Teen Titans. Raven – Recensione

La casa editrice Il Castoro continua con la pubblicazione di graphic novel targati DC e dedicati al pubblico Young Adult. Fino a questo momento abbiamo visto diverse interessanti pubblicazioni e sono sicuro che anche le prossime uscite saranno interessanti per gli appassionati del mondo supereroistico e anche per i nuovi arrivati. Spero di vedere presto l’albo appena uscito negli states dedicato a uno dei villain più drammatici e interessanti, Victor and Nora: A Gotham Love Story. Intanto, quest’oggi voglio parlarvi della storia che vede protagonista la giovane Raven, che abbiamo visto come membri dei Teen Titans sia nella serie animata (di cui vi consiglio di recuperare il film Teen Titans GO! Il Film) che nei fumetti, serie tv e altri media.

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Teen Titans. Raven
  • Garcia, Kami (Author)

Teen Titans. Raven vede dietro la sceneggiatura l’abilissima Kami Garcia. Le matite invece sono firmate da Gabriel Picolo. Il duo ci porterà inoltre il secondo albo dedicato ai Teen Titans, ma stavolta con il focus rivolto verso Beast Boy in aprile 2021.

La storia racconta le vicende di una giovane Rachel Roth, che perde la sua mamma in una tragico incidente automobilistico. Dopo una tale perdita la memoria della ragazza scompare, lasciando un vuoto totale sul chi era e la sua identità. Viene accolta in una nuova casa a New Orleans, in una famiglia che conosceva bene sua madre e che sembra essere intenzionata ad aiutarla. Raven (cosi viene chiamata dagli amici) torna a scuola, ma non passa molto tempo prima che si accorga di un suo dono. Questi però non viene percepito in modo positivo, ma piuttosto come una maledizione da combattere. I poteri della giovane Raven cambiano la sua percezione del mondo circostante, indebolendola mentalmente.

Al suo fianco troveremo però Max, la sorella adottiva che sembra conoscere i poteri della ragazza, ma non le svela niente al riguardo. Senza chiedere niente in cambio, però, aiuta Raven a superare i problemi e a combattere le proprie paure.

Teen Titans. Raven Editrice il Castoro DC comics

La sceneggiatura di Kami Garcia è fluida e scorrevole, senza delle grosse problematiche narrative. Purtroppo bisogna dire che in alcuni punti si percepisce una leggera confusione nella costruzione delle vignette e quindi delle tavole. Si tratta di un problema che affligge una minuscola parte della storia e passarci oltre è più che doveroso. Ciò che sorprende è comunque la costruzione psicologica di Raven, che vediamo per quello che è: una ragazza di diciassette anni priva di memoria e con un grande potenziale. La paura, la felicità, il dolore e i sentimenti di una ragazza comune si scontrano con la vera natura della giovane Raven e mettono in difficoltà la sua vita quotidiana.

A coadiuvare i testi ci pensa Gabriel Picolo, un disegnatore brasiliano che ha disegnato in modo eccellente la giovane ragazza e il suo mondo. Il tratto spesso e abbastanza minimalista crea la sensazione di leggere un fumetto che non deve puntare al realismo estremo e in effetti è proprio cosi che ci si sente. Proprio uno stile cosi minimale, ma espressivo si adatta benissimo alla serie young adult, riuscendo nell’intento di parlare direttamente al lettore o alla lettrice.