Diablo III Eternal Collection – Recensione del titolo per Switch

Diablo III Eternal Collection

Diablo 3 è uno di quei giochi che fin dalla sua uscita avvenuta nel lontano 2013, non ha mai smesso di farsi rigiocare ed amare dai suoi fan. Oggi dopo ben 5 anni dal rilascio della prima versione del gioco finalmente il titolo è pronto a sbarcare sull’ultima console sviluppata da Nintendo: Diablo III Eternal Collection su Switch sarà una nuova piccola perla?

Sporchiamoci la divisa signore.

La prima volta che giocai Diablo III fu sulla mia amata e ormai pensionata Xbox 360. Al tempo ricordo perfettamente come mi sono divertito a giocare per tantissime ore al nuovo titolo Blizzard, da lì non ho più avuto modo di giocarlo nonostante l’uscita delle espansioni e di tutti gli aggiornamenti che il gioco ricevette.

Non vi nego nemmeno che l’annuncio su Nintendo Switch in parte mi aveva fatto molto piacere, ma in parte mi sentivo anche stufo di rivedere, di nuovo, una nuova custodia contenente un gioco che, tra le varie, gira intorno ai nostri occhi da ben 5 anni, anche perché, come ben ci siamo accorti da parecchio tempo, il mercato attuale ha degli standard ben diversi.

Ciò nonostante ho voluto provare il gioco e devo essere sincero, non ho sbagliato per niente. Giocare di nuovo Diablo III Eternal Collection su Nintendo Switch è stata una pura goduria e sicuramente lo sarà ancora per parecchie ore.

Dalla campagna alla città.

Sì perché Diablo III Eternal Collection sulla console ibrida di Nintendo è come se trovasse il suo habitat naturale, il mordi e fuggi si sposa perfettamente con il titolo e di conseguenza mi sono trovato a giocarci anche solo per 3 minuti, metterlo in standby e poi riaccenderlo magari dopo altri 5 e così via fino ad arrivare ai titoli di coda. E da lì ho capito che la vera forza di questo gioco è l’enorme capacità di essere scalabile sia nella difficoltà ma soprattutto nell’apprendimento.

Se volete diventare dei super professionisti di Diablo vi serviranno ore e ore di gioco che probabilmente effettuerete con la vostra Switch attaccata alla dock, ma niente vi impedisce di giocarlo in modo molto più leggero e portarlo sempre con voi per mordere quei momenti di relax uccidendo qualche mostro e portando a termine qualche quest.

Dilungarmi troppo sulla trama non la trovo una mossa molto giusta, il gioco lo abbiamo già approfondito abbastanza e tendenzialmente i contenuti sono gli stessi presenti sulle altre versioni conditi però da tutti i vantaggi che può avere il gioco sulla console Nintendo.

Partiamo dal multiplayer locale, feature che adorai anche nella “vecchia” versione che giocai anni fa. Ll’utilizzo dei due joycon per giocare a Diablo III Eternal Collection è una vera chicca, divertente immediato e semplice da far utilizzare a tutti, chiaramente resta l’immensa scomodità del singolo joycon, ma quello è da attribuire alle dimensioni del monopad fatto da Nintendo. C’è anche da dire che l’interfaccia, quando si gioca in multiplayer locale non è che sia delle più comode e, purtroppo, quando si devono fare modifiche al proprio personaggio ci si trova immobili in attesa che il nostro compagno finisca di fare le sue cose.

Le modalità online invece restano pressoché immutate, rapide e ultra divertenti, sempre stabili e nonostante tutto non ho mai avuto problemi di connessione. Ho testato anche il gioco in 4G facendo da hotspot con il telefono e la qualità della connessione mi ha quasi stupito, il gioco gestisce automaticamente le connessioni in uscita ed entrata e quindi vi troverete a giocare con altri giocatori senza che nemmeno dobbiate richiamare qualche menù in particolare. Questa modalità è sicuramente quella che ho apprezzato di più e sarà anche quella che mi continuerà a tenere attaccato al gioco, ovviamente per giocare online c’è la necessità di avere un abbonamento attivo al servizio online di Nintendo.

Altra possibilità da non sottovalutare per giocare in compagnia a Diablo III Eterna Collection è quella di collegare più console tramite Wifi e utilizzare la modalità multiplayer locale, sicuramente ottima da utilizzare ma anche quella che, probabilmente, utilizzerete meno di tutte.

Diablo a terra.

Il livello tecnico di questa versione non è per niente male, il gioco gira sempre fluido a 60 frame al secondo, sia in modalità portatile ma anche attaccato alla dock. Il dettaglio grafico è quasi identico a quello che possiamo trovare su Xbox One e Playstation 4, dovuto sicuramente da un lavoro eccellente fatto da Blizzard ma che sicuramente è avvantaggiato dal fatto che il motore è comunque quello di 5 anni fa. Nel complesso l’impatto visivo che ha questa versione è ottimo, seppur anche qui ho notato che il gioco esprime la sua massima forma quando lo si gioca in modalità portatile, ogni volta che l’ho giocato sul piccolo schermo mi ha sempre dato un’impressione migliore, più dettagliata e nel complesso notavo un’immagine meno “sporca”.

La parte audio resta invariata, c’è però da dire che i dialoghi doppiati in italiano non sono presenti nella cartuccia del gioco e richiedono un download aggiuntivo (di circa 5/6gb), che vi permetterà di usufruire del doppiaggio al 100%.

Anche qui nel complesso il lavoro resta eccellente con un parlato sempre ben calibrato nei volumi e degli effetti sonori di tutto rispetto.

Detto ciò mi sento di poter consigliare Diablo III Eterna Collection a tutti quelli che non non lo hanno ancora giocato. Qui sicuramente potranno trovare l’habitat migliore per la creatura di Blizzard. Nel caso in cui abbiate già il gioco su Playstation 4 o Xbox One potete anche continuare a giocarlo lì, nel caso in cui però dobbiate scegliere su quale console prenderlo io punterei tranquillamente alla versione Switch che si è dimostrata la più immediata e divertente, seppur la scelta di farlo uscire a prezzo pieno non è proprio la migliore.

L’importante è che almeno una chance a Diablo III, in qualsiasi forma esso sia, gliela concediate perché la qualità del titolo è davvero tanta.

Diablo III Eternal Collection
  • 8/10
    - 8/10
8/10

Commento Finale

Diablo III Eternal Collection sembra essere il pacchetto definitivo di Diablo III. Su Nintendo Switch il gioco da quasi il meglio di sé, oltretutto il fattore portabilità non è assolutamente da sottovalutare e rende il gioco appetibile in qualsiasi situazione. La mole di contenuti disponibili è immensa e vi potrebbe tenere in compagnia anche per più di cento ore comprese del divertimento dovuto dalle modalità online.

Non condivido la scelta di farlo uscire a prezzo pieno ma, nel caso non abbiate mai messo le mani sul titolo, ci può stare.

Da oggi il mio consiglio su quale piattaforma giocare Diablo III sarà sicuramente la piccolina Nintendo Switch.

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