Zanne di Sarah Andersen – Recensione

Nel corso degli anni l’artista statunitense Sarah Andersen ha saputo ritagliarsi uno spazio grazie al suo personaggio che ricalca un po’ tutte le problematiche di una millenial  che vive la sua vita tra l’ansia, la politica, l’amore e il lavoro. Un vero e proprio caso mediatico visto che le vignette girano su ogni social anche senza la firma dell’autrice. Dopo diversi fumetti sul suo personaggio cosi simpatico e strambo, però, l’autrice ha deciso di cambiare un po’ rotta e indirizzare le sue forze su un lavoro molto diverso, Zanne, ovviamente dopo altri lavori differenti da Scribbles. Edito da Beccogiallo, l’albo racconta una storia fuori dagli schemi, ma lasciando sempre quella sua simpatia disarmante.

La storia in questione racconta  una storia d’amore tanto improbabile quanto bella; quella tra una vampira e un lupo mannaro. Due personaggi leggendari che si incontrano per puro caso e si innamorano uno dell’altro. Le loro differenze sono tante e molto evidenti, ma ciò non distrugge il rapporto tra i due.

I due vivono una vita particolare, fatta di confronti, scherzi e momenti di delicata tenerezza. Ognuno rispetta l’altro senza invaderne gli spazi e senza precludere qualcosa all’altro. Una storia da sogno insomma.

Zanne si presenta con una copertina rigida di ottima fattura ed è un volume che sta perfettamente in ogni libreria. Le tavole sono composte ognuna da 4-5 vignette, tranne alcune che hanno solo una vignetta. Cosi, cosi pagina è una storia diversa che ci presenta qualcosa di nuovo riguardo i due. Scopriremo i loro nomi, le loro passioni e le loro paure, ma anche il loro modo per supportarsi a vicenda in un mondo fatto di esseri umani.

Sarah Andersen ha cambiato totalmente lo stile con questo volume, presentandoci delle figure più realistiche e meno stilizzate. Il tratto più sottile e preciso risulta essere perfetto per entrare in sintonia con i due e conoscere il loro mondo. In quest’opera regna sempre il minimalismo che abbiamo trovato in altre sue opere, ma coadiuvato con della dolcezza ed eleganza. Sembra una fiaba moderna, ma senza il sentore di modernità. Una storia d’amore impossibile che prende vita e dimostra che anche due antipodi possono incontrarsi in pace.

Le storie sono comunque congegnate in modo tale da divertire durante la lettura. Le battute strappano un sorriso e fanno spesso riflettere un bel po’. L’intera storia è adatta a un pubblico più maturo in quanto capace di comprendere delle piccole sottigliezze, ma a quello giovane potrebbe far sicuramente più ridere.

Sarah mette un altro tiro a segno e lo fa come sempre con la sua grazie e delicatezza.