Earth Years Old del birrificio inglese Turning Point Brew Co. è amara come la vita

Ci sono birre e birre. Alcune avvolgono, altre stringono e altre ancora colpiscono forte e dopo il primo colpo te ne assestano un secondo e poi un terzo. Era questa la sensazione che avevo durante la bevuta di Earth Years Old del birrificio inglese Turning Point Brew Co..

Non voglio dire che è stato spiacevole, ma nemmeno molto bello. Immaginate per un attimo di trovarvi in piena giornata d’agosto sotto il sole cocente. Sudate come non mai e all’improvviso vi trovate davanti a una piscina. Ovviamente, vi tuffate senza pensarci due volte, speranzosi di trovarvi a nuotare nell’acqua fredda e rinfrescante. Nell’acqua, però, capite che non cambia niente, perché la temperatura della piascina è di 50 gradi. 

Ecco, questo descrive un po’ questa birra. 

La Earth Years Old si presenta con il colore giallo pagliarino, di quelli che non lasciano vedere attraverso il vetro. La schiuma bianca è grossolana nel bicchiere vicino al liquido, ma si fa sempre più fine man mano che ci si avvicina al bordo. 

Molto piacevole l’odore di questa American Pale Ale, con i sentori fruttati e agrumati a dominare la scena. Si sentono le note dell’ananas e della frutta fresca. L’odore è comunque avvolgente e stravolgente, di quelli che ti ricordano la giornata estiva passata con gli amici a bere e ridere di gusto. 

Arriviamo però all’assaggio, la parte più importante della bevuta in fin dei conti. A dominare la scena è un forte gusto amaro. D’improvviso tutti gli altri sentori diventano flebili. Si sente bene il retrogusto agrumato, ma l’ananas diventa solo un grande ricordo. L’amaro è la parola d’ordine durante la bevuta. Lo si percepisce dal primo sorso, che colpisce forte, quasi d’improvviso. Lo stesso retrogusto continueremo a sentirlo per tantissimo tempo dopo la bevuta. Per fortuna che ha solo 4.8%. 

L’amaro non è sempre bello. Forse ho bevuto la birra in questione in un momento sbagliato della giornata e riproverò sicuramente l’esperienza, ma una sola lattina è stata difficile da mandare giù. 

Sull'autore

Rostislav Kovalskiy

Un giovane appassionato del mondo videoludico e di tutto ciò che lo circonda. Cresciuto con i videogiochi e libri tra le mani ha deciso di unire la sua passione per la scrittura con quella per i videogiochi ed ecco perché si trova qui.