Assetto Corsa Competizione – Recensione

I racing simulator sono quei giochi giocano il tutto e per tutto sul realismo più puro e sfrenato. Lo stesso che fa dire ad alcuni che preferiscono guidare nella vita reale piuttosto che in un gioco ed è lo stesso che attanaglia noi, appassionati delle auto e delle corse. La software house nostra, Kunos Simulazioni, fin dal suo esordio decise di percorrere una strada che si adatta solo a chi le auto non le ama solo guardare, ma vivere. Il realismo presentato dal suo Assetto Corsa ha stupito tutti gli appassionati e su PC si stratta sicuramente del miglior simulatore mai uscito. Su console purtroppo il titolo soffriva parecchio e con il pad giocare era tanto difficile quanto inutile. Il titolo quindi non era mai decollato per davvero su console, lasciando Forza e Gran Turismo sul podio con DiRT che gareggiava su di un percorso totalmente diverso.

Con Assetto Corsa Competizione, lo studio italiano ha deciso di migliorare un po’ il suo gioco, migliorarlo, diversificarlo e renderlo godibilissimo anche su console. Non tutto quel che luccica è oro ovviamente e cosi anche ACC non è perfetto, ma con questa versione si conquista l’ambito premio del miglior simulatore anche su console, spodestando gli altri due giochi, che lavorano comunque moltissimo anche sulla loro componente arcade, cosa che il titolo italiano non fa.

Assetto Corsa Competizione

GT3

Assetto Corsa Competizione è un titolo nuovo, fresco e pimpante. Stavolta Kunos ha pensato di togliere di mezzo quasi ogni componente del vecchio AC, focalizzandosi unicamente sul campionato GT3 (Campionato GT Blancpain). Questo ovviamente vuol dire che le auto e le modalità sono nettamente inferiori rispetto a prima, ma con questo diminuire quantitativo, aumenta la qualità del prodotto. Le auto sono di meno ovviamente, ma se prima c’era una cura maniacale per i dettagli, ora questa supera i limiti.

Le auto da utilizzare sono quindi le seguenti in questo momento.

  • Aston Martin Racing V8 Vantage GT3
  • Audi R8 LMS Evo
  • Bentley Continental GT3
  • BMW M6 GT3
  • Ferrari 488 GT3
  • Honda NSX GT3 Evo
  • Lamborghini Huracan GT3
  • Lamborghini Huracan GT3 Evo
  • Lexus RC F GT3
  • McLaren 720S GT3
  • Mercedes-AMG GT3
  • Nissan GT-R Nismo GT3
  • Porsche 991 II GT3 R
  • Aston Martin Racing V12 Vantage GT3
  • Audi R8 LMS
  • Bentley Continental GT3 2015
  • Bentley Continental GT3 2018
  • BMW M6 GT3
  • Emil Frey Jaguar GT3 (basata sulla precedente sportiva Jaguar, la XKR)
  • Ferrari 488 GT3
  • Honda NSX GT3
  • Lamborghini Huracan GT3
  • Lamborghini Huracan Super Trofeo
  • Lexus RC F GT3
  • McLaren 650S GT3
  • Mercedes-AMG GT3
  • Nissan GT-R Nismo GT3 2015
  • Nissan GT-R Nismo GT3 2018
  • Porsche 991 GT3 R
  • Porsche 991 II GT3 Cup
  • Reiter Engineering R-EX GT3

 Il campionato GT3 contiene poi diverse gare e diversi circuiti percorribili. Oltre alle classiche sfide da poche decine di minuti, arrivano anche quelle che vanno dalle 3 alle 24 ore. Sfide che mettono a dura prova i piloti, ma che in realtà sono state accolte in modo positivo da tutti gli appassionati del gioco. Certo, personalmente sconsiglio la 24 da fare da soli per ovvi motivi, ma è pur sempre una modalità parecchio divertente.

Per quanto riguarda le piste giocabili, in Competizione troviamo le seguenti:

  • Barcelona
  • Brands Hatch
  • Hungaroring
  • Misano
  • Monza
  • Nurburgring
  • Paul Ricard
  • Silverstone
  • Spa-Francorchamps
  • Zandvoort
  • Zolder

Ciò che comunque salta all’occhio fin dal primo istante è una schermata, semplice, pulita e molto user  friendly. Kunos sembra aver compreso che la complessità non vuol dire qualità e ha deciso di andare sul sicuro con la schermata simile a quelle degli altri titoli di questo genere. Altra novità che riguardano il gioco le troviamo nella possibilità di migliorare l’esperienza grazie ad altri titoli di questo genere. ACC prende infatti in esame i vostri risultati negli altri titoli e li trasferisce qui, in modo da garantire un’ottima prestazione senza appesantire ulteriormente il giocatore.

Si sterza e si sfreccia

Assetto Corsa Competizione come dicevo prima è un titolo che punta solo e unicamente sul realismo e quindi la simulazione dura e pura. La guida non è semplice ed è facile sbagliare in un qualsiasi frangente. Provate a dosare male l’acceleratore in curva ed eccovi servito il sottosterzo o il sovrasterzo. Provate ad accelerare nel modo sbagliato ed ecco che la vostra auto finisce male e vi lascia con il sedere per terra. Ogni momento della guida necessità di un’attenzione maniacale e dovrete faticare non poco per riuscire a padroneggiare il vostro bolide.

Con pad si può giocare un titolo del genere? Sì e no. Parliamo pur sempre di un simulatore e avere lo sterzo, il cambio e i pedali aiuta non poco durante le corse. Con il volante si percepisce quel giusto feeling quando si sta alla guida per davvero e ogni minimo movimento diventa più istintivo, facile e preciso. Con il pad si perde quella sensazione d’immersione, ma finalmente il gioco permette comunque un’ottima giocabilità anche con il pad. I tasti sono bel equilibrati e si sente il lavoro svolto sul frangente della giocabilità. Ovviamente giocare con il pad a un simulatore di guida è un po’ come andare a giocare a pallacanestro con le scarpette da calcio, ma son dettagli e non tutti hanno la possibilità di prendere un volante e piazzarlo in stanza.

ATTENZIONE: attualmente il gioco sembra avere alcuni problemi con i volanti su console.

Niente fotorealismo

I giochi di guida hanno spesso avuto un plus parecchio considerevole dalla loro parte, la componente grafica. Modelli poligonali da urlo che sfrecciano su piste realizzate ad hoc in modo certosino erano e saranno sempre come un qualcosa di palese. In questo momento i due giganti come Gran Turismo e Forza sono inavvicinabili e dubito che lo saranno in futuro. Per Assetto Corsa è stato utilizzato l’ormai noto Unreal Engine 4, che in tutta la sua potenza riesce a regalare auto veramente ben realizzate e scorci fantastici, ma senza andare sul fotorealismo. Niente di sbagliato o giusto in questo. La scelta di Kunos verte molto sul realismo dell’azione e in ogni caso, la qualità eccelle in ogni punto, ogni poligono e ogni pixel. Su Xbox One X e PS4 Pro il gioco viaggia a 60fps, che scendono a 30 sulle console standard.

Al livello sonoro ci troviamo davanti a un titolo che cerca di spingere ancora una volta sul realismo duro e puro. Cerca di mostrarlo in ogni frangente, ogni sorpasso e ogni rombo. Un vero e proprio porno per gli amanti del sound duro del V8, della grinta aggressiva di un V10 e cosi via. La valorizzazione del sound la si percepisce soprattutto dentro l’abitacolo. In quei momenti, con delle casse adeguate i peli si rizzano e arriva quel brivido lungo la schiena che fa paura e piacere.

Assetto Corsa Competizione
  • 8.5/10
    - 8.5/10
8.5/10

Commento Finale

Assetto Corsa Competizione è un titolo che segna il dominio di Kunos Simulazioni nelle simulazioni d’auto ed è finalmente giocabilissimo anche su console. Proprio questo piccolo particolare rappresenta infatti un grosso passo in avanti e nonostante i piccoli difetti, ACC brilla forte, come un faro durante la notte.