Ace Combat 7: Skies Unknown – Recensione

Ace Combat 7: Skies Unknown

Una delle colonne portanti della console PlayStation fu Ace Combat, simulatore di aerei con rilevanza arcade tanto da arrivare in questa generazione col settimo capitolo. La serie Ace Combat ha avuto alti e bassi ovviamente, il 6 arrivò in esclusiva Xbox 360 e, su PlayStation 3 mancava un suo capitolo personale, tanto che, alla fine si decise di optare per un free to play che, per come era strutturato non era affatto male. Ora eccoci col capitolo che tutti gli appassionati stavano aspettando Ace Combat 7: Skies Unknown, un titolo che riprende grosso modo i capitoli precedenti riuscendo a fare un titolo davvero sorprendente e straordinario. Dunque l’attesa è stata ripagata da tutti i fan, infatti Ace Combat 7: Skies Unknown esce il 18 gennaio, vediamo cosa ci ha riservato il team Project Aces.

Pronti all’atterraggio tra 3…2…1 Tra Storia e Gameplay

Ace Combat è una serie storica che si porta da tanti anni ma, non per questo chi si vuole avvicinare alla serie per la prima volta non può farlo. Il gioco ha sempre avuto una trama di contorno ben descritta con cutscene costruite ad hoc. Il bello è che ogni capitolo ha una trama a sé stante, ma ovviamente, in quest’ultimo capitolo ci sarà qualche riferimento ai capitoli precedenti. Però per coloro che si vogliono avvicinare per la prima volta non è assolutamente un problema anzi. Si torna quindi a volare tra i due continenti quali Osea e Usea. Siamo nel 2019 , anno della Lighthouse War, che si chiama così perche deriva dall’ascensore spaziale costruito nel continente Usea. Solo che la nazione di Erusea inizia a vedere quest’opera come tentativo della Federazione Osea di ridurre la sua sovranità, ecco perché si da il via agli attacchi terroristici che danno inizio alla guerra.

La campagna si fa strada attraverso una ventina di missioni disponibili, ma senza andare a spoilerarvi troppo, il gioco utilizza molto i droni in battaglia, mettendo il giocatore in difficoltà attraverso velivoli senza pilota. Il pilota che impersoneremo è Trigger e saremo accusati per aver commesso un pesante crimine finendo quindi nello Spare Ladron, un unità composta da detenuti ritenuti sacrificabili.

Devo dire che ho portato a termine la campagna davvero con molto entusiasmo, derivato dal fatto che comunque la curiosità cresceva missione dopo missione. Una narrazione davvero ben realizzata con filmati davvero ben curati.

Il gameplay di Ace Combat 7 non si discosta molto dai precedenti capitoli e rimane fedele quindi alla tradizione con un impronta decisiva verso l’arcade. Anche i neofiti non avranno alcun problema visto che ci sarà la possibilità di scegliere la “modalità di controllo” con livello da principiante a esperto. E’ consigliabile però partire subito scegliendo esperto perchè cosi si prende la mano sia per la campagna perché, con l’avanzare delle missioni diventa sempre più difficile ma, soprattutto per l’online. Il meteo acquista una grandissima importanza, ad esempio, se voliamo dritti dritti tra le nuvole, il nostro aereo incomincerà a svolazzare un po’ per i fatti suoi senza contare che andremo in congelamento. Un altro fattore molto importante sono i tuoni, questi chiaramente sono pericolosi perché mandano il tilt il sistema di bordo, rendendo più difficile la segnalazione dei nemici sul radar e il loro l’aggancio.

E’ presente inoltre la moneta di gioco chiamata MRP, che attraverso un albero ci darà la possibilità di sbloccare la bellezza di venticinque aerei. Non solo, andando a sbloccare gli aerei si ha la possibilità di comprare anche i perk di solito riguardano potenziamenti dell’aereo come missili o pezzi più efficaci da installare. Il bello sta proprio qui, c’è un menu adatto che serve per potenziare a piacimento il proprio aereo, installando o rimuovendo il potenziamento acquistato. Tra gli appassionati del genere non possono certo mancare gli aerei quali: F-15, il Typhoon, Mirage 2000, F-22, Su-47, Su-57, ma anche i pezzi storici come un bel Lockheed F-104.

Attraverso le nuvole è un bel vedere

Il lato tecnico di Ace Combat 7 è davvero incredibile, almeno per quanto riguarda PlayStation 4. Una grande cura è stata fatta per gli aeroplani, curati davvero nei minimi dettagli. Gli areoplani si possono visitare attraverso la sezione “hangar”. Una volta preso il volo si ha una vista davvero meravigliosa, un panorama incredibile, per non parlare delle nuvole che sono fatte divinamente. In determinate missioni c’è la possibilità di avvicinarsi quasi al suolo e vedere quindi i palazzi, le case, alcuni ponti, il mare. E’ davvero incredibile come gli sviluppatori sono riusciti a realizzare così bene tutto ciò. Bisogna dire però che,  avvicinandosi molto al terreno ho notato qualche leggera perdita di texture. Inoltre per ogni aereo è stata fatta la propria visuale del modello che si sta pilotando, a tal proposito Ace Combat 7 dispone di  3 visuali tra quali abbiamo: prima persona, terza persona e la visuale interna.

In questo capitolo è stata implementata la nuova tecnologia trueSkie che serve a rappresentare le condizioni del meteo. Di grande spessore è la colonna sonora realizzata dal Keiko Kobayashi che ci accompagnerà per tutte le missioni durante la campagna in single player e durante le nostre partite multiplayer.

A proposito del multiplayer, Ace Combat 7 dispone di due modalità: Battle Royale e Deathmatch. Chiaramente diciamo subito che non è il Battle Royale cui oggi siamo abituati a pensare; infatti mette a disposizione otto utenti tutti contro tutti con possibilità di respawn. Mentre nel deathmach avremo team da quattro contro quattro.

Ace Combat 7: Skies Unknown

Una parentesi per Ace Combat 5 Squadron Leader

Per tutti coloro che hanno prenotato l’edizione Deluxe di Ace Combat 7 avranno inoltre anche il quinto capitolo uscito ai tempi su PlayStation 2 il 18 febbraio 2005. Chiaramente è una remastered, il menù si vede in 4/3 quindi ai lati si vedono le bande nere, però, quando andrete in missione lo schermo si allargherà diventando full screen. La campagna di questo capitolo è davvero eccezionale, compresa ovviamente di filmati che, devo dire sono invecchiati molto bene. Certo al giorno d’oggi siamo abituati a tutt’altra grafica però devo dire che anche in game il gioco si comporta davvero bene. Se siete appassionati della serie e vi siete persi questo capitolo consiglio assolutamente di recuperarlo, senza contare che, hanno incluso anche i trofei, un modo in più per divertirsi e accamparsi il tanto desiderato platino.

Ace Combat 7: Skies Unknown

I trofei di Ace Combat 7: Skies Unknown

Per il tanto desiderato platino, i trofei sono in tutto cinquanta di cui trentasei bronzo, undici argento e due oro. Alcuni trofei sono dedicati alla classica campagna, altri invece sono dedicati alla componente multiplayer.

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Ace Combat 7: Skies Unknown
  • 8.5/10
    - 8.5/10
8.5/10

Commento Finale

Ace Combat 7: Skies Unknown è sicuramente un ottimo capitolo, un grandissimo ritorno al passato che riserva però diverse novità. La lunga campagna composta da una ventina di missioni diversificate tra di loro vi farà emozionare. Buona l’aggiunta dell’online  anche se forse sarebbe stato più gradito aggiungere qualche modalità in più, infatti troviamo due sole modalità Battle Royale che è tutti contro tutti e Deathmatch. Dal punto di vista tecnico su PlayStation 4 girà davvero bene senza scatti o problemi di alcun tipo anche se, quando ci si avvicina a determinati palazzi o scorsi da vicino le texture non sempre sono eccellenti. Il sonoro invece eccelle di ottima qualità, una colonna sonora che darà carica ai vostri incredibili voli correlati da incredibili battaglie.

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