Le Ragazze Del Pillar Volume 1 – Recensione

Le Ragazze Del Pillar

Ricordo ancora l’odore del mare dell’estate di qualche anno fa quando lessi per la prima volta Il Porto Proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi. Acquistai il volume edito da BAO Publishing al Napoli Comicon, ma iniziai a leggerlo solo a giugno (due mesi dopo la fiera) al mare, con un paio di bottiglie di birra e tanti stuzzichini. Erano belle giornate di riposo e di svago al mare, ma ogni tanto mi piaceva stare sul prato della casa affittata per leggere qualcosa, ma a fine lettura decisi di dire la mia al riguardo e lo feci ovviamente con una recensione. Dopo un po’ di tempo è stato un vero piacere tornare nel Pillar to Post, respirare l’aria marinaresca e vedere le nuove fanciulle e le loro avventure.

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In questo primo volume vediamo due storie diverse dedicate a due giovani prostitute del Pillar e ci è subito chiaro che a fine volume vorremo bene a entrambe. La prima storia, June, parla dell’omonima fanciulla che viene maltrattata da un cliente. La situazione sembra andare per il peggio, ma a salvarla ci pensa Tane, un maori capitato per sbaglio in quel posto del mondo. Il suo desiderio è tornare a casa, ma ciò sembra essere difficile. Va quindi a vivere nel bordello e lavora come buttafuori, ma il suo animo gentile lo rende protettivo verso tutte le fanciulle, che per lui diventano come una vera famiglia. La sua situazione precaria è però soggetta a dei problemi ben più grossi del solito.

Le Ragazze Del Pillar Volume 1

Il secondo racconto parla di Lizzie, la prostituta più richiesta del Pillar. Questo capitolo è strettamente collegato con il primo e vediamo la giovane uscire con un uomo di scienza dal temperamento timido. Questo conquisterà la giovane ragazza grazie alla sua autenticità e sincerità, procurando qualche problema al livello sociale, ma l’amore spezza ogni barriera.

Teresa Radice ha una scrittura dettata dalla delicatezza verso le giovani protagoniste e in generale verso i personaggi che vivono all’interno della città. Ogni ragazza mostrata possiede un proprio carattere, una propria ambizione e un desiderio e in questi due racconti abbiamo visto due persone totalmente differenti tra loro, ma è interessante anche l’intreccio con i personaggi maschili. Questi, in un certo senso, riescono mostrare un lato nuovo delle fanciulle, che noi lettori abbiamo il privilegio di scoprire. Teresa si concentra molto proprio sull’emotività e l’umanità delle persone, mettendo da parte tutto il resto, ma in fondo, lo avevamo visto ne Il Porto Proibito.

Suo marito Stefano Turconi accompagna i testi con un tratto delicato e sensuale, votato alla precisione e alla morbidezza. Le ragazze appaiono belle, provocanti e tutte diverse in un ambiente cosi variopinto e colorato. I volti si riconoscono dal primissimo istante e questo è un grande pregio in quanto dopo poco sarà facile capire chi è chi senza dover leggere alcun dialogo. In realtà basterebbe guardare anche solo i loro corpi per capirne l’identità. I paesaggi, le case e la città vivono di vita propria grazie all’abilità del disegnatore, che apprezzo in ogni suo frangente. Anche l’abilità registica è sempre messa in evidenza e questo potrebbe essere tranquillamente una serie tv o un film.

Nello stesso periodo de Il Porto Proibito, durante la vacanza, lessi anche un bel Texone, ma questa è un’altra storia.

Le Ragazze Del Pillar Volume 1