Come Parlare alle Ragazze alle Feste
Come Parlare alle Ragazze alle Feste è un graphic novel tratto dall'omonimo racconto breve di Neil Gaiman.

Come Parlare alle Ragazze alle Feste di Neil Gaiman – Recensione

Le ragazze, creature strane, capaci di attirare la nostra attenzione con uno solo sguardo. Ma cosa dico, capaci di uccidere con uno solo sguardo. Ci sono poi quei ragazzi che possiedono la giusta naturalezza per poterci parlare (e non solo) fin dai primi istanti, ma sempre, senza capirle. Altri invece si nascondono nel loro guscio e vivono serenamente tutta la loro adolescenza. Neil Gaiman dal canto suo invece ha sempre descritto con accuratezza le storie per ragazzi e non solo e trovarmi davanti a Come Parlare alle Ragazze alle Feste è stata sicuramente una piccola sorpresa edita da BAO Publishing in quanto si tratta di un lavoro in parte da ragazzi e in parte no. Ma veniamo al punto, senza pestarci troppo i piedi.

Un vero harem

I protagonisti della storia, che prima si trovava solo sotto forma del racconto breve (e tra non molto ci sarà anche un film) sono due ragazzi adolescenti di nome Enn e Vic. Due amici hanno un carattere diametralmente opposto. Vic è un tipo aperto che piace alle ragazze e conduce una vita amorosa abbastanza accesa, mentre Enn è un ragazzo introverso e pieno di complessi riguardo alla sua prestanza fisica e all’incapacità di parlare con le ragazze. I due trovano la casa della festa, ma non quella giusta. Il fato vuole però che la casa sia piena di giovani fanciulle, per tutti i gusti e tipi e Vic, come un vero Casanova fa subito colpo sulla più carina della casa e i due se ne vanno al piano di sopra.
Enn rimane da solo, in cerca di un passatempo interessante ed è cosi che inizierà a conversare con alcune delle ragazze presenti nel locale, scoprendo cose molto strane, ma non facendone caso. Questo è forse il più più debole del romanzo, che poteva funzionare in un libro, ma qui stona un po’. Alla fine infatti la casa si scoprirà essere infestata da ben altre creature e con un pericolo incombente. Durante tutta la storia noi, lettori, riusciamo a capire fin da subito che qualcosa non quadra, ma non il protagonista. Forse si tratta però proprio della sua indole e incapacità di parlare alle ragazze a far sembrare normali certi dialoghi.

O forse no

Neil Gaiman è un cantastorie, un romanziere che gioca con le diverse sfumature che compongono il quadro finale. Il surrealismo di alcune parti va incontro al realismo delle altre, in cui vediamo i giovani ragazzi alle prese con le ragazze. E ci siamo passati un po’ tutti. Sappiamo tutti cosa vuol dire parlare alle fanciulle. L’adattamento del suo romanzo è piuttosto fedele e prende tutte le parti interessanti, tralasciando il superfluo.
Il catalizzatore di tutto restano però gli ottimi disegni del duo Gabriel Bà e Fabio Moon, che con mano ferma dipingono un quadro malinconico, ma anche felice degli eventi del fumetto. Lo stile di del disegno permette un approccio molto libero alle ragazze e i protagonisti e si sposa bene con lo stile narrativo dello scrittore. Gli acquerelli rendono poi tutta la struttura un po’ dolce e morbida, con tanto di momenti emozionanti.

Autore:Neil Gaiman (sceneggiatura)

Gabriel Bà, Fabio Moon (disegni)

 

Editore:BAO Publishing
Genere:Fantascienza
Prezzo:€ 17.00
Data:20/04/2017

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

Instagram