SpongeBob: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated – Recensione

Alcune serie animate, nonostante il loro animo cazzaro e demenziale, entrano nel nostro cuore. Tra le serie longeve statunitensi spicca ad esempio Spongebob, che nella sua semplicità racchiude l’essenza dei pomeriggi tristi del doposcuola. Al livello videoludico, ricordo ancora il disastroso, ma al tempo divertente SpongeBob SquarePants: Legend of the Lost Spatula per GameBoy Color. Non acquistavo tanti giochi al tempo e anche un titolo mediocre me lo facevo bastare molto a lungo. Proprio per questo, ricordo anche il meno peggio dei titoli, SpongeBob: Battle for Bikini Bottom uscito su Playstation 2.

Nonostante tutti i suoi problemi, il gioco era divertente, semplice e nonostante il basso budget e i limiti ben visibili, suscito un discreto successo tra gli appassionati. Era un titolo che in effetti meritava una nuova edizione e per fortuna ci hanno pensato i ragazzi di Purple Lamp Studios nel farne un remake per le attuali console. La versione Rehydrated è quindi fresca come una pinnacolada in una domenica di metà agosto.

Bisogna bere molto

Come ho detto prima, SpongeBob: Battle for Bikini Bottom è stato quel gioco scampato all’oblio dei titoli tratti dalle varie serie animate. In fondo, nonostante una trama risicata, già ai tempi, il gioco offriva parecchio divertimento e bisogna dire che proprio questo gameplay cosi semplice e funzionale non è cambiato o invecchiato. Partiamo per gradi però.

Il titolo in questione parte da un presupposto semplice e che abbiamo visto già parecchie volte all’interno della serie animata. Plankton è intento a rubare la famosa e segreta ricetta del Crabby Patty e per farlo si avvale di un esercito di robot creati ad hoc. Il problema arriva quando il suo piano fallisce come sempre e tutti i robot si ribellano investendo Bikini Bottom come un tornado. Ovviamente sarà il buon Spongy, Patrick e Sandy ad aggiustare la situazione.

La narrazione come ho detto è parecchio semplice e lineare e in realtà serve unicamente da collante per attraversare i vari livelli. I dialoghi sono comunque doppiati in modo comico, esilarante ed interessante per i fan. Sono i proprio i fan infatti a guadagnarci di più dall’esperienza del titolo visti i mille rimandi alla serie animata.

Gameplay e Rimasterizzazione

La versione reidratata di SpongeBob: Battle for Bikini Bottom è un mix tra la semplice rimasterizzazione e un buon remake. Il titolo si presenta come anni fa, ma con una veste totalmente nuova. I modelli poligonali sono tutti aggiustati e i personaggi sono stati ridisegnati daccapo. Si tratta di una forte differenza rispetto al titolo originale in quanto la precisione rispetto alla serie animata si sente fin da subito. Ogni cosa sembra vivere di una seconda vita e i colori presentano una palette accesa e allegra, proprio come ci siamo abituati.

Per quanto riguarda il gameplay, posso dire subito che l’animo del titolo originale vive in questa versione reidratata, dimostrando di essere come il vino. Invecchiando non ha perso un briciolo della sua qualità. Questo ovviamente è relativo al genere che trattiamo, perché in fin dei conti si tratta di un gameplay parecchio basilare e che si dirama in tre direzioni a seconda del personaggio che useremo. Spongebob, Patrik e Sandy potranno fare affidamento su alcune abilità uniche che serviranno ad annientare i nemici e raggiungere i punti irraggiungibili in modo da collezionare i vari collezionabili.

SpongeBob: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated
  • 7.5/10
    - 7.5/10
7.5/10

Commento Finale

SpongeBob: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated è un’ottima versione rimasterizzata/remakata dell’originale uscito su PS2. Questo ovviamente vuol dire che si porta dietro anche i suoi difetti, ma sopratutto i pregi di un platform semplice, ma ben fatto. La ricostruzione grafica funziona in ogni frangente e stavolta sembra quasi di guardare un film vero e proprio.