Sweetch: la Blanche del birrificio della Granda direttamente dal futuro

Sweetch del birrificio della Granda è una Blanche delicata, ma decisa

L’estate si è conclusa da un po’ e siamo arrivati al mese di settembre. Questo non ferma le rece-opinioni delle birre assaggiate e ora torniamo finalmente dal birrificio della Granda, soffermandoci in particolare sulla birra Sweetch. Si tratta di un’altra birra che mette la sua lore in un mondo cyberpunk con le Girls come protagoniste. Ovviamente, vi rinnovo il mio consiglio di giocare i vari Deus Ex e il futuro Cyberpunk durante la bevuta di queste birre, ma partiamo con la sostanza.

Acquistate la birra Sweetch sul sito del birrificio della Granda.

La birra Sweetch è una blanche italiana che si presenta con un colore giallo scuro, leggermente tendente all’arancione all’ombra e al paglierino sotto i raggi del sole. La schiuma forma un cappello poco consistente, ma con una grande presenza durante la bevuta. Si tratta delle classicità di una blanche, perfetta per questo settembre cosi caldo e caloroso. 

Al naso si sente un odore acidulo, ma allo stesso tempo quasi rilassante. Questo si mischia poi al malto e al luppolo. L’aroma definitivo è quello di un bouquet complesso leggermente fruttato che non stanca mai. 

Ed eccoci arrivati alla parte più interessante, il momento di bere. La Sweetch, come ho detto prima, è una Blanche di 4.7%. Al palato si sente un’importante delicatezza che si bilancia dal primo sorso all’ultimo. Si percepisce in modo incredibile quella che è l’anima della Blanche e i suoi sapori fruttati fuoriescono in modo lento e costante, senza colpire mai l’avventore durante la bevuta. Una birra da aperitivo, ma anche da pasto o semplice relax.