Rocky Joe Perfect Edition 2 – Recensione

Titolo: Rocky Joe Perfect Edition 2
Editore: Star Comics
Serie: Rocky Joe Perfect Edition
Autore: Asao Takamori (disegni), Tetsuya Chiba (testi)
14,5×21 col. , 368 pp
Titolo da: fumetteria

Il pugilato è uno sport che dopo tantissimi film, libri e giochi continua a suscitare un immenso interesse nei confronti degli appassionati. Lo scorso novembre uscì in pochi cinema il film Bleed – Più forte del destino, diretto da Ben Younger e basato sulla vita del pugile Vinny Paz, il campione del mondo dei pesi leggeri e dei pesi superwelter. Mentre nel fumetto siamo al secondo numero di Rocky Joe Perfect Edition, edito da Star Comics. Un’edizione perfetta per gli appassionati del personaggio, ma si tratta di una serie che dovrebbe leggere chiunque per la sua importanza. Un po’ come il film Rocky, si tratta di un’opera sulla maturità, sulle difficoltà e sulla crescita del nostro personaggio. Ed eccoci qui a raccontarvi quel che accade in questo nuovo ed emozionante frammento della vita del protagonista.

Non si vince sempre

Joe Yabuki ha trovato finalmente qualcuno disposto ad aiutarlo, ma non è facile allenarsi in delle condizioni di totale precarietà. Si tratta al contrario di un lavoro immenso, che il nostro giovane dovrà affrontare scontrandosi con diverse problematiche dovute al luogo in cui abitano e alla popolazione nomade. I ragazzini sono ormai dalla sua parte e lo coprono in ogni maniera, ma arriva il fatidico momento dello scontro: il suo primo sfidante ufficiale, un osso duro e molto più allenato del nostro giovane protagonista. Questi ha dalla sua solo una grande tenacia, una resistenza e una forza giovanile incredibili.

Come vi abbiamo precisato nella recensione del primo numero, la sceneggiatura di Asao Takamori risulta essere contemporanea nonostante tutti questi anni. Rispetto alla serie animata poi, si sente tutto il peso di un epoca in cui la povertà colpiva una grandissima fetta della popolazione. Tetsuya Chiba invece come prima si è occupato della parte artistica, che fa un’inversione di marcia rispetto allo scorso numero. Stavolta, a tratti, la leggerezza viene sostituita dalle linee grezze e sporche, perfette per i combattimenti e per tutte le tematiche da periferia che vengono affrontate. Perché ricordiamo sempre che leggere Rocky Joe è anche un po’ come guardare il film Hooligans per le sue ambientazioni (nonostante i paesi diversi).

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.