Whoop! - a fistful of bananas

Whoop! – a fistful of bananas – Recensione

Titolo: Whoop! – a fistful of bananas
Editore: Amianto Comics
Serie: Amianto Comics Presenta
Autore: Akmo, Il Formichiere Bischeri

Capita qualche volta di ritrovarci davanti a un fumetto molto particolare. Spesso sono i fumetti degli esordienti o comunque dei giovanissimi autori, che riescono a spaziare non solo trai generi e tematiche, ma hanno anche la possibilità di sperimentare. Una cosa simile la ritroviamo anche nel mondo del videogioco, dove l’indie spesso vuol dire sperimentazione e rischio. Amianto Comics è una giovanissima casa editrice che dal 2017 ha intrapreso il viaggio con la sua collana Amianto Comics Presenta. Il fumetto che stiamo per affrontare, Whoop! – a fistful of bananas, è davvero particolare ed è una vera follia alla razionalità. Proprio per questo però, andrebbe letto senza pensarci due volte.

A caccia di banane

La storia dell’albo è semplice, ma a prima occhiata potrebbe sconvolgere il povero lettore. Fez, Sam e Demon sono tre scimmie che desiderose di poter assaggiare delle banane decidono di irrompere in un centro commerciale. Ovviamente le scimmie in questione hanno subito delle modifiche in passato dagli stessi umani, che si sono sbarazzati di quasi tutta la razza dei primati. L’edificio al suo interno contiene un numero smisurato di nemici, che affronteranno le nostre scimmie avendo un solo obbiettivo, la loro eliminazione. Dalla parte del trio c’è però la loro abilità, brutalità e tecnologia.

 

Fez è una scimmia combattiva con un braccio capace di sprigionare una grande quantità di energia scaricandosi presto però. Sam è la sorella di Fez ed è altrettanto brava, ma meno impulsiva del fratello. Infine c’è Demon, uno scimmione alto due metri e mezzo, dalla forza gigantesca, ma allo stesso tempo dal cervello sottosviluppato. La storia in sé è piuttosto semplice, come abbiamo già detto. È però descritta nel un po’ intricato, ma attenzione, non nel senso negativo del termine. Inizialmente non ci vengono date tutte le informazioni e si prosegue nella lettura anche per capire tutta la verità sul glorioso trio (oltre che per le banane chiaramente).

Calmiamoci un attimo

La storia è pazzesca, vero? Le scimmie che vanno a prendere le banane scontrandosi contro i robot e militari a colpi di kung fu. Tutta roba particolare sicuramente, ma ciò che salta all’occhio è lo stile di disegno. Non appena si sfogliano le prime pagine ci si accorge dello stile de Il Formichiere Bischeri. Leggero, ma sproporzionato in cui gli unici colori sono quelli delle matite. Le forme dei personaggi e degli esseri umani sono state completamente stravolte, diventando qualcosa di molto pop – trash. L’ultimo è poi un genere caro a Bischeri e forse la scelta non è casuale. Le scene d’azione risulta essere particolarmente gradevoli, anche se alcune inquadrature nascondono l’azione. Chiaramente possiamo anche capire che si tratta di uno stile peculiarissimo e non adatto a tutti. In molti potrebbero infatti non apprezzare qualcosa di cosi crudo.

La sceneggiatura di Akmo sicuramente brilla per l’originalità e per i tempi comici e quelli action. Il lettore non avrà mai un momento in cui prevarrà la noia, ma al contrario. Se la partenza è abbastanza difficile perché verremo catapultati in un mondo fatto e finito, il viaggio risulterà essere piacevolissimo e spedito verso la fine. Non possiamo far altro che consigliarvi la lettura dell’albo per scoprire uno stile di disegno molto particolare e una storia interessante di due autori giovani e promettenti.

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.