Black Lizard di Maltovivo – La Robust Porter tutta d’un pezzzo

StilePorter
IBU28
Gradazione6.5°
PaeseItalia
ColoreScura
TipoRobust Porter

Continua la mia avventura con il birrificio Maltovivo. Questa in realtà è una birra che assaggiai qualche anno fa insieme a un mio caro amico e da quel momento era rimasta nella mia testa. Avendo ricevuto una serie di birre da parte del birrificio, vorrei parlarvi proprio della Black Lizard, la Robust Porter del birrificio situato a Benevento. Vincitrice del Luppolo D’Oro nel 2016 e 2017, si tratta di una porter vera e proprio, che spinge sull’acceleratore con grande potenza. 

La Black Lizard si presenta con un profondissimo colore nero, proprio come la mia anima (cit. Borderlands), con una schiuma ambrata, compatta e molto cremosa. Questa prima occhiata mi porta già in paradiso, visto il mio amore per le porter e le stout. Al naso si percepisce la grande tostatura dei malti, che in questa birra sono la Maris Otter, Munich, Special B, Smoked Malt, Roasted Wheat e il Chocolate Malt. Il cioccolato cerca di dominare, ma viene sovrastato dal caffè, che va a braccetto con la liquirizia. 

Al palato però arriva la parte più bella. Con i suoi 6.5%, la Black Lizard è delicata come una carezza, seguita da uno schiaffo e poi da un abbraccio. Un gioco che in realtà al palato piace tantissimo. Si sente l’affumicatura, che avvolge la bevuta e fa partire il treno gustativo del piacere. La seconda carrozza contiene le note di prima, il cioccolato e il caffè. Arrivati alla terza carrozza, ci troviamo davanti al caramello e alla liquirizia. Ovviamente è presente la nota amara, ma questa non prevale mai interamente sulla bevuta e lascia un giusto retrogusto che fa sorridere di piacere. 

La birra in questione ha una giusta rotondità, che personalmente ho apprezzato la prima volta e anche la seconda. L’azienda consiglia di berla ascolta la musica jazz e da amante del genere, ho abbinato questa birra a Thelonius Monk e al suo Round Midnight.