Lemony Snicket: Una serie di sfortunati eventi – Il dramma della vita in tre stagioni

Lemony Snicket: Una serie di sfortunati eventi

Inizio questo articolo svelando una verità poco piacevole; per me più che per voi. Non ho mai letto la serie di libri “ Una serie di sfortunati eventi” e me ne dispiaccio parecchio. A breve comunque intendo farlo, anche se probabilmente non lo apprezzerò come si deve, ma come si suol dire “c’est la vie”. Intanto è finita la terza e ultima stagione della serie tv tratta dai libri e targata Netflix e chiaramente ho pensato che sarebbe stato opportuno parlarne; anche se con un mese di ritardo. La storia degli orfani Baudelaire ha finalmente un finale e tutti i tasselli sono stati inseriti al punto giusto.

Lemony Snicket: Una serie di sfortunati eventi

Il racconto dei tre orfani inizia, come sapete, con la morte dei genitori e quindi la continua ricerca dei tutori capaci di prendersi cura dei giovani ragazzi (Sunny, Violet e Klaus). Una cosa piuttosto semplice in effetti, ma ogni volta ci sarà sempre il Conte Olaf che cercherà di ostacolare tutto con i suoi malvagi piani in modo da mettere le proprie mani sulla grande eredità dei Baudelaire. Saranno quindi i tre ragazzi a dover affrontare ogni tipo di pericolo facendo leva sulle proprie abilità, sulla famiglia e sui pochi personaggi che cercheranno di aiutarli. La storia impregnata con la tristezza, la morte e la disperazione che non dovreste guardare. Lo dice anche la sigla.

Ma cosa ci insegna questa serie tv (e di conseguenza anche il libro)? In primo luogo, questa è una storia di formazione un po’ atipica e particolare in cui bisogna cogliere un insegnamento particolare, quello del cerchio della vita. Nasciamo come dei bambini indifesi, che cercano la protezione e l’amore dei genitori, il cui compito è proprio quello di darci queste attenzioni e renderci uomini e donne migliori. Successivamente cresciamo, troviamo quell’anima gemella che si abbina perfettamente alla nostra conformazione e creiamo un nostro nido. Infine, da genitori cerchiamo di fare l’attenzione ai nostri figli e di proteggerli. Allo stesso modo, cerchiamo di infondere dei valori sani che potranno aiutare i ragazzi (e ragazze) a diventare degli esseri umani migliori, capaci di infondere della speranza in questo mondo.

Lemony Snicket: Una serie di sfortunati eventi

Di che tipo di valori si tratta? Per capirlo bisogna guardare l’associazione V.F., che troviamo sempre centrale nelle vicende della serie. L’associazione spegne gli incendi. Potrebbe sembrare una banalità stupida e bambinesca, ma in verità, questa racchiude una grande filosofia che tutti dovrebbero adottare. Spegnere un incendio ha molti significati e ognuno di noi potrebbe darne di nuovi in base alle proprie esperienze. In primis, comunque, bisogna prendere alla lettera questa frase e quindi si aiuta a spegnere gli incendi provocati da alcune persone più cattive (o presunte tali). In secondo luogo si tratta di un’azione metaforica. Spegnere un incendio potrebbe dire: spegnere un litigio, un problema, un diverbio. Si tratta di un’azione necessaria e non bisogna mai usare il fuoco per farlo. Perché altrimenti finiremo per creare altri incendi. Questo, ovviamente, vorrebbe dire che si innesca una reazione a catena e magari da un problema ne deriveranno tantissimi altri che potevano essere evitati e spenti. Potrebbe sembrare lapalissiano, ma non è cosi. Spesso le persone gettano della benzina sul fuoco solo perché credono fermamente che cosi facendo riusciranno a ottenere la loro verità, ma non è cosi. Nella migliore delle ipotesi finiranno a bruciare con il malcapitato velocemente, ma nella peggiore soffriranno per tutta la vita. Immaginate se tutti spegnessero il fuoco appiccando altri incendi. Potremo ritrovarci con tanti Trump e Putin in giro per il mondo.

Infine vorrei dire qualcosa di veloce sul villain della serie, il Conte Olaf e quanto siano davvero buoni i V.F. Olaf ci viene presentato da subito come un sadico assassino pronto a tutti per l’amore dei soldi, ma è con il finire della serie che scopriamo la verità sul suo conto. Scopriamo che magari non era per davvero un villain, ma piuttosto un incompreso maltrattato da quelli che chiamava amici e infine tradito. Potrebbe essere quel classico ragazzino che qualcuno ha bullizzato o semplicemente preso in giro (che in realtà è la stessa cosa, visto che si tratta di un’altra forma di bullismo). Il ragazzino che dopo essere cresciuto si ribella alla tirannia subita con una ferocia inaspettata.

Lemony Snicket: Una serie di sfortunati eventi

Una Serie di Sfortunati Eventi è una serie – libro di formazione, questo è vero. Potrebbe però aiutare anche agli adulti a comprendere qualche errore e a migliorarsi. Potrebbe far rivalutare il concetto della famiglia a chi l’aveva perduto. Quindi, cosa fate ancora qui? Aprite il libro o accendete la tv e via con gli eventi poco fortunati.

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Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.

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