Masterclass: serve davvero o è solo una truffa?

Masterclass

Saper scrivere bene è un desiderio di tantissimi giovani, che vivono nella speranza di vedere un proprio racconto esposto nelle librerie. Scrivere non è un divertimento però, ma un lavoro vero e proprio in cui la fatica maggiore risulta essere quella mentale. Il web è però pieno di vari guru che promettono di farvi scrivere un romanzo in pochissimo e altri vi promettono una pubblicazione assicurata, a patto che compriate il libro o un video corso. Insomma, si tratta della stessa truffa che pervade ogni ambiente e che purtroppo fa sempre tante stragi. Quindi era piuttosto chiaro il mio scetticismo nei confronti della serie Masterclass che sicuramente avrete visto più di una volta su Facebook e Instagram. Essendo un amante delle opere di Neil Gaiman, al tempo decisi di darci un’occhiata, scoprendo due tipologie di pagamento e sopratutto la sua vera utilità. Una cosa importante però devo dirla. Non si tratta di un articolo sponsorizzato, ma delle mie impressioni riguardanti il servizio in questione.

Iniziamo proprio con il prezzo, che si divide in due fasce ben distinte. Da una parte abbiamo un singolo Masterclass, composto ovviamente da tutte le lezioni di un singolo insegnante. Questo ovviamente vuol dire che avrete la possibilità di seguire un solo corso, ma questo varrà a vita. Pagando 100 euro avrete per sempre le vostre lezioni preferite. Se invece siete interessati a più corsi allora c’è il pacchetto da 200 euro. Questo comprende tutti i corsi presenti e futuri, ma si tratta di un vero e proprio abbonamento da fare solo se si è sicuri di voler seguire molti corsi perché assetati di conoscenza.

Detto, questo, posso partire con alcune piccole considerazioni riguardi i corsi e la loro utilità. Questa è sicuramente la domanda che in molti si fanno: “Sono davvero utili questi corsi o sonop la pura fuffa legalizzata?”. La risposta in realtà è più complessa, ma se dovessi rispondere con una singola parola allora dire che “dipende”. Dipende da cosa pensate di ottenere da questi corsi e di quali sono i vostri obbiettivi futuri.

Masterclass

Personalmente ho seguito parecchi corsi Masterclass con l’intenzione di ampliare le mie conoscenza; senza avere la presunzione di voler diventare come un insegnante. In questo frangente farò qualche esempio fatto dal buon Neil Gaiman, che ovviamente era il motivo della mia iscrizione al servizio in questione. Posso dire che non sono diventato un secondo Gaiman, ma come nessuno di voi è diventato Steve Jobs dopo aver letto la sua biografia o quella di Einstein. Perché allora spendere i propri soldi su queste cose e non sull’alcool e donne?

La risposta è in realtà facile. Le lezioni del corso non ti infondono le abilità, ma piuttosto le conoscenze necessarie per realizzare qualcosa. Questo, però, solo a patto che facciate i vostri compiti a casa. Gaiman nelle lezioni dice spesso che uno scrittore in genere deve allenarsi, ma difficile qualcuno lo fa (a differenza di un disegnatore ad esempio, che magari disegna qualcosa sempre e comunque). L’autore spiega quei piccoli escamotage che usa lui per la realizzazione delle proprie opere, creando il fondo della strada che dovrete costruire. A volte chiede di fare qualche compito e personalmente ricordo quello dei dialoghi, di cui vi vorrei parlare.

Un romanzo spesso ha come punto debole i dialoghi. Scrivere i dialoghi è in effetti una delle cose più difficili in quanto bisogna immedesimarsi in personaggi, ma sopratutto rendere credibile il discorso tra questi. Si tratta di un’arte che non tutti sanno padroneggiare e talvolta anche i scrittori più famosi falliscono nel tentativo. Neil spiega allora che c’è un esercizio per imparare a scriverli in modo abbastanza decente. Provate a registrare una conversazione tra voi e i vostri amici (ovviamente consenziente) della durata di circa 30 minuti. Successivamente dovete trascrivere tutta la conversazione in modo romanzato. Degli allenamenti cosi forgiano quella che è la consapevolezza dei discorsi e dialoghi e non è una cosa da poco. Quante volte abbiamo visto autori criticare un film o libro (o fumetto) per i suoi dialoghi per poi commetterli stesso lui? Io personalmente l’ho visto tante volte e talvolta è divertente, ma non sempre.

Masterclass

Masterclass è quindi come una dispensa di buoni consigli che vi vengono dati dai maestri veri, certificati e comprovati. Un tesoro fatto di preziose lezioni di vita che bisognerebbe studiare a fondo. Lezioni che vi permettono di riflettere sul da farsi e capire come strutturare una storia, come agire in cucina, come agire sul campo e fuori e in che modo strutturare la propria vita. Tutto dipende da voi però e da quanto siete disposti a sacrificare per raggiungere un obbiettivo. Perché ci sono dei casi di scrittori che nascono con un dono, ma anche in questo caso, questo viene coltivato e potato ogni giorno. Altrimenti bisogna essere pronti per sputare sangue, sacrificare gran parte della nostra vita e di prepararci per un viaggio durissimo, ma che potrebbe portare a qualcosa di bello. Attenzione però, ho usato la parola “potrebbe” di proposito. La parola d’ordine per tutto questo è “HOMEWORK”, allenarsi, allenarsi, allenarsi e ancora allenarsi. Senza mai perdere di vista l’obbiettivo.

Quindi in definitiva, se volete imparare qualcosa e metterlo sul campo allora le lezioni le consiglio senza batter ciglia. Se sperate di essere i prossimi Massimi Bottura o Stephen Curry invece, vi consiglio di appendere tutto al chiodo e continuare con qualcosa di più realistico.

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