No Mask: la Double IPA del Birrificio della Granda per i palati più ricercati

No Mask Birrificio della Granda

Quest’oggi ci dirigiamo verso un’altra linea di birre del Birrificio della Granda, H4TG (Hop 4 The Geeks). Una linea fatta per gli amanti delle birre più intimi, quelli che inviteresti a una cena per poi giocare a Monopoly o a intavolare una campagna a D&D. Bevitori e amanti dei gusti particolari, i cosiddetti “early adopters”, coloro che amano scaldarsi davanti al fuoco con una novità. Ed eccomi quindi a parlare di No Mask, una birra che parla chiaro e rappresenta questo settembre caldo, ma freddo allo stesso tempo. Si tratta di una Double IPA che non scorderete in fretta.

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La birra si presenta con una colorazione ambrata, ma senza esagerazioni. Immaginate un colore arancione spento e ora pensatelo in un bicchiere. Ecco, questo è il risultato. La schiuma forma un cappello possente, bianco, ma non invadente. La cosa importante è sapere che resta per tutta la bevuta. 

Al naso diventa chiara la sua appartenenza al campo delle IPA. Si percepisce subito un forte profumo agrumato e piuttosto forte. L’alcool non si nasconde oltre la coltre di nebbia formata dai sentori dei luppoli e del malto e questa componente viene evidenziata senza paura. Le note fruttate sono percettibili in modo naturale, ma un po’ distanziato. La loro timidezza non da però fastidio, ma al contrario, viene apprezzata per l’insieme che si crea.

La birra No Mask è una Double IPA e questo l’ho già detto. Ciò che non ho ancora nominato è la sua gradazione alcolica, pari ai 9%. Si parla quindi di una birra che da in testa come Ted Williams durante una partita favorevole. Nonostante questa gradazione, però, la birra risulta essere beverina e finisce prima del dovuto. In questo frangente si sentono i suoi sentori agrumati e l’acool esce fuori da ogni sorso, da ogni respiro. Ancora una volta, da qualche parte si sente la frutta, che timidamente saluta sorridendo e regalando un ottimo retrogusto. A dominare però è l’assoluta amarezza, che finisce per avvolgere il bevitore in una calda coperta.

Provate a berla in una di queste sere autunnali, quando il freddo non punge molto, ma non accarezza nemmeno.