Doctor Manhattan ha spiegato da dove arriva la magia dell’universo DC

Justice League Dark

Attenzione, questo articolo contiene spoiler di Doomsday Clock e Justice League Dark.

Attualmente siamo arrivati quasi alla fine della miniserie Doomsday Clock e Doctor Manhattan si sta rivelando l’eroe più importante mai visto. Ovviamente abbiamo sperato di vedere gli eroi del mondo DC batterlo, ma niente da fare. Nessuno sembra essere in grado di fermare la folle potenza distruttiva di quello che un tempo era l’eroe di Watchmen.

Nel nono numero di Doomsday Clock abbiamo visto anche le Lanterne Verdi fermarsi sotto la potenza dell’omone blu. Ora invece è la Justice League Dark che affrontando Doc si accorge di non avere nessuna speranza contro la sua forza.

Dopo la scomparsa di Guy Gardner a tutti è chiaro che per battere Manhattan servono delle tecniche non convenzionali. L’armata d’assalto è guidata da John Constantine che usa Etrigan per attaccare di petto il nemico. Subito dopo è Zatanna che infierisce con le sue arti magiche. L’unico risultato è però il divertimento di Doc, che respinge ogni attacco e si rivela essere piuttosto annoiato dalla mancanza di sfida. Nel farlo riesce comunque a sezionare la magia dell’universo DC e spiegarla (più a noi che ai personaggi DC).

Doc, da vero villain che stancandosi di tutto cerca di spiegare a tutti l’origine della magia, umiliando in un certo senso ancora di più gli eroi. Stando al personaggio, tutta la magia fa parte altro non è che lo scarto della creazione. Lui conosce questo tipo di molecole e le paragona agli scarti che dei programmi dei computer. Questa energia era inizialmente utilizzata da dei personaggi che vengono considerati solo come degli scarti dimenticati. Il tutto si collega cosi con la run di JLD che riguarda gli Otherkind.

FONTE: CBR

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