lo sanno bene i fan di DC Comics, che ultimamente hanno lasciato alle spalle DC You. Un rilancio che non ha avuto gli esiti sperati per troppi motivi, riconducibili in parte alla parziale sterilizzazione avvenuta con New 52. Non tutte le testate però sembrano non aver subito qualche piccola modifica in positivo. Tra questi possiamo sicuramente citare un Dottor Fate, che nonostante alcuni difetti, si mantiene bene con i suoi ritmi e le sue diversità. A dirla tutta, ci è un po’ mancato il buon Fate, visto che non lo vediamo da anni, se non per una piccola apparizione negli ultimi anni all’interno di un universo alternativo.

Siediti e ascolta Khalid

Il tempo dei mortali è giunto alla fine e le antiche divinità egizie sono pronte per destarsi da un lungo sonno. Gli umani nel frattempo hanno costruito delle civiltà moderne e tecnologicamente avanzate, smettendo di credere negli dei pagani. Cosi il Dio della morte Anubi inizia il suo piano di purificazione con un inondazione che serve a uccidere l’umanità e ricrearne una nuova. La Dea Baset ha però ben altri piani e si rivolge a un ragazzo di nome Khalid, nelle cui vene scorre il sangue dei faraoni. Gli compare davanti con le sembianze del suo gatto Puck, aiutandogli a prendere l’elmo di Toth.
Per il ragazzo non è facile comprendere il suo ruolo nei panni del Fate e sopratutto gli è difficile conciliare la sua religione musulmana con quella egiziana in cui viene obbligato a credere. A rendere difficile il suo ingresso nel mondo super eroistico ci pensa poi la sua famiglia, ma sopratutto una fidanza assente e una ragazza che lo ama, ma senza essere ricambiata. Tanti fattori rendono la vita quotidiana di Khalid molto difficile, che oltre a tutto questo deve anche salvare il mondo portando la pace.

Il Dio o gli Dei?

DC You come forza motoria aveva il cambiamento, nato come un obbligo visto la statica identità di tutto il film New 52. Gli autori hanno quindi potuto lavorare a loro piacimento con diversi stili, dando un po’ di freschezza agli eroi. Dietro al disegno di Dottor Fate si cela un bravo artista malesiano, Sonny Liew. Il suo lavoro su questo personaggi è molto particolare e potrebbe non piacere a chi attende un realismo incredibile (ma a quel punto è il filone DC You a non fare per lui). C’è forse qualche problema con alcune sequenze, che appaiono un po’ disordinate e bisogna riguarda due volte la stessa scena.
La sceneggiatura è invece caduta nelle mani di Paul Levitz, che ha saputo gestire bene i tempi narrativi serrati della storia. Ci viene inoltre raccontata la difficoltà del ragazzo davanti a quelle divinità ripudiate dalla propria religione. I dialoghi sono freschi e si intersecano bene con tutte le vignette. Purtroppo anche qui troviamo qualche dimenticanza. La famiglia di Khalid dovrebbe giocare un ruolo più importante nella vita del giovane e cosi anche la sua fidanzate. Invece questi sembrano solo delle macchiette utili a riempire le pagine superflue. Anche la sua amica innamorata è un potenzialmente avvincente personaggio, ma non viene approfondito a sufficienza purtroppo. Insomma, si tratta di quattro albi interessanti e freschi, ma con qualche pecca. Nonostante questo, se amate il personaggio, non potete farvelo sfuggire.

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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