5 elementi dai quali Eiichirō Oda ha tratto ispirazione per One Piece

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“La miglior fonte di ispirazione per un fumettista è la realtà che lo circonda” lo dice Rohan Kishibe, personaggio eccentrico di Jojo’s Bizzarre adventure: Diamond is unbreakable, ed ha ragione da vendere. Eiichiro Oda in primis è famoso per ispirarsi a storia, letteratura, cinema e fenomeni naturali per scrivere la sua opera ed in quest articolo vi porterò 5 di queste simpatiche citazioni. Quindi godetevi la lettura.

1- Knock up stream e Water Sprout

Ricordate gli enormi getti s’acqua che catapultano le navi su Skypiea, l’isola del cielo? Ecco, Oda si è ispirato a quelle che vengono definite “Water sprout” che sono delle vere e proprie trombe d’aria che si sviluppano sulle superfici marine e costituiscono un grande pericolo per le imbarcazioni.

 

 

2 Giganti di Jaya e Spettri del Brocken

Non allontanandoci troppo da Skypiea, all’inizio della saga i nostri Mugiwara furono colti alla sprovvista da quelle che sembravano le ombre di esseri giganteschi ma che dopo si scoprirono essere le ombre degli abitanti dell’isola del cielo che a causa di un particolare “gioco di luci” apparivano gigantesche. Oda per queste ombre si è ispirato ad un fenomeno ottico che si verifica nel Brocken, la più alta vetta dell’Harz, catena montuosa situa in Germania. Questo particolare fenomeno ha luogo quando la luce splende da un punto più in basso rispetto agli scalatori, proiettando sulla foschia la sua ombra in formato maxi, proprio come accade in One piece.

 

3 Logue Town e Firenze

Saranno felici gli amici toscani nell’apprendere che per disegnare Logue Town, la città dell’inizio e  della fine, luogo dove nacque e morì il re dei Pirati Gol. D Roger oda si sia ispirato proprio a Firenze.

Come si può notare dalle immagini sottostanti Oda ha tratto ispirazione dagli elementi più significativi del capoluogo toscano, come :

Cupola del Brunelleschi

Via dei Calzaiuoli

Torre di Arnolfo

 

 

Due famosi negozi fiorentini

 

TEQUILA WOLF E PONTE KWAI

Il ponte di Tequila Wolf è una titanica opera architettonica situata nell’East Blue. La sua costruzione iniziò nel periodo successivo ai 100 anni del grande vuoto e la sua costruzione si è protratta per secoli. Qui viene sfruttata la manodopera degli schiavi, criminali e prigionieri di paesi non affiliati al governo mondiale.  Questa barbarie sembra essere ispirati alla costruzione del ponte Kwai, ponte che mirava a collegare territori irmani alla Cina. Tutto questo accadde durante la seconda guerra mondiale e per la costruzione venivano sfruttatati i cittadini giapponesi, criminali e prigionieri di guerra.

 

 

BARBABIANCA E BARBANERA

Sono molti i pirati dai quali Oda ha tratto ispirazione per creare i suoi personaggi, ma uno di questi è quello che un po’ tutti conosciamo, mi riferisco a Edward Teach, il pirata Barbanera.  Ispirandosi a questo pirata, ritenuto da tutti il vero re dei pirati (cosa non propriamente vera, in un prossimo articolo vi spiegherò il perchè) Oda ha ideato ben 3 personaggi, ovvero Marshal D Teach, Edward Newgate e Satch.

Il primo ha preso da Edward Teach parte del nome e l’estetica. Condividono infatti lo stesso colore di capelli e barba, e per quanto riguarda quest’ultima, condividono pure il modo di acconciarsela. Dopo il timeskip infatti abbiamo visto che Marshall ha raccolto la barba in delle “treccine” proprio come il Barbanera storico.  Altro fattore estetico che hanno in comune sono le tre pistole, si diceva difatti che Edward Teach tenesse sempre addosso 3 o più pistole già cariche.

Il secondo pirata ispirato ad Edward Teach è Barbabianca, alias di Edward Newgate il quale condivide con Barbanera, come potete vedere, parte del nome ma oltre a questo la cosa che li accomuna è il modo in cui sono morti. Ricordate la morte di Barbabianca? Anche dopo il decesso il suo corpo non toccò il suolo, e morì solo dopo essere stato colpito da 267 colpi di spada, 152 proiettili 46 cannonate e due colpi letali da parte di Akainu, uno dei quali gli staccò mezza testa. Per quanto riguarda Barbanera invece, la leggenda dice che non sia morto prima di aver subito 25 ferite, di cui 5 da arma da fuoco e che anche dopo la morte il suo corpo fece 3 volte il giro della nave a nuoto. Due morti molto simili vero?

Il terzo personaggio è quello che ha meno in comune con il Barbanera storico, infatti condivide solo il nome. Stiamo parlando di Satch, comandante della ciurma di Barbabianca. Nei documenti dell’epoca infatti Barbanera veniva chiamato con diversi nomi, quali “Teach” “Tatch” e “Satch” che come abbiamo appena detto era il nome del sottoposto di barbabianca

Eccovi 5  dei tanti elementi dai quali Oda ha tratto ispirazione, rimanete sintonizzati se volete scoprirne altri.

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