Syphon Filter – La serie principale di SIE Bend Studio che vorrei vedere come remake

In questi anni sono usciti diversi remake di serie storiche che hanno reso la prima PlayStation un icona degli anni 90, basti vedere l’enorme successo che hanno avuto i remake di Crash Bandicoot, Spyro o Resident Evil.

Syphon Filter è uno di quei titoli dove mi piacerebbe avere un remake fatto come si deve. Per me è stato uno dei primi giochi che mi ha fatto appassionare fin da subito per via della trama e personaggi. La prima volta che giocai Syphon Filter avevo 12 anni, lo conobbi ai tempi in bianco e nero ed era il terzo capitolo, il livello dedicato all’Hotel Fukushima! In bianco e nero perché molto probabilmente giocai la versione USA quindi in formato NTSC e non in PAL che è il nostro formato. Ricordo che non lo giocai completamente perché volevo recuperare la serie partendo giustamente dal primo capitolo e così ho fatto.

Il primo livello di Syphon Filter (Georgia Street)

Ho un ricordo indelebile nella mente del primo Syphon Filter. Rimasi bloccato per un anno intero al livello delle Catacombe, se non erro, era un pezzo stealth dove bisognava seguire Phagan, ebbene si ragazzi, ci misi un anno ai tempi a passare il livello e finire quindi il primo capitolo. E poi ragazzi vogliamo parlare del teaser? Io mi divertivo un sacco a bruciare i nemici, il raggio era cosi elevato che raggiungeva i nemici sui tetti! Tra le tanti armi che proponeva il titolo amavo alla follia anche il fucile di precisione, sopratutto quando compariva la scritta “Colpo alla testa”, qui ragazzi era finita per i nemici.

Qualche mese dopo iniziai il seguito Syphon Filter 2, nel primo livello Gabe Logan scende col paracadute nelle montagne rocciose… e, se il primo capitolo mi aveva appassionato, il secondo oltre a mantenere un gameplay solido riusciva a migliorare anche alcune sezioni. Era molto vario perché oltre ad usare il protagonista principale Gabe Logan si poteva usare anche la sua collega Lian Xing. Inoltre in questo capitolo c’era la possibilità di giocare a due giocatori con lo schermo condiviso. Finito il secondo capitolo, giocai chiaramente anche il terzo, parliamoci chiaro ragazzi, avevo i giochi masterizzati! Chi non aveva la prima PlayStation modificata? Pile e pile di giochi sui portacd? Passarono gli anni e quando ebbi un po’ di disponibilità economica personale iniziai a comprarli originali. La prima trilogia uscita su PS1 per me rimane la migliore, più che altro i primi due, il terzo è quello riuscito meno. Il terzo era una sorta di prequel al primo capitolo, raccontava l’inizio del virus appunto chiamato Syphon Filter.

Il primo livello di Syphon Filter 2 (Montagne rocciose)

Visto l’enorme successo che ebbe la trilogia sulla prima PlayStation, Syphon Filter sbarco anche su PlayStation 2, non con lo stesso successo sperato anzi! The Omega Strain è stata per gran parte dei giocatori ma anche per me un enorme delusione! Puoi fare un capitolo senza utilizzare il personaggio principale se non in una sola missione? Sopratutto con quel sistema di missioni che non era per niente entusiasmante anzi! Passarono gli anni e svilupparono Syphon Filter Dark Mirror e Syphon Filter Logan’s Shadow su PlayStation Portable (PSP). In quegli anni furono eletti come giochi dell’anno, riuscì a recuperarli e devo dire che dopo il disastroso Omega Strain implementarono diverse novità e tornarono ai fasti di un tempo. (Mai quanto i primi due usciti su PS1) Dopodiché uscì Combat Ops, uno spin off di Logan’s Shadow, era essenzialmente un titolo multiplayer. Credo sia stato per me il primo gioco che giocai in multiplayer seguito poi da Metal Gear Online.

Syphon Filter (Washington Park) Disattivare le bombe con gli agenti del GBDC

In ogni caso se siete curiosi di recuperare o rigiocare la serie potete trovare il primo e il terzo capitolo su PlayStation Store e sono usufruibili da PS3, PSP e PS Vita, mentre, potete trovare Dark Mirror e Logan’s Shadow sempre sullo Store e sono usufruibili su PSP e PS Vita. Mai capito perché non hanno pubblicato il secondo capitolo, rimane oggi un mistero.

Perche scrivere ora a maggio 2020 questo pezzo dedicato a un gioco ormai dimenticato? Mi è venuto in mente proprio oggi perché in questo periodo sto giocando il remake di Resident Evil 3: Nemesis e, avendo giocato tutti gli altri remake che hanno pubblicato in questi anni, mi è venuta questa sera l’idea di scrivere questo articolo abbastanza semplice per parlare di quella che per me rimane la mia serie preferita.

Molti di voi (i più giovincelli) conosceranno Bend Studio per l’ultimo lavoro che hanno pubblicato esattamente un anno fa Days Gone in esclusiva Sony PlayStation 4. Quasi sicuramente stanno lavorando al secondo capitolo che, molto probabilmente uscirà su next-gen. Sono un nostalgico? Si assolutamente si, chiaro è che, facendo oggi un remake di un titolo come Syphon Filter deve cambiare non solo la grafica ma l’impostazione dei tasti, insomma un po’ come ha fatto Capcom con i suoi Resident Evil 2 e 3 rendendoli assolutamente godibili e moderni al giorno d’oggi. Chiaramente studi diversi con possibilità economiche diverse ma, un giorno mi piacerebbe vedere qualcosa a riguardo. Syphon Filter ha saltato la generazione PlayStation 3 e PlayStation 4, che Gabe Logan torni in azione su PlayStation 5? Chi lo sa, io sarò qui ad aspettare!

Anche tu hai giocato Syphon Filter? Commenta qui sotto l’articolo!