Vite di cani illustri – Recensione

Vite di cani illustri

Ci sono svariati generi letterari capaci di incontrare i nostri gusti, di farci sognare e di farci ridere. Personalmente io leggo quasi tutto senza alcuna eccezione e la lettura di Vite di Cani Illustri è stata una piccola scoperta per me che porterò con me molto a lungo insieme alla prossima recensione che leggerete domani. Scritto da Sébastien Perez e illustrato da Benjamin Lacombe, questo libro ha un intento chiaro fin da subito, strappare un sorriso e magari emozionare qualche lettore.

Vite di Cani Illustri è un libro illustrato che racconta la vita di diversi amici a quattro zampe in modo semplice, talvolta poco romantico e talvolta divertente. Perez usa il mezzo come la poesia in modo da far immergere il lettore nella vita di alcuni padroni un po’ particolari, cerca delle rime adatte e ce le mette davanti con garbo. Ovviamente con la traduzione magari perdiamo alcuni minuscoli dettagli dei modi di dire o di fare, ma nel complesso parliamo di un lavoro strutturato in modo certosino e con un gran rispetto verso i cani.

I cani sono in effetti i veri padroni del libro. Ogni poesia è dedicata a un amico a quattro zampe in particolare e personalmente, avendo letto l’intero libro in notte fonda, ho rischiato di svegliare tutti per quanto siano divertenti alcuni passaggi proposti.

L’altro nome di grande spicco è quello di Benjamin Lacombe, l’illustratore francese che si è fatto le osse tempo fa e che attualmente viene riconosciuto un po’ in tutto in il mondo per il suo tratto. Ogni cane, da vero protagonista, ha delle caratteristiche ben precise che saltano all’occhio in modo inequivocabile. La bravura di Lacombe sta proprio nel dare una personalità a ogni cane, senza dimenticare di renderlo comunque più o meno realistico alla nostra realtà (scusate il gioco di parole).

Le illustrazioni giocano quindi un ruolo di primaria importanza in tutta la lettura e insieme al testo creano un’alchimia che piacerà ai più piccoli e i più grandi.